Rosana Rosatti: "Rotholandus" al Teatro Franco Parenti di Milano per l'Alyn Hospital di Gerusalemme

Scritto da  Sabato, 12 Marzo 2016 

Lo spettacolo “Rotholandus” andrà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano lunedì 14 marzo, a favore dell'Alyn Hospital di Gerusalemme e propone una serata introdotta dalle giovani allieve della scuola ARTE' Danza e Capoeira di Alma Baldini. Abbiamo incontrato Rosana Rosatti, presidente dell’Associazione Amici di Alyn per la sezione di Milano che ci ha raccontato com’è nata l’iniziativa.

 

ROTHOLANDUS
La ricerca dell’impossibile
reading dell’ Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino, con musica dal vivo
progetto a cura di Ivan Bert
idea e regia Roberta Lena
riduzione letteraria Roberta Lena, Roberto Zibetti, Thuline Andreoni, Gigio Alberti
musiche Ivan Bert, Giorgio Mirto, Gup Alcaro
con Gigio Alberti e Roberto Zibetti
voce cantata Celeste Gugliandolo
chitarre Giorgio Mirto
live electronics Gup Alcaro
tromba / concrete Ivan Bert
digital live painting Cosimo Miorelli
fonica Gup Alcaro e Claudio Torto
costumi Patrizia Gilli

 

“Dopo anni di volontariato ed essere stata co-presidente dell'Associazione Donne Ebree d' Italia, ho deciso di dedicarmi ad Alyn Hospital con un obiettivo ambizioso: far conoscere in Italia un'eccellenza a livello mondiale di un centro di riabilitazione per bambini e adolescenti affetti da gravi disabilità. Questa istituzione non solo è un luogo dove si attuano terapie all'avanguardia con una metodologia specifica: la sfida è far vivere ai piccoli pazienti una vita “normale”, in completa autonomia con la possibilità di fare movimenti e esperienze come tutti i bambini normali. E in modo che quando crescono saranno inseriti nella società, avranno una loro indipendenza sociale ed economica.”

Che cosa ha di particolare questo progetto?
“L’iniziativa è anche un laboratorio di pace:qui collaborano medici. fisioterapisti, volontari di tutte le religioni e etnie, qui convivono e si aiutano a vicenda bambini israeliani, arabi, palestinesi, ebrei, musulmani, cristiani e tutti crescono in un'atmosfera di grande serenità. Queste sfide mi hanno colpito molto nel profondo anche perché corrispondono ai valori della mia educazione di ebrea ashkenazita, tutta volta a superare limiti e confini sia propri,sia imposti dalla vita. In occasione della quarta edizione, il progetto è totalmente organizzato da amiche volontarie che credono fermamente nel progetto, appassionate che lavorano incessantemente a ottenere i risultati attesi.”

Cosa presentate nell’edizione 2016?
“Quest'anno abbiamo deciso per un lavoro sull'Orlando perché è il Cinquecentenario dalla prima edizione e perché avevamo assistito ad una rappresentazione di danza e ci avevano colpito le musiche di Ivan Bert. Questa non è l'unica data, è una vera e propria produzione che è stata già richiesta, la prossima data a Parigi, all'Istituto Italiano di Cultura.”

La scelta del teatro per questo tipo di iniziativa quale significato ha?
“La scelta del Teatro Franco Parenti è legata al fatto che è diretto da una donna di grande spessore, Ruth Shammah, e profondità di sentimenti, un punto di riferimento nel mondo culturale milanese e non solo. In linea con l'obiettivo di far conoscere Alyn. Anche quest'anno sarà presente Maurit Beeri, Director General di Alyn Hospital. Molti i medici e professionisti del settore parteciperanno alla serata.”

Quali le novità?
“La novità di quest'anno è la istituzione di una fellowship. Abbiamo individuato una professionista italiana di valore che visiterà Alyn per un confronto ad alto livello e sviluppo di collaborazioni. Abbiamo anche raccolto dei fondi per questa iniziativa di scambio e confronto di esperienze e metodologie, che ci sta molto a cuore. Altra novità, quest'anno abbiamo oltre ai patrocini anche dei partner che ci supportano e che ci riempiono di orgoglio: Energetic Source (main partner), Fastweb, Zenaiss oltre ai partner tecnici Mozart e Studio Cafiero. Una piccola chicca: un aperitivo, brindisi alla vita (Lechaim), per 500 persone con olio siciliano e la challa, il pane del sabato. Per ribadire il significato profondo del superamento delle diversità per una vita all'insegna della pace e convivenza dei popoli.”

Il pubblico verrà accolto alle 19 con l'aperitivo, alle 20.15 si entra in sala e dopo la presentazione di Alyn da parte di Maurit Beeri, inizia "Rotholandus": un reading sull'Orlando Furioso(Zibetti) commentato da Calvino (Alberti) con musica originale dal vivo, voce e una action painting. Una performance completa.

 

Teatro Franco Parenti (Sala Grande) - via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni:
telefono biglietteria 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì 14 marzo, dalle ore 19
Biglietti: donazione libera a favore dell'Alyn Hospital di Gerusalemme

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Francesco Malcangio, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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