Claudia Salvatore

Tra le sedici creature che popolano il microcosmo lisergico e inquietante di “ImitationOfDeath”, nuova opera drammaturgica dell’ensemble ricci/forte reduce dall’atteso debutto al RomaEuropa Festival e in arrivo al Piccolo Teatro Studio di Milano, incontriamo Claudia Salvatore che ci racconta senza maschere né reticenze il suo modo viscerale di affrontare il palcoscenico, il suo entusiasmo nell’affrontare questo ruvido ed avvincente viaggio teatrale.

Giuseppe Bisogno

La vita di un attore corre su migliaia di chilometri e racconta nello spazio di pochi minuti, al massimo qualche ora, il lavoro del cantiere di una comunità che per un tratto di strada vive quasi come una famiglia. Intimità, per necessità e per virtù, sembra la parola chiave e un gioco di sguardi incrociati tra attori della stessa compagnia, e tra attori e registi che talora sono attori a loro volta, magari nello stesso spettacolo. Giuseppe Bisogno non ha dubbi: coinvolgersi e mettersi in gioco è l’unica strada percorribile. Il rischio della ripetizione come una routine? La musicalità lo reinventa ogni volta.

Fabio Gomiero

Dopo il debutto al RomaEuropa Festival il nuovo lavoro drammaturgico di ricci/forte, “ImitationOfDeath”, inizia il percorso che lo condurrà in scena, a ridestare le coscienze scuotendole dal sonnolento perbenismo imperante, in giro per la penisola e in alcuni dei più prestigiosi festival internazionali. Prima impegnativa tappa di questo avventuroso viaggio il Piccolo Teatro Studio di Milano, dal 13 al 18 novembre. Abbiamo incontrato Fabio Gomiero, uno dei sedici generosi performer protagonisti dell’opera, interprete di indiscutibile carisma ed animato da appassionata convinzione e totalizzante adesione al progetto.

Gianfranco D'Angelo

Se metti insieme la comicità scoppiettante di Gianfranco D'Angelo e la satira efficacissima di Neil Simon, il risultato è divertimento assicurato. Dal 16 ottobre al 4 novembre il teatro San Babila di Milano ospita “California suite”, che vede come mattatore principale il popolarissimo attore romano. L'ambientazione è l'America degli anni '60, ma come è noto le storie che narrano di mariti fedifraghi, difficoltà nel rapporto genitori-figli e piccole meschinerie della media borghesia sono facilmente esportabili anche oltre-Atlantico. Tanto più quando l'autore è Neil Simon, che possiede questa rarissima capacità di farsi apprezzare a tutte le latitudini. Protagonista insieme a D'Angelo una professionista del teatro brillante come Barbara Terrinoni.

Trasparenze

Dal 22 al 27 ottobre il Teatro dei Segni e il quartiere San Giovanni Bosco di Modena si accendono per la prima edizione del festival Trasparenze – Atelier della scena contemporanea: un progetto innovativo e coraggioso, focalizzato sull’incontro con i giovani e sulla contaminazione di pubblico e linguaggi, con un carattere fortemente radicato nel territorio ed un’attenzione particolare alla scena drammaturgica contemporanea nazionale. Ne abbiamo parlato con i direttori artistici Stefano Tè e Agostino Riitano.

Alessandro Pazzi

Alessandro Pazzi si diploma attore alla Paolo Grassi di Milano e lavora in teatro con nomi di grande prestigio: Elio de Capitani, Ferdinando Bruni, Gabriele Lavia, Ottavia Piccolo e tanti altri. Dal 2006 fonda Ossigeno Teatro, Associazione culturale per la quale scrive e dirige spettacoli che debuttano al Teatro Stabile di Brescia, Teatro i, Teatro della Cooperativa, Teatro Verga, Teatro Oscar, Teatro San Babila di Milano. Partecipa a numerosi Festival, si occupa di laboratori di teatro per bambini nelle scuole, insegna recitazione agli adulti ma soprattutto porta avanti il suo grande amore per i classici. L’abbiamo incontrato in occasione della prima de “Il Grande Inquisitore” a Milano.

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