Spot non si alza questa mattina. Lei è arrotolata dentro una vestaglia che ricorda vagamente l'abbigliamento della peggiore geisha della storia e ha raccolto anche i capelli in una bocca dentata in plastica azzurra. Si avvicina alla cuccia blu, ma Spot pare non svegliarsi questa mattina, non voglio toccarlo, non sarà freddo, è vivo, sì è vivo, dorme. Spero. E' con il dubbio della morte di un cagnolino che inizia l'Odissea di sfortunati, tragici, eppure incredibilmente comici eventi de ''Il Turista'' di Bruno Fornasari, dal 10 al 22 maggio in scena al Teatro Filodrammatici di Milano.

La nuovissima commedia di Philip Ridley (la prima è andata in scena a Londra nel marzo 2015), ci mostra, in chiave allegorica e provocatoria, fino a che punto potrebbe spingersi una giovane coppia, in attesa di un figlio, per riuscire a garantirsi la casa dei sogni. “Parassiti Fotonici” è in scena al Teatro Filodrammatici di Milano fino al 7 febbraio, con la traduzione e regia di Bruno Fornasari; protagonisti in scena Tommaso Amadio, Federica Castellini ed Elisabetta Torlasco.

Domenica, 06 Dicembre 2015 21:19

Eigengrau - Teatro Filodrammatici (Milano)

“Eigengrau” è una parola tedesca e significa grigio di fondo. Quel grigio percepito dagli occhi quando sono immersi nella totale oscurità. Un titolo originale per il testo, affascinante e misterioso, di Penelope Skinner, andato in scena al Teatro Filodrammatici. Una produzione firmata da Teatro Filodrammatici di Milano e Carrozzeria Orfeo, per la regia di Gabriele Di Luca e Bruno Fornasari. In scena Tommaso Amadio, Valeria Barreca, Federica Castellini e Massimiliano Setti.

Sul palco nero c’è un microfono su un’asta, solitario. In fondo un telone e dinanzi a questo quattro cubi grigi poggiati a terra. Il resto è nero e, con le luci accese, il rosso delle belle poltrone del piccolo Teatro dei Filodrammatici, antico gioiello situato a due passi dalla Scala di Milano, spicca allo sguardo di chi entra e va a prendere posto. E’ la sera del debutto di "Vincere nella vita", commedia agrodolce proposta dalla compagnia Teatro Ma, andata in scena dal 12 al 15 novembre.

Il Teatro Filodrammatici di Milano rende omaggio, a suo modo, al genio teatrale di Shakespeare, in occasione dei quattrocento anni dalla sua morte. Non aspettatevi però di incontrare sul suo palco Amleto, Re Lear o Puk; anche quest'anno infatti, lo storico teatro milanese si vanta di essere “Shakespeare-free”. Troverete però, come in Shakespeare, spettacoli che prendono ispirazione dalla contemporaneità, capaci di far ridere e pensare, che introducono il dubbio, la malinconia, che incrinano la visione del mondo in ordine e sicuro, proprio come quelli del bardo di Avon, che frantumavano la vecchia visione del mondo medievale.

Questa non è un'esercitazione. "Questa non è un'esercitazione. Ripeto: non è un'esercitazione". Alla fine di N.E.R.D.s mi sarei aspettata di sentire questa frase gridata con finto autocontrollo da un ripetitore; in questo spettacolo c'è tutto meno che la finzione, a partire dalla recitazione degli attori: sempre brillante, snella, sinceramente sentita tanto nei momenti drammatici quanto in quelli più spassosi.

Da giovedì 7 a domenica 24 maggio, in prima nazionale al Teatro Filodrammatici di Milano, andrà in scena “N.E.R.D.s - sintomi”, di Bruno Fornasari, con Tommaso Amadio, Riccardo Buffonini, Michele Radice e Umberto Terruso. Una commedia a sprazzi di luci e ombre dove l'ombra, il buio, realmente presenti sul palco, sono gli elementi scenici necessari a svelare gradualmente la verità, perchè “la superba sorpresa del vero” non accechi.

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