“Il senso della vita di Emma” è uno spettacolo ricco e complesso, con testo e regia di Fausto Paravidino, con la sua stessa presenza in scena; difficile da definire, in bilico tra commedia e tragedia, sulla difficoltà del vivere, la sua evoluzione imprevedibile e sorprendente che denuncia come l’amore non basti. Il senso è l’accettazione non passiva della vita che, verrebbe da dire con il protagonista de “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, “non è né bella né brutta ma originale”. Grande interpretazione corale, forse un po’ sopra le righe e sovreccitata nella prima parte. Interessanti la scenografia e l’utilizzo dell’arte come metafora della vita, dell’arte contemporanea come sovvertimento del senso.

“In nome del padre” è uno spettacolo di e con Mario Perrotta sulla figura odierna del padre, andato in scena dal 17 al 22 dicembre al Teatro Studio Melato di Milano. Il testo, interamente scritto e diretto da Perrotta, nasce da un confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati ed è il primo di una trilogia sulla famiglia. Perrotta porta in scena tre uomini che vivono con difficoltà il loro ruolo di padri, incapaci di comunicare con i loro figli e di leggere le relazioni familiari.

Un Paolo Rossi uno e trino prende spunto da L'improvvisazione di Versailles di Molière per parlare di ciò che gli sta più a cuore: il teatro e la politica in senso lato.

Mercoledì, 20 Aprile 2016 20:24

I Vicini - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Commissionato dal Théatre National de Bretagne, il nuovo lavoro di Fausto Paradivino "I Vicini" parla delle nostre paure, reali o immaginarie che siano. Il testo drammaturgico del giovane e talentuoso autore ed attore, già vincitore del Premio Hystrio alla drammaturgia 2013, sarà presentato al pubblico romano sul palcoscenico del Piccolo Eliseo, dal 13 al 24 aprile.

In scena fino al 24 gennaio allo Strehler di Milano, "Molière: la recita di Versailles", personale rivisitazione di Paolo Rossi del testo L’improvvisazione di Versailles di Molière. Un testo che, attraverso l’intervento formale di Giampiero Solari e Stefano Massini permette al folletto anarchico del teatro italiano di portare in scena uno spettacolo perfetto per le sue corde: da sempre ci ha abituati a performance in cui non si distinguono i confini tra i generi, tra la recitazione studiata e l'improvvisazione, tra la fine della realtà e l'inizio della finzione. A rendere il tutto ancora più magico, divertente, nuovo e perfetto ogni sera, una squadra di attori e musicisti eccezionali al suo fianco, in primis la grande Lucia Vasini.

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