Mercoledì, 19 Febbraio 2014 21:32

Il giuoco delle parti - Teatro Eliseo (Roma)

In scena al Teatro Eliseo di Roma dall’11 febbraio al 9 marzo il classico pirandelliano “Il Giuoco delle parti”, in una originalissima rivisitazione con protagonista Umberto Orsini. In concomitanza con la messinscena è stata allestita nel foyer del teatro, ed inaugurata in occasione del debutto, la mostra “I miei primi sessant’anni di teatro: Umberto Orsini”. Una nutrita galleria di foto che ricordano momenti di vita scenica importanti, scatti fotografici al fianco di attori e attrici con cui Orsini ha condiviso successi e tappe significative della propria carriera. Molteplici, ed emozionanti ad osservarle con la consapevolezza dell’importanza artistica che rappresentano, le locandine degli spettacoli teatrali, tutti capolavori della drammaturgia nazionale e internazionale, dai più recenti ai più remoti. Un viaggio attraverso le tappe salienti del Teatro degli ultimi sessant’anni.

Lunedì, 21 Gennaio 2013 20:36

Tutto per bene - Teatro Argentina (Roma)

Dal 16 al 27 gennaio. Dopo l'acclamato debutto di esattamente un anno fa sul medesimo palcoscenico e la trionfale tournèe autunnale da tutto esaurito tra Firenze, Milano,Torino, Bergamo e Genova, ritorna al Teatro Argentina l'ultima produzione firmata dal Teatro di Roma sotto l'egida della direzione artistica di Gabriele Lavia. In "Tutto per bene" deflagrano con lacerante e sofferta intensità tutti i topoi classici della drammaturgia pirandelliana: il contrasto tra l'attenzione ossessiva all'apparenza e il procrastinabile ma ineludibile confronto con l'atroce realtà dei fatti; le "maschere nude" pervicacemente indossate da una borghesia ormai priva di spirito e sostanza, accecata dalle convenzioni sociali, con l'annichilimento etico e morale che immancabilmente ne consegue; la follia come unico escamotage per sottrarsi a questo meccanismo infernale; il sentimento del contrario che innesca la caustica ironia dello scrittore agrigentino. Tematiche fondanti della produzione del più lucido, innovativo e raffinato interprete delle dinamiche esistenziali che il teatro del Novecento italiano abbia conosciuto, tradotte in scena con superba eleganza in un allestimento dall'impronta fortemente classica, ma al contempo contrappuntato da sfumature espressioniste e pervaso da una forza interpretativa talmente dirompente da renderlo assolutamente accattivante anche per le platee contemporanee.

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