Sabato, 30 Marzo 2019 20:47

Leonardo - Teatro Manzoni (Milano)

Vittorio Sgarbi esordì a teatro nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale “Caravaggio”, conducendo il pubblico attraverso sorprendenti salti temporali in un percorso illuminante alla scoperta delle vicende artistiche e biografiche del Merisi; tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, così il pubblico, ammaliato dall’inedita percezione e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha potuto sperimentare un’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca. Un successo rinnovato dal secondo progetto, costituito dell’altrettanto fortunato spettacolo “Michelangelo”. Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come artisti del passato abbiano fortemente segnato il nostro modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Dunque con il passo successivo non si poteva che alzare il tiro, tentando di svelare un enigma su cui l’umanità si è da sempre interrogata: ecco quindi il terzo capitolo dedicato a Leonardo di ser Piero da Vinci (1452/1519), di cui proprio nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte.

Sabato, 09 Dicembre 2017 21:45

EsotericArte - Teatro Vittoria (Roma)

Dal 27 al 29 novembre è andato in scena, al Teatro Vittoria di Testaccio, “EsotericArte”, uno spettacolo che racconta in maniera non convenzionale la storia dell’arte medievale, con Elio Crifò e la partecipazione del professor Vittorio Sgarbi. Nato da un’idea di Stefano Baldrini, scritto e diretto dallo stesso Crifò, il testo si avvale della supervisione della professoressa Annamaria D’Achille, docente di Storia dell’Arte Medievale presso La Sapienza di Roma.

Giovedì, 05 Ottobre 2017 11:25

Michelangelo - Teatro Manzoni (Milano)

Dopo le duecento repliche di “Caravaggio”, Vittorio Sgarbi torna a teatro per raccontare un altro grande esponente del panorama artistico mondiale, Michelangelo Buonarroti, colto nella sua natura di sperimentatore e artista completo. Lo spettacolo è parte del progetto DoppioSenso, dedicato allo studio delle relazioni tra suono, linguaggio e immagini attraverso l’uso delle nuove tecnologie per creare opere sceniche, performance e installazioni.

Un teatro storico della Capitale rilancia una stagione con una proposta articolata e varia, dalla commedia alla magia, dalle incursioni culturali in teatro, a formule di teatro-studio di omaggio a grandi personaggi, con una forte presenza della musica dal vivo, fino ad un format di teatro immersivo, perché tutto quello che è racconto al pubblico da un palco è teatro. In fondo con “Rumori fuori scena” c’è posto anche per un classico, senza che la prosa classica sia citata. Il direttore artistico, Viviana Toniolo, passa in rassegna la sua proposta per la nuova stagione da uno dei palchi storici di Roma che non è mai stato solo teatro ma impegno per il pubblico in senso ampio, anche politico. Il cartellone racconta bene la metafora di un teatro inteso non solo come spettacoli in senso classico: prosa comica e tragica, ma ben altro. Esordisce affermando che il teatro non chiude - precisazione d’obbligo viste le tante recenti polemiche e troppe voci di corridoio, non è venduto ma resta in vendita.

Presentata la nuova stagione con grandi protagonisti, un’offerta ampia, una contaminazione di generi tra proposte innovative e grandi classici. Un mix vincente di teatro, musica, e danza creato dallo spirito visionario del direttore artistico Massimo Romeo Piparo.

Giovedì, 25 Febbraio 2016 20:42

Caravaggio - Teatro Vittoria (Roma)

Per soli tre giorni, dal 15 al 17 febbraio, il Teatro Vittoria ha ospitato il genio di Caravaggio atterrato su un palco attraverso l’oratoria di Vittorio Sgarbi. Una produzione della Promomusic in collaborazione con La Versiliana Festival che, con la regia di Angelo Generali, riporta il pittore a Roma nella veste anomala di soggetto teatrale. Con l’accompagnamento delle immagini del visual artist Tommaso Arosio e del violino d’autore di Valentino Corvino, Sgarbi porta in scena una monografia avvincente e ricchissima di spunti di riflessione su un pittore molto più vicino al ‘900 di quanto si creda.

Il Teatro Carcano di Milano si rinnova intrecciando, nel cartellone 2015/2016, esperienze artistiche e linguaggi diversi; si presenta contemporaneo, colto e popolare; sensibilità ed intelligenza creano un ponte tra avanguardie, siano esse vecchie o nuove, ed il teatro di tradizione. Perchè il teatro oggi non è più solo un teatro di prosa, un luogo dove fruire di uno spettacolo e rientrare a casa; ma è uno spazio di incontro tra generazioni e generi artistici, una piazza di scambio dove si mescolano pubblico e performance. Prosa sì, ma, cosa nuova per il Carcano, di drammaturgia contemporanea.

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