Danilo De SantisFrancesca Milani

Incontrando Francesca Milani e Danilo De Santis si capisce che non sempre la somma di uno più uno fa due. Qualche volta fa molto di più, un prodotto nuovo, quell’inspiegabile sintesi di due persone che nell’affinità danno il meglio di loro stessi, con una leggerezza che nasconde un lavoro su se stessi prima che in coppia. L’impressione è che il teatro non sia che un modo di vivere la vita, un aspetto della quotidianità. In fondo la realtà ha molta più fantasia di noi. Serve solo un modo – e questa è arte – di restituire il nostro vissuto agli altri, perché possa diventare una traccia per altre vite, uno specchio di altre persone, il sogno di qualcuno.

Anna Tognetti

Un volto solare, venuto dal sud, che ha incontrato Cupido nella capitale: è la freccia del teatro contagiosa. Anna è naturalmente in scena: la sua idea di teatro è giocare, ritrovando il sè spontaneo di bambina.

Gabriele Linari

E con i saggi è iniziato il mio percorso da regista…e camminare, camminare, camminare, perché è davvero brutto vedere sul palco un Amleto che non sa camminare, un Otello rigido, una Giulietta con la schiena bloccata…Il motto che mi spendo sempre all'inizio di un laboratorio è: il teatro è una sinfonia di persone che entrano in una stanza…Da come entri in una stanza si capisce chi sei e che problemi hai…

A Pezzi

“Praticare l'inutile, slegando l'arte da una serie di funzioni di cui era investita in modo eterodiretto: comunicare in primis, trasmettere un messaggio, farsi comprendere, servire. I suoni, così come le immagini, così come i corpi, non risultano più impiegati alle dipendenze di un'idea”. Abbiamo incontrato Salvatore Insana, autore dell’affascinante progetto di videoproiezione e performance dal vivo “A Pezzi”.

Giuseppe Sartori

Il giovane attore veneto, uno dei protagonisti del magmatico universo drammatugico di ricci/forte, è tra gli interpreti più talentuosi e promettenti della nuova generazione teatrale italiana grazie ad un innato carisma, ad una sorprendente potenza espressiva e a una poliedricità di sfumature recitative di rara completezza e intensità. Lo abbiamo incontrato a Roma, dopo la presentazione in anteprima del progetto “Wunderkammer Soap” nella sua interezza, nell’ambito del RomaEuropa Festival.

Carlotta Corradi

“La verità è che dopo aver provato l’esperienza la prima volta non se ne può fare a meno…Il teatro si fa per amore. Almeno io lo faccio per questo. E per riuscire a farlo e continuare a farlo fatico moltissimo”. Carlotta Corradi, autrice e regista della brillante commedia “Lipstick”, e la protagonista della pièce Elisa Alessandro si raccontano ai nostri lettori e ci presentano questo spettacolo brillante ed originale che, dopo il successo della scorsa stagione, torna in scena fino al 4 dicembre al Teatro Due di Roma.

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