Sabato, 24 Febbraio 2018 21:45

La morsa - Spazio 18b (Roma)

Pirandello costruisce in “La morsa” un’implacabile stanza della tortura, in cui tuttavia non vi è alcun boia. La messinscena, essenziale e geometrica, mette in risalto le relazioni tra i personaggi e il pubblico diventa elemento drammaturgico che spia i protagonisti e contribuisce all’atmosfera di questo inesorabile processo delle emozioni.

Il fascino dei teatri “bomboniera” consiste nella partecipazione alla rappresentazione. E’ come sentirsi inglobati e risucchiati nella finzione, che allora appare quanto più viva e impressionante si possa immaginare. Quando poi si tratta di un vero e proprio thriller dalle tinte noir, ricco di elementi da racconto dell’orrore, come uscito dalla penna di un novello Poe, la mancanza della distanza tra spettatori e attori trasforma questi ultimi in veri assassini mentre chi assiste si sente calato nella parte della vittima. E il brivido corre ripido e rapido lungo la schiena, provare per credere. Appuntamento allo Spazio 18B con “Il quaderno perduto di Agatha Christie”.

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