Serata al Teatro Argentina di Roma
Sesto appuntamento del Festival Internazionale delle Letterature
Martedì, 17 giugno 2014

 

Tre testi inediti per un autore congolese attualmente residente a Los Angeles, Alain Mabanckou; un algerino a Parigi, Yasmina Khadra e un istrione italiano, Stefano Benni leggono tre brani inediti ispirati alla frase di Elias Canetti, ‘Ognuno ma proprio ognuno, è il centro del mondo’, scelto da Maria Ida Gaeta come fil rouge della manifestazione. Nessun egocentrismo, ma il recupero dell’uomo, della sua centralità, una riflessione sul senso dell’uomo in un mondo nel quale non c’è più il poeta e la profonda solitudine che ne segue di Khadra; il senso del mondo che diventa casa in questo villaggio planetario dove la migrazione si è trasformata in una condizione esistenziale comune, per taluni una scelta, di apertura, per altri purtroppo una necessità, come racconta Mabanckou; e ancora la terra dalla parte degli insetti e una critica feroce all’umanità che si sente superiore, ma che è dominata dall’alto dagli insetti su cui poggia i piedi nella performance fiammeggiante di Benni.

Martedì 17 giugno
AFROPOLITAN
Alain Mabanckou • Yasmina Khadra • Stefano Benni
Piazza del Campidoglio - ore 21:00


Uno dei maggiori successi del 2013 e titolo di punta della rentrée letteraria francese, con oltre 100.000 copie vendute.

«Khadra sa raccontare l’uomo ovunque egli si trovi». The New York Times

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