Dal 15 al 20 maggio. “Arlecchino servitore di due padroni”, progetto che conta in più di settant’anni di vita svariate migliaia di repliche, rimaneggiato e ristrutturato più volte, approda nuovamente sul prestigioso palcoscenico del Teatro Argentina. Stavolta, però, a cambiare è la figura centrale: nei panni del protagonista, Enrico Bonavera sostituisce l’Arlecchino di sempre Ferruccio Soleri, che segue comunque lo spettacolo come curatore della messa in scena. Manifesto di un modo di fare teatro, questo spettacolo è un prodigio di energia e vitalità che diverte, appassiona e commuove.

"Dieci piccoli indiani" è forse il testo più famoso di Agatha Christie: da quando venne pubblicato nel 1939 (inizialmente con il controverso titolo di "Ten little niggers") ha venduto oltre 110 milioni di copie del romanzo, è stato rappresentato centinaia di volte sul palco (426 repliche solo a Broadway) e pure al cinema. Ma, nel modo in cui viene proposto in scena fino al prossimo 21 gennaio al Teatro Quirino di Roma da Gianluca Ramazzotti e Ricard Reguantnon si è mai visto prima.

Approda al Teatro Quirino martedì 9 gennaio un classico del thriller firmato Agatha Christie: “Dieci Piccoli Indiani… e non rimase nessuno!” debutta nella versione diretta dal regista spagnolo Ricard Reguant dopo il brillante successo riscosso nella scorsa stagione in terra iberica. Chi sarà l’assassino responsabile dell’efferata catena di misteriosi omicidi? Per scoprirlo avete tempo sino al 21 gennaio.

Dal 6 maggio al 7 giugno torna, al Piccolo Teatro Studio di Milano, a diretto contatto con gli spettatori, “Arlecchino, servitore di due padroni” con Ferruccio Soleri, incarnazione, memoria vivente di uno spettacolo antico, ma anche giovane, orgoglioso della propria storia e al contempo proiettato nel futuro. La regia è quella di Strehler, carica di tracce delle tecniche smarrite dei comici italiani. La scena ha il cromatismo e la sapienza spaziale di Ezio Frigerio. Gli interpreti vi regaleranno un grande piacere.

Una storia che si racconta da sola, come una delicata magia. Uno spettacolo che prima di tutto rappresenta “un atto d’amore verso il teatro” (Sergio Escobar). “La barca dei comici” di Stefano de Luca, tratto dall’autobiografia di Goldoni Mémoires, in scena al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano dal 6 al 26 febbraio, non è una commedia solo per piccoli. È la scoperta di una vocazione che porta Carlo Goldoni, il commediografo veneziano del ‘700, ad attraversare il mare… fino ad arrivare al teatro.

Giovedì, 27 Febbraio 2014 18:01

Cirano di Bergerac - Teatro Menotti (Milano)

Dal 25 al 27 febbraio. Corrado D’Elia ripropone al Menotti di Milano, per soli tre giorni, il suo Cirano, da oltre sedici anni presentato nelle sale di tutta Italia. L’opera, scritta da Edmond Rostand nel 1897, esalta il valore dell’eroismo e regala il coraggio e la voglia di continuare a sognare e di essere eroi. Eroi non solo di spada, ma anche di spirito. Di uno spirito libero, che rifugge protezione e convenzione e paga la sua libertà, con la morte.

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