Al Teatro Manzoni di Milano, dall’11 al 28 febbraio, la Compagnia Gli Ipocriti presenta “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, una pièce incentrata sulla menzogna e l' ipocrisia all'interno di una famiglia “ricca e felice”. La regia di Arturo Cirillo vi si posa come una lente di ingrandimento e consente allo spettatore di vederle annidate come vermi in qualsiasi gesto, parola, sorriso. Il regista inoltre, mettendo l'accento su dialoghi taglienti e velenosi, lascia molto spazio agli interpreti. In scena, i bravissimi Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, accompagnati da un bel cast di attori.

Il Teatro cambia: da spazio adibito solo alla fruizione di spettacoli si trasforma in luogo da abitare; la sua offerta si diversifica, la gamma di spettacoli aumenta. E così, succede che una stagione ne racchiuda molteplici, proprio come al Teatro Manzoni di Milano.

Fino al 15 marzo - “La gatta sul tetto che scotta”, il dramma di Tennessee Williams Premio Pulitzer 1955, torna a teatro. All’Ambra Jovinelli di Roma, Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, coppia unita in un matrimonio infelice senza sesso né figli, ricoprono i ruoli che furono di Elizabeth Taylor e Paul Newman nella famosissima versione cinematografica. Ipocrisia, sessualità, denaro e famiglia sono i cardini di un testo potente che svela il volto drammatico di un nido familiare intriso di bugie, rancori e convenzioni sociali. Arturo Cirillo porta in scena uno spettacolo ben confezionato che però manca del graffio dell’originale.

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