Il giovane Matthieu Pastore, diretto dall’inossidabile Renato Sarti, sbarca al Teatro Litta con il suo Titanic - The Great Disaster - Soliloquio marittimo per 2.201 personaggi e 3.177 cucchiaini. Il testo firmato Patrick Kermann, si configura come un singolare memento mori “ad uso di fari, capitanerie, stazioni marittime ed altri ventri della balena”, che dal profondo degli abissi fa emergere, come bolle d’aria, ricordi, episodi, ossessioni. Morto nell’affondamento del transatlantico, Giovanni racconta la sua storia: la parabola del sogno di un emigrante friulano, annegato tra le onde del destino, allegoria del nostro mondo vicino alla catastrofe. Curiosi di conoscere i dettagli di questo inconsueto progetto teatrale ne abbiamo incontrato il protagonista, Premio Hystrio alla vocazione teatrale 2012.

Michele La Ginestra è attualmente impegnato al Teatro Golden con "Mi hanno rimasto solo", uno spettacolo che celebra il rapporto alchemico fra attore e teatro, attraverso l’interpretazione di una serie di personaggi diversi per genere ed impatto scenico. Repliche fino al 22 marzo.

Il primo incontro è stato sul palcoscenico del Teatro Elfo Puccini a Milano per lo spettacolo “Prima di andar via” del quale è autore e interprete principale, un ruolo che mi è parso cucito addosso al personaggio tanto che alla fine non riuscivo a distinguere l’attore dal protagonista della vicenda. Soprattutto il testo mi ha colpita, l’originalità di affrontare il tema dell’”addio tra vivi”, della morte scelta - ma non si tratta banalmente di suicidio - e l’uso della parola. Ascoltare Filippo Gili è ritrovare la parola, la sua carnalità, la voce come verso umano, l’originario pensare dell’uomo che sussurra, grida, declama e nella lingua trova una visione del pensare.

Dopo il grande successo delle repliche dello scorso autunno, torna in scena a Carrozzerie n.o.t, il 27-28 febbraio e l'8 marzo, lo spettacolo "C U O R O" tratto dal seguitissimo blog dell’attrice e autrice romana Gioia Salvatori. L’idea di trasformare il blog in un vero e proprio spettacolo teatrale nasce da un’idea di Giuseppe Roselli, lettore accanito del blog; il risultato è un mix di comicità e deliranti incursioni esterne, telefonate improbabili, canti liturgici, grandi successi pop italiani degli anni '90, poesie dedicate al ristorante cinese e ai babbi natale. Tutto per esaltare le capacità attoriali e canore di Gioia Salvatori ma anche per restituire in maniera registica i contenuti dinamici e divertenti del blog, creando un percorso instabile e raggiante che coinvolge il pubblico sin dall’inizio.

Fausto Cabra, il giovane protagonista della seconda parte della "Lehman Trilogy" di Ronconi in scena al Piccolo Teatro Grassi di Milano, racconta l’epilogo di un’epopea familiare portando in scena in corpore vivo le nevrosi e le contraddizioni del ‘900.

Dal 10 al 22 febbraio per la stagione dei trent’anni di attività dell’associazione Argotstudio, va in scena al Teatro Argot Studio di Trastevere "Peli", scritto da Carlotta Corradi e diretto da Veronica Cruciani. Lo spettacolo racconta di due amiche, Melania e Rossella - interpretate in scena da Alex Cendron e Alessandro Riceci - che durante una partita di Burraco a due, innescano, a colpi di battute, un inaspettato cortocircuito che le porterà entrambe alla totale distruzione di quelle borghesi buone maniere nelle quali le sembrano essersi nascoste da anni. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l'autrice e i due protagonisti per scoprire la genesi di questo inconsueto progetto, che ritorna a Roma dopo i successi delle ultime due stagioni al Teatro Palladium nell'ambito della rassegna Nuove Drammaturgie e al Teatro Valle Occupato.

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