Ironica e partecipe rivisitazione dell’immortale “Romeo e Giulietta”, il testo “Romeo and Juliet (are dead)”, nella versione portata in scena da Charioteer Theatre e Piccolo Teatro di Milano, scritta e diretta da Laura Pasetti, riesce nella non semplice impresa di rivisitare il capolavoro di Shakespeare in modo tanto divertito e divertente quanto profondo.

La scrittura di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia riadattano, tagliano e montano con ironia “Le allegre comari di Windsor*”, la commedia più divertente di Shakespeare*, innestando brani suonati e cantati dal vivo dal “Falstaff” di Verdi.

In scena fino a domenica 24 marzo al Teatro Menotti di Milano e poi dal 27 al 31 marzo al Teatro Vascello di Roma, “Abitare la battaglia”, con la regia di Pierpaolo Sepe su drammaturgia di Elettra Capuano, ci mette di fronte all'origine del male e al suo farsi materia pulsante nei corpi di uomini senza scrupolo, in un luogo buio dove la parola non ha più alcun potere.

Dal 13 al 24 marzo. Al Teatro Bellini di Napoli, ritornano, dopo il fortunato debutto nella scorsa stagione in occasione della rassegna “Glob(e)al Shakespeare”, curata da Gabriele Russo, gli allestimenti innovativi e contemporanei delle tragedie scespiriane “Tito” e “Giulio Cesare”, per la regia dello stesso Russo nel primo caso e di Andrea De Rosa nel secondo. Una rilettura dei capolavori shakespeariani intelligente e ben pensata, che permette di riapprezzare due opere del drammaturgo inglese in una chiave del tutto inedita.

Un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. Mito, fiaba e quotidianità si intersecano continuamente senza soluzione di continuità all’interno di questa inedita versione del noto testo shakespeariano, con adattamento e regia di Massimiliano Bruno e protagonisti Stefano Fresi, Violante Placido, Paolo Ruffini e Augusto Fornari.

Domenica, 20 Gennaio 2019 21:52

Queen Lear - Teatro Carcano (Milano)

Ha debuttato al Teatro Carcano di Milano in prima nazionale “Queen LeaR, tragicommedia musicale en travesti ispirata a “Re Lear”* di Shakespeare, diretta e interpretata dalle Nina's Drag Queens* da un'idea di Francesco Micheli, scritta dalla drammaturga inglese Claire Dowie e musicata dal compositore italiano Enrico Melozzi. Lo spettacolo è coprodotto da Aparte Società Cooperativa, Centro D’Arte Contemporanea Teatro Carcano e Teatro Metastasio di Prato.

Domenica, 18 Novembre 2018 11:50

Riccardo III - Teatro Carcano (Milano)

Ha debuttato al Teatro Carcano di Milano un “Riccardo III” dalle atmosfere post-apocalittiche. Al centro della scena il giovane mattatore Davide Lorenzo Palla, che conclude la trilogia di spettacoli di narrazione ispirati ai maggiori classici shakespeariani con una soggettiva di uno dei cattivi per eccellenza dell’opera del Bardo. Al suo fianco, come sempre, Tiziano Cannas Aghedu, compositore e polistrumentista live le cui atmosfere musicali, elettroniche e graffianti, avvolgono la recitazione come un vero e proprio elemento narrativo.

Riscritta dal regista ed autore portoghese Tiago Rodrigues e caratterizzata da un intenso dialogo interiore che coinvolge entrambi i protagonisti, ma che in fondo risulta essere sempre condiviso con l’altro e mai realmente introiettato, “António e Cleópatra” di Shakespeare è una tragedia d’amore che, in questa sua nuova incarnazione, si prefigge di osservare il mondo attraverso la sensibilità delle anime del condottiero e triumviro Marco Antonio e della regina egizia Cleopatra.

La perfetta macchina drammaturgica di «Molto rumore per nulla» è in scena fino al 15 luglio nel bellissimo spazio del Globe Theatre, aperto quindici anni fa nel cuore di Villa Borghese. L’allestimento, curato da Loredana Scaramella, mantiene una profonda attualità con la sua analisi della necessità di abbandonare convinzioni ed abitudini per avviare una fase di rinascita.

Mercoledì, 30 Maggio 2018 20:19

Otello - Teatro Arcobaleno (Roma)

Con un Otello di etnia rom, una qualunque guerra dei giorni nostri e uno Jago infido e calcolatore come di dovere, Ilaria Testoni dirige il suo “Otello” con un'originale visione contemporanea ma senza tradire spirito e trama della tragedia shakespeariana. Gli ottimi Mauro Mandolini e Camillo Marcello Ciorciaro si alternano nel ruolo dei due protagonisti in uno spettacolo in cui accanto ai temi sociali del razzismo e dell'integrazione trovano spazio i peggiori sentimenti dell'animo umano: l'invidia, la vendetta, il tradimento, la gelosia.

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