Dopo aver presentato la sua opera prima “Allege” le due sere precedenti, il coreografo, performer e regista Clément Layes mette in scena per la prima volta in Italia “Things that surround us” (2012), performance con tre interpreti e un gran numero di oggetti. La rappresentazione è incentrata sul ciclo degli oggetti e sulla loro circolazione nella nostra società, dalla creazione allo scarto come rifiuto. Come in “Allege”, alcuni gesti che nella quotidianità diamo per scontati si palesano qui come assurdi, con l’augurio dell’autore che attraverso l’arte possa nascere una qualche forma di consapevolezza per un cambiamento.

Sabato, 04 Agosto 2018 13:03

Allege - Biennale Teatro 2018 (Venezia)

Clément Layes, coreografo, performer e regista quarantenne, da dieci anni attivo a Berlino, presenta al 46. Festival Internazionale del Teatro di Venezia la prima performance da lui creata, “Allege”. Era il 2009, anno delle crisi finanziarie e del fallimento della conferenza di Copenhagen sul cambiamento climatico. Partendo da una tecnica per tenere in equilibrio gli oggetti, Layes ci offre una magistrale lezione di ecologia politica e con un’eloquente metafora ci fa riflettere con leggerezza ed efficacia sull’assurdità del nostro sistema socio-economico.

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