Giovedì, 01 Novembre 2018 14:53

La Classe - Mattatoio (Roma)

Nello spettacolo inaugurale della rassegna “Anni luce”, la sezione del RomaEuropa Festival dedicata al teatro emergente italiano, Fabiana Iacozzilli gioca con le bambole e con i ricordi, conquistando il pubblico con una storia coraggiosa e introspettiva. Ne “La Classe - Un docupuppets per marionette e uomini”, atto unico fatto di pupazzi ed estro creativo, la regista ci immerge nei suoi ricordi scolastici e li affronta con talento immaginifico affidando alle sue bambole, come in un gioco di bambini, il compito di raccontarli con ironia, tenerezza e doloroso sentimento.

La compagnia Lafabbrica, con la regia di Fabiana Iacozzilli, reduce dai successi de “La trilogia dell’attesa” e della sua personale rivisitazione de “Il gabbiano” di Checov, porta in scena, al Teatro Vascello, "Da soli non si è cattivi", il suo nuovo spettacolo diviso in tre episodi tratti dalle drammaturgie e dai racconti di Tiziana Tomasulo. Tre storie che raccontano in modo paradossale ed anticonvenzionale l’eterna incomunicabilità fra uomo e donna.

Lunedì, 13 Aprile 2015 19:13

A Testa Sutta - Teatro Argot Studio (Roma)

Giovanni è buono, è abbunazzato o abbabbasunato (come dice la gente) Giovanni è indifeso, Giovanni è l' ombra di un cugino che lo difende, lo ama, e non lo fa sentire diverso, perchè l’ unica diversità che vede è che Giovanni è “biondo con gli occhi azzurri mentre lui è nero con gli occhi neri”. Giovanni racconta, racconta dei giochi da bambino, di quel nascondino (ammuccia ammuccia), di quella conta che termina sempre prima, perché fa paura girarsi e non trovare nessuno, non trovare suo cugino. Giovanni racconta della gente, di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli "indifesi", perchè se non sei capace a lottare è meglio non esserci. Giovanni ci accompagna nella sua vita, nelle sue strade, e a guardare a “testa sutta” un mondo che non perde il suo significato ma ne acquista un altro più importante. Un dualismo perfetto tra due cugini, i piedi e la testa, la testa e i piedi, un gioco, se lo si fa in due non si cade...mai...anche se all'improvviso si perde "l'equilibrio"...

TOP