Dopo il successo ottenuto al Roma Fringe Festival 2015 e la vittoria di tre premi come Miglior Spettacolo, Miglior Drammaturgia e Miglior Attrice Protagonista ex aequo alle tre interpreti Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli, è tornato in scena a Roma, dal 26 al 28 novembre alle Carrozzerie | n.o.t., Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab, il primo capitolo della trilogia ispirata al lavoro del drammaturgo austriaco, con la regia di Dante Antonelli.

Dante Antonelli in pochi mesi ha saputo conquistare l'attenzione di pubblico e critica con il suo teatro onesto, provocatorio, audace ed ironico. Il giovane regista romano, con il suo progetto "Fäk Fek Fik - Le Tre Giovani", riscrittura del primo capitolo dei "Drammi Fecali" di Werner Schwab da lui concepita assieme alle tre interpreti protagoniste - Martina Badiluzzi, Giovanna Cammisa e Arianna Pozzoli -, si è aggiudicato i premi per la miglior drammaturgia, per la migliore interpretazione alle tre attrici e come miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2015. Mentre procede lo studio sul secondo testo della tetralogia dei "Drammi Fecali", "Sovrappeso, insignificante: informe", che approderà sul palcoscenico all'inizio del prossimo anno, Antonelli tornerà in scena con "Fäk Fek Fik" a Roma a fine novembre, il 26, 27 e 28, presso Carrozzerie | n.o.t. e a Milano a febbraio nell'ambito di Apache, linea di teatro contemporaneo giunta alla sua terza stagione al Teatro Litta, ora Manifatture Teatrali Milanesi. Lo abbiamo incontrato per approfondire la sua visione del teatro ed il suo peculiare modo di concepire la creazione artistica, oltre che naturalmente per scoprire qualche dettaglio dei suoi numerosi progetti in cantiere.

Terza settimana di Roma Fringe Festival, siamo ormai entrati nel vivo della competizione e si è alla ricerca del terzo finalista, impresa non facile vista l’ottima qualità degli spettacoli in scena in questi sette giorni sui tre palchi dei Giardini di Castel Sant’Angelo. Ci soffermiamo a parlare del lavoro di Dante Antonelli "Fäk Fek Fik - Le tre giovani - Werner Schwab", interessante esempio di drammaturgia contemporanea che si fonde con il corpo e la voce di tre giovani attrici e con la musica elettronica di Samovar. L'opera dopo aver debuttato al Teatro Sala Uno di Roma all’inizio dell’anno approda ora in concorso al Fringe.

Mercoledì, 29 Gennaio 2014 20:21

Le Presidentesse - Teatro dell’Orologio (Roma)

Le presidentesse è un lavoro drammaturgico di Werner Schwab, “una farsa feroce che denuncia i conformismi, le ipocrisie religiose e la violenza verbale e fisica celata sotto l’apparente quiete dei rapporti umani”. Il testo portato in scena dalla compagnia Nerval Teatro, fondata da Elisa Pol e Maurizio Lupinelli nel 2007, costituisce la seconda tappa del “Progetto Schwab” iniziato nel 2010. Precedentemente, la compagnia si era spesa in un altro progetto,“L’incontro mancato”, portando l’attenzione sul senso del corpo e sulle sue “contraddizioni, mancamenti, inciampi”. L’attuale progetto sembra dunque rappresentare il giusto passaggio per la realizzazione di una poetica personale.

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