Da mercoledì 7 a domenica 18 febbraio va in scena al Teatro Carcano di Milano “La Bisbetica Domata”, una commedia tutta da ridere, piena di atrocità e strani rapporti, di amore e interesse, finzione e travestimento. L’opera in cinque atti è stata scritta da William Shakespeare tra il 1590 e il 1591 e fu presumibilmente rappresentata per la prima volta nel 1593; si tratta, quindi, di uno dei primi lavori del Bardo, in cui il fascino del suo linguaggio - che ha ancora una decisa influenza sull’inglese moderno - comincia a mostrarsi attraverso le sperimentazioni di quei canoni che poi diventeranno tipici della sua produzione.

Dopo il debutto della scorsa estate nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Verona, approda al Teatro Eliseo la rilettura dell’immortale “Sogno di una notte di mezza estate” shakespeariano a cura di Massimiliano Bruno. In scena un cast d’eccezione che annovera tra le proprie fila Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini. Lo spettacolo sarà in scena all’Eliseo dal 9 al 28 gennaio.

Da giovedì 14 a domenica 17 dicembre il Teatro Carcano di Milano ha ospitato “Il Mercante di Venezia”, l’ultimo spettacolo di Tournée da Bar, una giovane e innovativa start up culturale che mira a portare i grandi classici del teatro in luoghi che teatri non sono. Lo scopo di questa iniziativa, che ha compiuto i sei anni d’età ed è ormai nota al pubblico meneghino, è allargare il bacino d’utenza dei teatri e creare un nuovo modello di diffusione culturale. Come spiega l’ideatore e project manager Davide Lorenzo Palla: “Noi crediamo che in questo periodo storico un rilancio culturale che possa ripartire dal basso sia di fondamentale importanza. Per questo abbiamo deciso di immaginare prima, e di realizzare poi, un teatro che ritrova le proprie radici e funzioni originarie in mezzo alla gente. Un teatro che si sposta al bar per riportare l’attenzione della comunità all’amore per l’arte e la cultura”.

Dal 9 al 26 novembre Elsinor Centro di Produzione Teatrale porta al Teatro Fontana di Milano l’opera di Shakespeare “Il Mercante di Venezia”, con la regia di Filippo Renda. Un testo difficile da classificare, un po' antisemita ma che allo stesso tempo parla di antisemitismo. Renda lo declina in un linguaggio giovanile, diretto, a tratti macchiettistico, che se appanna leggermente la bellezza del testo, al contempo ne esalta il messaggio.

Mercoledì, 04 Ottobre 2017 11:42

Macbeth - Silvano Toti Globe Theatre (Roma)

Sono appena giunte al termine al Globe Theatre di Villa Borghese le repliche per il “Macbeth” di Daniele Salvo, versione fedele, sanguinaria e scioccante di una tra le più celebri tragedie shakespeariane. Un cast coinvolgente e di alto livello immerso in un’ambientazione oscura, inquietante, che ricorda le atmosfere dei più disturbanti film di Lynch.

Dopo il debutto in maggio al Teatro Biondo di Palermo, approda al 60° Festival dei Due Mondi di Spoleto il nuovo progetto dell’ensemble ricci/forte, che vede la creatività lisergica di Stefano Ricci e Gianni Forte tornare ad assediare il bagaglio inesauribile della mitologia classica, scaraventandolo negli abissi di abiezione e sofferenza del contemporaneo. Un lavoro acuminato e proteiforme quello prodotto dallo stabile siciliano, che vede l’inconfondibile stile riccifortiano, incarnato con la consueta incisiva caparbietà da tre tra i più solidi pilastri della compagnia, Anna Gualdo, Giuseppe Sartori e Piersten Leirom, incontrare il viscerale e sanguigno universo artistico di Emma Dante, percepibile in modo palpabile nell’interpretazione dei dodici allievi attori appena diplomati della "Scuola dei Mestieri dello Spettacolo" da lei diretta. Un cortocircuito dirompente, nel solco di una continuità drammaturgica con il sentiero segnato dagli ultimi lavori della compagine ricci/forte; un racconto ineffabilmente umano, grondante poesia e sudore, che percuote la coscienza dello spettatore come inflessibile scudiscio, imprimendovi vividi segni indelebili.

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

“Otello Spritz”, produzione 2013 del Teatro della Cooperativa, torna in scena dal 7 al 12 marzo al Teatro Filodrammatici di Milano. Lo spettacolo è, come evincibile dal titolo, un adattamento in chiave contemporanea della celebre tragedia “Otello” di William Shakespeare, ed è stato realizzato da Renato Sarti in collaborazione con Bebo Storti. I due attori prestano le loro sembianze rispettivamente a Iago e a Otello e sono affiancati da Elena Novoselova, che veste i panni di Desdemona.

Sabato, 04 Marzo 2017 15:46

Ophelìa - Teatro India (Roma)

E’ in corso la settimana in sostegno del Teatro dell’Orologio negli spazi del Teatro India, battezzata “S’è fatto tardi molto presto”. Ad aprirla, in anteprima nazionale e rappresentazione unica, è “Ophelìa”, spettacolo di Giacomo Sette, diretto da Gianluca Merolli e subito sold-out. Più evocazione che rilettura vera e propria della storia di Amleto, lo spettacolo è una fantasiosa successione di immagini sceniche originali ed espedienti giocosi dal bell'impatto visivo. Un complesso racconto a più voci più forte visivamente che narrativamente.

Dal 21 febbraio al 5 marzo. Nel perimetro simbolico della sala di un antico palazzo napoletano, Titania e Oberon attivano una drammaturgia di capricci e smanie riducendo le sorti degli uomini a fragili trame da vecchi teatri dei burattini. I due, come schegge di dei precipitati in terra, continuamente sospesi fra sonno e veglia, inscenano armonie, assecondano discordie, conducono, con estro malaccorto, una regia dei sentimenti umani. Ruggero Cappuccio rilegge il Sogno shakespeariano, con la regia di Claudio Di Palma e due protagonisti d’eccezione come Isa Danieli e Lello Arena.

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