Dal 27 novembre al 22 dicembre, Umberto Orsini si cimenta al Piccolo Teatro Grassi con uno dei testi che maggiormente gli stringe la gola, che più lo porta a commozione: “Il nipote di Wittgenstein”, tratto dal romanzo dello scrittore austriaco Thomas Bernhard, la storia di un’amicizia.

Un’apertura da Oscar: è sulle suggestive note della musica di Nicola Piovani, colonna sonora de “La vita è bella”, che ha inizio la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. Un incantevole prologo, eseguito da Europa InCanto - orchestra di giovani e talentuosi musicisti diretti dal Maestro Germano Neri - che apre con atmosfere soavi lo sguardo sugli spettacoli e sugli eventi in programma per la stagione 2019-2020.

TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Sabato, 28 Ottobre 2017 14:15

Copenaghen - Teatro Argentina (Roma)

Dal 24 ottobre al 12 novembre. Al Teatro Argentina di Roma torna “Copenaghen”, portato in scena da un tris di grandi interpreti: Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. Un thriller scientifico-politico a tre voci dell’inglese Michael Frayn, che da più di 18 anni rapisce gli spettatori: un vero tuffo nel passato per chiarire cosa avvenne nel lontano 1941, quando il fisico Heisenberg fece visita al suo maestro Bohr, alla vigilia del primo devastante uso della bomba atomica.

Giovedì, 29 Ottobre 2015 20:54

Il Prezzo - Teatro Argentina (Roma)

Dal 20 ottobre all'8 novembre al Teatro Argentina di Roma debutta in prima nazionale "Il Prezzo" di Arthur Miller diretto da Massimo Popolizio, in scena da attore e regista di un testo spietato e crudele, con accanto uno dei più prestigiosi nomi del teatro italiano, Umberto Orsini. Il testo di Miller fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente questa crisi, due fratelli si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti dal padre nel corso della sua vita e che sta per essere demolito. Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Dietro questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi. Miller tratta questo tema con la sua consueta maestria facendoci scoprire un capolavoro che pur venendo da lontano ci porta ai nostri giorni così pieni di incertezze.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

Il Piccolo Teatro di Milano, polo culturale fondamentale per la città meneghina e per l'Italia è, per vocazione ed identità, il padiglione “scenico” dell'Expo, con circa 300 spettacoli in 10 lingue diverse sino a fine ottobre 2015. Se l'alimentazione è il tema centrale dell'Expo, di alimentazione si può parlare anche per la cultura che infatti alimenta lo spirito, aprendolo a nuove conoscenze e favorendo così la coesione all'interno di una comunità basata sulla cultura delle differenze, valida risposta in questo momento di grande difficoltà economica e sociale.

Fino al 26 aprile il Teatro India ospita l'elegante e intenso allestimento firmato Elio De Capitani di uno dei più forti e profondi componimenti di Oscar Wilde; Umberto Orsini e Giovanna Marini orchestrano musica, parola, voce e luci, armonizzate a comporre un poetico grido contro la pena di morte.

Da martedì 14 aprile (ore 19.30) al Teatro India Umberto Orsini e Giovanna Marini si confrontano con i versi di Oscar Wilde, portando in scena La Ballata del Carcere di Reading per la regia di Elio De Capitani.

Umberto Orsini, Roberto Valerio e Maurizio Balò firmano l'adattamento di “Il giuoco delle parti” di Pirandello, in scena al Piccolo Teatro di Milano dal 10 al 22 marzo. I tre artisti immaginano che Leone, il marito tradito che resta sempre imperturbabile ed arriva a fare ammazzare l'amante nel duello ordito dalla moglie per eliminarlo, si ritrovi vecchio e solo in una casa di cura. É ossessionato dal tentativo di ricomporre il quadro della sua vita e dei suoi ricordi. Ma questi si confondono sempre di più, mentre più nitidi appaiono il gioco della vita, che non concede felicità, e la consapevolezza dell'illusione di averne compreso le regole.

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