Domenica, 11 Ottobre 2015 15:16

Clandestini - Teatro Roma (Roma)

Dal 6 al 18 ottobre. Divertenti, ritmati e coinvolgenti sono tornati in scena i “Clandestini” diretti da Vanessa Gasbarri. Un titolo immediato, quanto mai drammatico e attuale, per la commedia di Gianni Clementi che, giunta al terzo anno di repliche e successi, racconta la nostra attualità più tragica capovolgendola in un futuro prossimo e affidando ai quattro ottimi protagonisti il compito di scuotere il pubblico in platea a suon di risate (tante!), cinica ironia e pensieri amari.

"Clandestini" è un esilarante spaccato di vita quotidiana estrapolato da un futuro non troppo lontano in cui l'autore, Gianni Clementi, immagina un deciso ribaltamento degli equilibri economici mondiali in cui è il mondo occidentale a sbarcare clandestinamente sulle coste di un paese africano per cercar quella fortuna ormai sperperata in patria, un futuro nel quale il tempo a disposizione è terminato e la salvezza è possibile solo lontano da casa e quello che oggi chiamiamo "primo mondo" non sarà che l'ultimo di quelli possibili. Quattro personaggi al limite del tragicomico, inseriti in situazioni surreali, irriverenti, estreme che porteranno lo spettatore a ridere delle loro piccole e grandi tragedie in un'altalena di battute e situazioni esilaranti. Vanessa Gasbarri dirige in scena Marco Cavallaro, Matteo Milani, Antonia Renzella e Alessandro Salvatori in questa irresistibile commedia che apre la stagione 2015/2016 del Teatro Roma.

Sono trascorsi ormai otto anni da quando la straripante creatività di Luciano Melchionna e Betta Cianchini concepì quell'unicum performativo che porta fieramente il nome di "Dignità Autonome di Prostituzione"; un format che, dopo 39 edizioni, 377 repliche e oltre 370mila spettatori abbracciati in location inconsuete e suggestive, così come nei più prestigiosi teatri della tradizione italiana e in celebri festival internazionali, non accenna minimamente a perdere smalto, trascinante originalità e funambolico eclettismo. Gli oltre quaranta prostituti e maitresse dell'inconfondibile "bordello dell'arte", capitanati dall'incontenibile ed immarcescibile Papi Melchionna, accolgono stavolta i loro clienti nella storica cornice degli Studios di Cinecittà in un irripetibile cortocircuito tra l'atmosfera rorida di storia di questo tempio dell'arte cinematografica e la straordinaria potenza espressiva di una compagine di artisti foriera di un teatro irriverente, goliardico, commovente ed appassionato, in una parola imperdibile.

Dopo 39 edizioni, 377 repliche e oltre 370mila spettatori-clienti, nei teatri e nei luoghi più significativi della tradizione italiana e dei festival internazionali, Dignità Autonome di Prostituzione, il sorprendete spettacolo di Luciano Melchionna scritto a quattro mani con Betta Cianchini, muove verso il suo ritorno a Roma per un evento straordinario a Cinecittà.

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