Julian Curry

Per un attore inglese, primo viene Shakeaspeare e poi il palcoscenico, e ancora Shakespeare: così, se un ampio repertorio della sua carriera è stato affidato alle opere del drammaturgo inglese, oggi ha scelto di farlo rivivere dalla parte degli attori che lo hanno interpretato in un libro.

Andrea Pizzalis

Il giovane attore romano Andrea Pizzalis coniuga con sorprendente vigore e nitidezza un talento teatrale naturale ed intenso, che rende sempre emozionanti e incisive le sue interpretazioni, con una crescente passione per la fotografia. Lo abbiamo incontrato nel corso della tournèe dell’ensemble ricci/forte, che sta portando in scena in tutta Italia ed anche all’estero i due spettacoli “Macadamia Nut Brittle” e “Grimmless”, per conoscere meglio le innumerevoli sfaccettature del suo poliedrico universo artistico.

Daniel Fermani

Daniel Fermani, drammaturgo e regista teatrale, vive e lavora dividendosi tra l’Argentina, suo paese natale, e l’Italia dove collabora con la compagnia dei giovani e talentuosi Los Toritos. Lo abbiamo incontrato durante uno dei laboratori condotti con loro nella sede romana della compagnia, per conoscere meglio il suo affascinante universo artistico.

Simone Toni

Lavorare con i grandi maestri è un timbro riconoscibile per chi ha scelto di scommettere sul matrimonio tra rigore (regia) e passione (interpretazione). Instancabile, è sempre in scena anche se non sempre per ‘lavorare’. Creare salva comunque dal baratro e rilancia la sfida. Mentre l’infedeltà, in arte, salva dalla mutilazione. L’invito è a restituire i teatri agli artisti, senza dimenticarsi del teatro come una macchina che necessita di manutenzione.

Francesca Palli

Una ragazza acqua e sapone che trasuda entusiasmo e si definisce una ‘donna della quotidianità’ per raccontare la propria spontaneità: un misto di freschezza e determinazione. Il teatro? Un bisogno primario senza il quale le manca l’aria ma non vuole preclusioni rispetto ad altre arti.

Katiuscia Magliarisi

Una donna di comunicazione, giornalista, artista “trasversale” e “integrata”, convinta nel superamento delle etichette e dei confini, nella vita come sul palcoscenico. Da sempre residente in metropoli, Milano, Londra, Roma, sta pensando ad una fuga ‘rurale’ magari temperata da incursioni urbane. La scrittura è per lei strumento, forma e arte di servizio all’arte per la capacità di attivare connessioni e decodificare la realtà.

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