Una mostra di grande raffinatezza che tocca l’epoca tarda delle icone dal ‘600 che ha respirato il soffio del Barocco europeo, nel cuore del centro di Roma. La mostra, come recita il sottotitolo, la preghiera e la misericordia, vuole esprimere l’essenza della cristianità e la valenza universale dell’arte russa attraverso i secoli, spaziando tra le maestranze di Mosca e San Pietroburgo e quelle delle regioni rurali più tradizionali, attraversando tematiche differenti.

Pintoricchio, Pittore dei Borgia e il Mistero Svelato di Giulia Farnese ai Musei Capitolini dove è esposta per la prima volta la Madonna, ritenuta dal Vasari il ritratto di Giulia Farnese, amante di papa Alessandro VI Borgia, accanto al più noto Bambin Gesù delle mani. Una mostra che restituisce il posto che merita ad un pittore trascurato per il parere del celebre critico e grande innovatore: iniziatore di una reinterpretazione della classicità il cui gusto si diffuse nella pittura dal tardo Quattrocento.

Con Stanze d’artista. Capolavori del ‘900 italiano, la Galleria d’arte moderna di Roma, conferma la sua scelta di privilegiare opere poco esposte, alternando pezzi della collezione permanente con prestiti come in questo caso: Sironi, Martini, Ferrazzi, de Chirico, Savinio, Carrà, Soffici, Rosai, Campigli, Marini, Pirandello e Scipione, artisti che hanno operato tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, relativamente di recente valorizzati in Italia e ancora poco conosciuti all’estero. Il fil rouge dell’iniziativa è sull’intimità come suggerisce il titolo tra parole e immagini di artisti a tutto tondo.

C’è tempo fino al 20 novembre 2016 per andare ai Musei Capitolini che ospitano la mostra “LA SPINA. Dall’agro Vaticano a via della Conciliazione”, non a caso collegata con il Giubileo.
Una rassegna multidisciplinare, come sempre più spesso sono le mostre, per attrarre e coinvolgere lo spettatore.

Lo sguardo come mezzo di conoscenza e di arricchimento; lo sguardo utilizzato dai giovani artisti per rubare la bravura e i segreti del grande maestro. La mostra “Raffaello Parmigianino Barocci. Metafore dello sguardo”, ospitata nelle sale dei Musei Capitolini fino al 10 Gennaio 2016, riflette su questo argomento, ovvero su come l’arte del grande maestro urbinate sia stata vista e reinterpretata dai più giovani Parmigianino e Barocci, che nei loro più grandi lavori hanno sempre mostrato il ricordo di Raffaello, seppur mitigato da rielaborazioni personali ed in linea col loro tempo.

Domenica, 04 Ottobre 2015 17:48

L'eleganza del cibo. Mercati di Traiano, Roma

"L’Eleganza del Cibo", una mostra, in occasione dell’EXPO 2015 per celebrare a Roma il connubio perfetto tra la nutrizione, tema dominante dell’esposizione universale, e la maestria sartoriale Made in Italy giocando sul tema del nutrimento e della creatività che unisce la moda alla tavola.

Galleria d’Arte Moderna di Roma
11 giugno – 27 settembre

Anteprima stampa: 10 giugno ore 11.00
Inaugurazione: 10 giugno ore 18.00

La ritrattistica del pittore romano, dagli esordi al trasferimento negli Stati Uniti

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