Domenica, 14 Gennaio 2018 17:02

Reparto Amleto - Teatro India (Roma)

Non c’è che dire, dopo quattro secoli di disavventure familiari, tormentosi dubbi e più o meno improbabili ed irrispettose rivisitazioni drammaturgiche, il nostro immortale principe di Danimarca Amleto è letteralmente esausto. Non ci sorprende dunque che il giovane autore e regista Lorenzo Collalti, assieme ai quattro impavidi attori - Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella e Lorenzo Parrotto - della compagnia L’Uomo di Fumo, di recentissima fondazione, lo affidi alle premurose cure di un ospedale psichiatrico dove potrà finalmente distendere i suoi nervi e soprattutto sfogare tutto il livore e l’oppressione che si annidano nella sua psiche. Per scoprire come andrà a finire c’è un'unica possibilità, non perdersi “Reparto Amleto”, l’inconsueta e divertente reinterpretazione dell’eroe scespiriano, in scena dal 9 al 14 gennaio al Teatro India di Roma e poi il 14 e 15 marzo allo Spazio Teatro Noh’ma di Milano.

La compagnia L’Uomo di Fumo è senza dubbio una delle giovani realtà teatrali romane più interessanti: apprezzati dalla critica e seguiti calorosamente dal pubblico, dopo il successo di “Nightmare N.7” sono pronti a tornare in scena con il loro nuovo lavoro “Reparto Amleto” già vincitore del premio come Miglior Spettacolo della rassegna Dominio Pubblico 2017. L’appuntamento da non mancare è dal 9 al 14 gennaio al Teatro India; nel frattempo abbiamo intervistato il regista Lorenzo Collalti e uno degli interpreti, Lorenzo Parrotto, per scoprire qualche dettaglio in più su questo progetto e quelli in cantiere per il futuro.

Dal 9 al 14 gennaio al Teatro India in scena REPARTO AMLETO scritto e diretto da Lorenzo Collalti, vincitore del Premio Miglior Spettacolo della rassegna “Dominio Pubblico - La città agli under 25”, che il Teatro di Roma accoglie e propone come produzione, impreziosendo il cartellone della stagione e consolidando «una più diretta collaborazione fra il festival under 25 e l’istituzione Teatro di Roma - dichiara il direttore Antonio Calbi - accogliere questa proposta è un ulteriore elemento per sostenere la fucina di nuove creatività e rinforzare l’identità del Teatro India come fabbrica del teatro di domani».

A cinquecento anni dalla Riforma Cesare Lievi, regista colto e raffinato, incontra Martin Lutero portando in scena IL GIORNO DI UN DIO, una coproduzione Teatro di Roma al fianco di Emilia Romagna Teatro e Stadttheater di Klagenfurt (Austria), città che ne ha ospitato il debutto assoluto lo scorso 5 ottobre, esattamente cinquecento anni dopo il rivoluzionario gesto. Con un cast di 4 interpreti tedeschi e 4 italiani arriva dal 12 al 21 gennaio sul palcoscenico del Teatro Argentina per riflettere sulle conseguenze della “riforma” e su temi attualissimi come teologia e libertà, fede e fanatismo, autorità e coscienza.

Quella di Giorgio Perlasca è una storia semplice. Con una morale altrettanto semplice: a volte basta "il coraggio di dire no", come recita l'appropriato sottotitolo di questo monologo, per cambiare la propria vita. E il mondo.

Sabato, 28 Ottobre 2017 14:15

Copenaghen - Teatro Argentina (Roma)

Dal 24 ottobre al 12 novembre. Al Teatro Argentina di Roma torna “Copenaghen”, portato in scena da un tris di grandi interpreti: Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. Un thriller scientifico-politico a tre voci dell’inglese Michael Frayn, che da più di 18 anni rapisce gli spettatori: un vero tuffo nel passato per chiarire cosa avvenne nel lontano 1941, quando il fisico Heisenberg fece visita al suo maestro Bohr, alla vigilia del primo devastante uso della bomba atomica.

Dopo il grande successo di Ritratto di una Capitale - Ventiquattro scene di una giornata a Roma, nel novembre 2014 e nel dicembre 2015, pochi giorni prima che Mafia Capitale scoppiasse come una eruzione che ancora oggi scotta, ecco Ritratto di una Nazione - L’Italia al lavoro. Venti quadri teatrali dalle regioni del Paese. Nuovo “paesaggio teatrale” del Teatro di Roma in arrivo dalle 20 regioni della Nazione, con il sapore delle sue varietà geografiche, naturali, sociali, antropologiche, linguistiche, ad aprire la stagione del Teatro Argentina dall’11 al 16 settembre.

Camminare senza una meta precisa lungo un quartiere di Roma ascoltando un flusso ininterrotto di pensieri, racconti, piccole osservazioni, che da quel paesaggio partono e ritornano, come se fosse da fuori che arrivano i pensieri, mostrando come il nostro vissuto sia continuamente intrecciato con l’esterno. È questa l’azione performativa di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini che, per il terzo anno consecutivo, hanno accompagnato un piccolo gruppo di spettatori dal Teatro India lungo viale Marconi: negozi di ultima generazione e vecchie botteghe artigiane, panchine abitate da vecchi del quartiere e parchi popolati da bambini di tutte le etnie, antri, parcheggi e facciate nascoste degli imponenti palazzi.

Sabato, 24 Giugno 2017 19:17

Settimo Cielo - TeatroLaCucina (Milano)

Va in scena al TeatroLaCucina di Milano, nell’ambito della rassegna “Da vicino nessuno è normale” il primo studio di “Settimo cielo” testo della quasi sconosciuta in Italia Caryl Churchill, realizzato dal collettivo Bluemotion sotto la guida della regista e co-fondatrice dell’Angelo Mai di Roma, Giorgina Pilozzi.

Cosa succede nella nostra vita dopo il dolore di un lutto? L’interrogativo è al centro di “La vita ferma” pièce dolceamara scritta e diretta da Lucia Calamaro, andata in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Dopo aver indagato il dramma della precarietà e della disoccupazione nel suo penultimo lavoro, “Diario del tempo”, Lucia Calamaro indaga con ironia e delicatezza su uno dei temi-tabù: l’elaborazione del lutto.

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