Il laboratorio di teatro di Annarita Gullaci al Calabbria Teatro Festival di Castrovillari, un’occasione per formare spettatori consapevoli prima che attori in erba. Per questa attrice e insegnante il primo passo è acquisire la curiosità per il teatro come un’opportunità di formazione del sé a cominciare dalla conoscenza del proprio corpo e non tanto coltivare il sogno di calcare le scene un domani.

Jacopo Venturiero è artista eclettico, attore, regista e doppiatore capace di destreggiarsi con abilità tanto sul palcoscenico quanto davanti ad una macchina da presa. Menzione speciale al premio "Hystrio alla vocazione" 2006, negli ultimi anni ha indossato innumerevoli ruoli spaziando dalla commedia brillante francese di Honoré de Balzac ai tormentosi labirinti interiori di Henrik Ibsen, dalla drammaturgia contemporanea anglosassone più tagliente sino alla tradizione medievale delle Sacre Rappresentazioni, distillate nel più recente spettacolo, "Passio Hominis", che l'ha visto protagonista nel ruolo di Cristo, diretto da Antonio Calenda e al fianco di Lina Sastri. Un giovane interprete con un vivace talento naturale ed una spiccata sensibilità attoriale, coltivati attraverso gli studi accademici, ed impreziositi da una lucidissima visione dello status quo del panorama teatrale italiano.

La C&C Company, frutto della solida sinergia professionale tra Carlo Massari e Chiara Taviani, da cinque anni si prefigge l'obiettivo di raccontare la società nelle sue molteplici sfaccettature, attraverso un linguaggio corporeo asciutto, non imbrigliato da sovrastrutture o stereotipi, analizzando in profondità le dinamiche interpersonali e cercando di portare verità sul palcoscenico. Vincitrice di "ODIOLESTATE_bando di residenze artistiche agostane 2015", la compagnia ha avuto a disposizione il cantiere di drammaturgia contemporanea di Carrozzerie | n.o.t. per lavorare ad un primo studio di "Casher", il nuovo lavoro che debutterà nei prossimi mesi proprio nell'accogliente spazio di via Panfilo Castaldi. Abbiamo incontrato Chiara Taviani, per approfondire l'indirizzo di sperimentazione che la compagnia sta perseguendo e scoprire i numerosi progetti in cantiere.

Nella Centrale Idroelettrica di Fies a Dro è in corso in questi giorni la trentacinquesima edizione del festival Drodesera, crocevia di performing art, danza, teatro ed arti visive internazionali. Abbiamo incontrato Virginia Sommadossi, responsabile della comunicazione, dell'immagine e delle relazioni esterne per questo magmatico epicentro di cultura e sperimentazione, che ci ha svelato l'incarnazione di quest'anno del festival e i numerosi progetti che animano questo hub culturale attivo 365 giorni all’anno sui linguaggi del contemporaneo, attraverso il sostegno di giovani artisti e realtà imprenditoriali legate all’innovazione.

Dire il tragico è stringere la mano alla contraddizione, accogliendola, standoci dentro, in una parola, aprendo le porte alla vita dove i generi letterari non sono separati come nei manuali. E’ rendere attuale l’universale senza forzature e volgarizzazioni, addomesticarlo, senza enfasi e senza appunto teatralizzazione per restituirlo autentico e credibile, fuori dagli stereotipi. Attingere dall’archivio della vita per recitare e non da quello molto più limitato e usurato del teatro è la scommessa della regia di Gili, fino al 22 luglio “in scena” con un laboratorio su "Casa di bambola" di Henrik Ibsen.

Arriverà il giorno in cui, accoccolata sul divano di casa e col portatile sulle ginocchia, scriverà la propria autobiografia. Materiale con cui riempire un libro ne avrà tanto, davvero tanto, solo che bisognerà pure trovare un titolo gagliardo, per invogliare la gente a leggerlo. Propongo Monica e il desiderio, come il film di Ingmar Bergman. Ma niente di pruriginoso, come qualcuno maliziosamente potrebbe intendere. Il desiderio della Faggiani è più nobile: è voglia di sincerità nei rapporti umani, di coerenza tra etica pubblica ed etica privata, di amore inteso come condivisione e non come possesso, di arte con la A maiuscola. Questa sono io, attualmente al Teatro Libero, è il suo ultimo impegno di stagione.

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