Viola Marietti: in bilico fra tragedia e commedia, fra maschile e femminile

Scritto da  Domenica, 23 Giugno 2019 

Viola Marietti è di scena a Siracusa nei panni di Teucro in “Elena” e Lampitò in “Lisistrata”, in un doppio ruolo fra tragedia e commedia e con due personaggi, ciascuno a suo modo, sia maschili che femminili. Nata a Milano nel 1992, studia canto e danza, diplomandosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, e frequentando vari laboratori come quello su “Platonov” di Anton Cecov diretto da Peter Stein, o quello di recitazione cinematografica diretto da Pupi Avati, lavorando con costanza. Con l’estate è al suo debutto teatrale, non solo siracusano, un’occasione che lei stessa definisce straordinaria.

 

Che tipo di esperienza è l’essere in scena a Siracusa con questi due progetti teatrali?
“Siracusa è un posto che vince sull’ego, una grande prova interiore, un’esperienza eccezionale anche solo per l’energia che si riceve e si è costretti a restituire”. Nella sua voce giovane si avverte tanto la determinazione quanto l’emozione e la difficoltà a trovare le parole per descrivere quest’occasione che per Viola è un battesimo sotto tanti punti di vista.

Stesso luogo con due lavori molto diversi: quali le difficoltà della preparazione?
“Posso parlare solo per la tragedia non essendo ancora iniziate le prove per la commedia ma credo che affronterò questo secondo cammino con entusiasmo e l’umiltà che lascia spazio alla sorpresa e alla disponibilità di scegliere cammin facendo: ho molta voglia di leggerezza e credo che lavorare nello stesso luogo su due generi diversi sia una doppia opportunità”.

Che tipo di rapporto ha con i due diversi personaggi: Teucro in "Elena", Lampitò in "Lisistrata"?
“In “Elena” il mio personaggio originariamente è al maschile ed è un messaggero che, di ritorno a Troia, incontra la protagonista inveendo contro di lei, alla quale attribuisce la colpa della guerra e della propria personale sventura. Nella versione in scena a Siracusa è però anche il riflesso della coscienza di Elena, così ho lavorato su un doppio, separando le battute e lavorando su me stessa in modo alternato: ora diventando un guerriero, ora la voce interiore di Laura Marinoni, interprete di Elena, non solo cercando di imitarla ma di sentirla. L’aspetto affascinante di questo lavoro è la scoperta direttamente sul palcoscenico del lavoro sul personaggio. Come sostiene Carlo Cecchi, l’intimo della tragedia è sempre andante, mai solo triste e questo vale in senso inverso anche per la commedia. Il mio personaggio nella “Lisistrata” infatti, Lampitò, non a caso è una donna spartana che evoca un elemento maschile di robustezza, pronta subito a rispondere all’invito della protagonista che incita le donne a rinunciare alle gioie del talamo per la speranza di una pace.”

Sul piccolo schermo ha avuto un’esperienza nel 2018 con “La tv delle ragazze” dove faceva da spalla e un debutto teatrale c’è stato a Roma. Ha altri progetti, magari anche nel cinema?
“Il teatro resta il mio focus almeno per ora anche se resto aperta al cinema che per me per il momento resta difficile, mentre la televisione è divertente ma, se posso azzardare, sta al teatro come una piscina gonfiabile all’oceano. A marzo ho debuttato con un piccolo spettacolo mio al Teatro Studio Uno di Roma, “Amore”, inserito anche nella rassegna Dominio Pubblico del Teatro India, progetto della mia compagnia Tristeza Ensemble, scritto da Matteo Gatta con la mia regia. L’idea è di lavorare con un’amica e collega, Grazia Capraro, a un progetto teatrale per raccontare la mia esperienza di vita nell’ambito ortopedico che mi ha molto segnata ma siamo ancora a livello embrionale.”

Prima di salutarci Viola tiene ad aggiungere un ringraziamento, rivolto a Laura Marinoni, che ha avuto come insegnante al Piccolo a Milano e che allora le aveva creato disagio, chiedendole un accento e “un impegno sulle note alte del femminile in anni in cui mi proteggevo molto. Ero fragile mentre ora ho trovato in lei un sostegno nel cercare piacere in quello che faccio e mi sento spronata anche dalla regia a essere nel presente traendo massimo profitto dal vissuto senza indugi là dove la vita non c’è.”

ELENA
Opera di | Euripide
Traduzione | Walter Lapini
Regia | Davide Livermore
Costumi | Gianluca Falaschi
Musiche | Andrea Chenna
Disegno Luci | Antonio Castro
Video Design | D-Wok
Assistente alla regia | Alberto Giolitti
Assistente scenografo | Lorenzo Russo
Assistente ai costumi | Anna Missaglia

Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione)
Elena | Laura Marinoni
Teucro | Viola Marietti
Menelao | Sax Nicosia
Vecchia | Mariagrazia Solano
Primo Messaggero | Maria Chiara Centorami
Teonoe | Simonetta Cartia
Teoclimeno | Giancarlo Judica Cordiglia
Secondo messaggero | Linda Gennari
Corifea | Federica Quartana
Coro e Dioscuri | Bruno Di Chiara, Marcello Gravina, Django Guerzoni, Giancarlo Latina, Silvio Laviano, Turi Moricca, Vladimir Randazzo, Marouane Zotti

Date: Maggio 9/11/15/17/19/21/23/25/29/31, Giugno 2/4/6/8/12/14/16/18/20/22

LISISTRATA
Opera di | Aristofane
Traduzione | Giulio Guidorizzi
Regia | Tullio Solenghi
Scene e costumi | Andrea Viotti
Coreografia | Paola Maffioletti
Light designer | Pietro Sperduti
Collaboratore alla regia e curatore musicale | Marcello Cutugno
Assistente alla regia | Martina Garciulo

Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione)
Lisistrata | Elisabetta Pozzi
Cleonice | Federica Carrubba Toscano
Mirrina | Giovanna Di Rauso
Lampitò | Viola Marietti
Coro di vecchi:
Drace | Vittorio Viviani
Strimodoro | Totò Onnis
Filurgo | Mimmo Mancini
Coro di donne:
Nicodice | Simonetta Cartia
Calice | Silvia Salvatori
Critilla | Tiziana Schivarelli
Donna Beota | Elisabetta Neri
Un commissario | Federico Vanni
Tre donne | Margherita Carducci, Elisabetta Neri, Federica Carruba Toscano
Cinesia | Tullio Solenghi
Didascalio | Roberto Alinghieri
Un Araldo Spartano | Giuliano Chiarello
Un Ambasciatore Spartano e due Ateniesi | Riccardo Livermore, Francesco Mirabella
Tregua | Elisabetta Neri
Pedasta | Massimo Lopez
Corifeao | Simonetta Cartia
Coro | Giulia Antille, Beatrice Barone, Emanuele Carlino, William Caruso, Adele Di Bella, Tommaso Garrè, Federica Gurrieri, Irene Jona, Gabriele Manfredi, Giulia Messina, Silvia Messina, Federico Mosca, Roberto Mulia, Salvatore Pappalardo, Stefano Pavone, Gabriele Rametta, Isabella Sciortino, Alba Sofia Vella, Salvatore Ventura, Gabriella Zito

Date: Giugno 28/29/30, Luglio 2/3/4/5/6


Intervista di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Ufficio stampa Maya Amenduni
Sul web: www.indafondazione.org

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