Si è chiusa ieri, con una serata all'insegna della ricercata ed emozionante arte teatrale e della più sincera ed entusiatica condivisione, la quarta edizione del Roma Fringe Festival. 37 giorni di teatro, 82 spettacoli in concorso, 14 eventi speciali, 5 ospiti internazionali: questo è stato il Roma Fringe Festival 2015 che, nei giardini di Castel Sant’Angelo, dal 30 maggio al 5 luglio, ha portato oltre 500 artisti italiani, europei e americani per un totale di oltre 330 repliche.

Dopo 5 settimane di spettacolo tra Teatro, Danza, Performance, Comedy e Installazioni, il 5 luglio nei giardini di Castel Sant’Angelo si svolgerà la finale del Roma Fringe Festival 2015.

La programmazione del Roma Fringe Festival 2015 nei giardini di Castel Sant’Angelo prosegue con una settimana di spettacoli tra ironia e impegno, teatro civile e danza dal 7 al 13 giugno. Sabato 13 giugno, come sempre in scena i tre spettacoli più apprezzati della settimana insieme all’imperdibile e tradizionale appuntamento con Johnny Palomba #Recinzioni @RomaFringe, alle 22.30 sul Palco A.

Dopo la serata d’apertura che ha visto sul palco gli Artisti 7607 con Claudio Santamaria, Paola Minaccioni, Cinzia Mascoli, Mimosa Campironi, Alberto Molinari, North Sentinel, Pier Cortese, Roberta Carrese e molti altri ospiti...il Roma Fringe Festival 2015 nei giardini di Castel Sant'Angelo dà il via alla programmazione ufficiale con i primi 16 spettacoli in scena dal 31 maggio al 5 giugno. Evento gratuito, sabato 6 giugno con Massimo Wertmuller in "Il Pellegrino" di Pierpaolo Palladino.

25 compagnie, 28 opere in scena per 14 giorni di prime nazionali e romane. La festa del Teatro OFF! Organizzato dalla compagnia DoveComeQuando di Roma, il Festival avrà luogo anche quest'anno nello storico Teatro dell'Orologio di Roma, dal 11 al 24 maggio 2015 ed è suddiviso in due sale, la Sala Mario Moretti e la Sala Gassman, e quattro sezioni, tre di concorso (Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali) e una fuori concorso. Per tutte, il focus è la drammaturgia contemporanea.


Dal 22 gennaio al 10 febbraio. Dedicato alla memoria di Ferruccio Di Cori, psichiatra e teorico di psicodramma emigrato negli Stati Uniti, “Gli ebrei sono matti” – già vincitore del Premio Giovani Realtà del Teatro 2011 e dell'edizione 2012 del Premio Festival Anteprima 89, nonché destinatario di una menzione speciale al Premio Dante Cappelletti 2010 – fa il proprio esordio alla Sala Gassman del Teatro dell’Orologio. Ispirato a situazioni realmente vissute nell’ospedale psichiatrico Villa Turina Amione, dove il direttore della struttura accolse alcuni ebrei per proteggerli dalle deportazioni, lo spettacolo ha per protagonisti un filofascista matto ed un ebreo sano, in un continuo confronto tra realtà e follia.

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