Luca De Bei

Attore, autore e regista tra i più creativi ed originali della scena drammaturgica italiana, Luca De Bei ci racconta in un’intervista a tutto tondo la sua visione dell’arte teatrale ed i numerosi interessanti progetti in cantiere per la prossima stagione, a partire dall’imminente debutto della versione completa de “L’uomo della sabbia”, tratto dal racconto gotico di Hoffmann, al Teatro della Cometa di Roma. Ne scaturisce il ritratto di un artista in continua evoluzione, sensibile al sociale e fortemente ispirato dalla letteratura, con il coraggio di sperimentare nella scrittura, un’attenta capacità nello scoprire e valorizzare giovani talenti e il richiamo del palcoscenico che torna inevitabilmente a farsi sentire.

Mauro Astolfi

Mauro Astolfi e la sua compagnia, la Spellbound Contemporary Ballet, saranno protagonisti martedì 31 luglio di una serata esclusiva nell’ambito della rassegna “Invito alla Danza”; nella cornice suggestiva del parco romano di Villa Pamphilj verranno proposte le due coreografie “Lost for words” e “Bachiana”. Abbiamo colto l’occasione di questo appuntamento per conoscere meglio l’universo artistico di Astolfi tra progetti in cantiere per l’imminente futuro, passione per l’insegnamento e prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Giovanna Rossi

Il teatro Litta di Milano ha da sempre un obiettivo precipuo: scuotere lo spettatore, farlo uscire dalla sala con un filo di turbamento che attraversi la sua mente e il suo corpo. Lo spettacolo teatrale un corpo a corpo tra il pubblico e gli attori, e non si esclude che uno dei due a fine recita finisca a tappeto. Per poi rialzarsi subito però, perchè il testo è sì un pugno sullo stomaco, ma è un pugno salutare, rigenerante. Il Censore di Anthony Neilson, andato in scena dal 18 giugno al 7 luglio (per la regia di Antonio Sixty), rientra perfettamente in questa filosofia di fondo del Litta. Abbiamo incontrato la protagonista femminile Giovanna Rossi, che ci ha raccontato le sue emozioni di fronte a un testo che sconvolge.

Alessandra Pizzi

Rileggere un mito per leggere attraverso un archetipo la nostra società prendendo la giusta distanza e soprattutto rileggere se stessa come donna. Sembra questa l’intenzione e la sfida di Alessandra Pizzi alla sua prima prova. E giustamente per descrivere nell’intimo una donna non si può prescindere dal maschile con il quale l’autrice sceglie di misurarsi sulla scena. Non resta che da vedere lo spettacolo il cui debutto è previsto a Lecce nel mese di luglio per conoscere una Penelope dei giorni nostri, combattuta nell’amore che la drammaturga ci presenta come un ‘lusso’, coestensivo del dolore del per-dono. Non sarà l’inganno del subire che si annida in questa interpretazione?

Con testo

I due direttori artistici confermano la vocazione alla drammaturgia contemporanea, la rivisitazione dei classici e lo spazio alle nuove compagnie. La festa di fine stagione, “Con-testo”, è la rappresentazione dello stile del Teatro milanese e un ponte verso la nuova stagione con un’anticipazione singolare: senza titoli, come si conviene a chi interpreta il teatro quale messa in scena della vita, attento al divenire fluido della realtà, senza timori.

Alessia De Bortoli

L'attrice romana Alessia De Bortoli sarà in scena il 26 e 27 maggio al Teatro Anfitrione con lo spettacolo “Il Sangue”, di Guelfo Civinini per la regia di Elisabetta Centore. In questa intervista ci svela qualche dettaglio su questo emozionante viaggio volto ad indagare l’eterno dilemma del rapporto amoroso fra uomo e donna: la razionalità pratica dell’uomo contro la romantica sensibilità della donna.

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