Il festival multidisciplinare Short Theatre ogni anno costruisce e ricompone una vera e propria "comunità teatrale" (di spettatori, operatori e artisti), accogliendola negli spazi de la Pelanda - centro di produzione culturale all'interno del MACRO – sede centrale del festival e, domenica 13 settembre, anche al Teatro India e alla Biblioteca Vallicelliana, per due eventi specifici. Quest'anno Short Theatre tocca il traguardo dei dieci anni scegliendo il sottotitolo - "NOSTALGIA DI FUTURO"- che richiama l'anniversario e un primo cammino compiuto. Il programma risponde alle questioni poste dal sottotitolo, in coerenza con i progetti ospiti, gli incontri, il cinema, i laboratori aperti al pubblico e le performance non solo teatrali - dove lo spettatore diventa performer a sua volta - in un gioco di rimandi e di doppi, in cui un set o un racconto particolare vengono invasi dal reale.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

Teatri di Vetro, festival delle arti sceniche contemporanee, 8° edizione, dal 15 al 23 settembre 2014, programma la scena contemporanea italiana, teatro, danza, arte performativa, musica, processi di ricerca e definisce il proprio territorio estetico come un paesaggio in cui convivono una pluralità di linguaggi e formati. Dallo spazio teatrale del Vascello all’ultimo pascolo metropolitano di Monte Cucco al Trullo, Teatri di Vetro risponde alla multiforme creazione contemporanea e alla sua necessità di abitare i luoghi, creando un contesto sensibile, plurale e diffuso capace di coinvolgere la comunità artistica e cittadina.

Si è da poco concluso a Chiusi (Si), "Orizzonti, Tra Mito e Favola, Festival delle Nuove Creazioni nelle Arti Performative (1 - 10 agosto 2014). Giunto alla sua XII edizione, contribuisce ormai a creare l’identità culturale di questa splendida cittadina toscana di circa otto mila abitanti, già conosciuta nell’antichità, come una delle più antiche ed importanti città etrusche.

Alla scoperta della ricchissima stagione 2014/2015 del Teatro Argentina, in un magistrale equilibrio tra tradizione e innovazione. Ecco tutti gli spettacoli in cartellone.

Nella stazione finale del suo viaggio di residenza artistica 2013/2014, Michele Rabbia, astronauta delle percussioni, incontra Virgilio Sieni, umanista del gesto, per una spedizione pionieristica nelle “distese del possibile”, trascinandoci tutti a terra in un girotondo con le ombre di Thomas S. Eliot.

Al Teatro Elfo Puccini continua l'interessante Festival MilanOltre, nato per presentare le avanguardie in campo di danza e teatro di movimento moderno. "De Anima", proposto da Virgilio Sieni, rappresenta un pensiero davvero personale, sintesi di eterogenee fonti di ispirazione: la pittura di Picasso, leggibile nei costumi, la teoria di Aristotele sul movimento, i colori di Giovan Battista Tiepolo. In particolare un certo rosa che tinge il fondale in una scena di figure che ne emergono, vi rientrano, indicando come uno spettacolo possa essere ‘svaporato’, montato per quadri e sonorizzato dal palco con un giradischi, una pila di vecchi vinili long playing messi su dai danzatori di volta in volta.

La Provincia in Scena (dicembre 2012 – marzo 2013). Artisti, critici, drammaturghi a confronto sui temi della scena contemporanea e del rapporto con il territorio. La nuova edizione di "La provincia in scena" si concentra nella città di Roma, riunendo quelli che sono stati i temi e le linee guida delle sei precedenti annualità dislocate in vari comuni provinciali: riflessione sui linguaggi del contemporaneo, lavoro sul territorio, sostegno ai giovani drammaturghi. Tre aree tematiche per una ricognizione “nel fare” dell’attuale scena teatrale, sollevando interrogativi, mostrando pratiche, intercettando nuovi percorsi.

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