Nadia Kibout: una grande passione per la recitazione

Scritto da  Lunedì, 19 Gennaio 2009 

Nadia KiboutNadia Kibout è un'attrice francese,  protagonista di alcune fiction come “Intelligence” con Raoul Bova, che presto uscirà in TV. Ora Nadia è in tournee con lo spettacolo di Sergio Castellitto, con Stefano Accorsi, “Il Dubbio”, che sarà in scena dal 20 gennaio al Teatro Valle di Roma. Conosciamo meglio la simpatica Nadia…

 

 

Ciao Nadia, racconti qualcosa di te ai lettori di SaltinAria.it?

Mi chiamo Nadia Kibout sono un attrice francese di origine algerine. Parlo 5 lingue, ho studiato recitazione in Francia, in Italia e in America. Attualmente lavoro tra Parigi e Roma. Sono innamorata del mio lavoro: è la mia passione più grande!

Ti dividi tra TV, cinema e teatro: ma qual è la tua dimensione ideale?

Recitare a 360 gradi è ciò che mi piace di più, perche esplorando vari mondi si cresce e si può migliorare. Detto ciò ho una predilezione per il cinema: mi attrae il rapporto con la macchina da presa.

Cosa ammiri del popolo francese e del popolo italiano?

Del popolo francese ammiro il senso civico e la capacità organizzativa. Del popolo italiano ammiro davvero il senso della famiglia: è una cosa che a me ha dato molto.

Hai lavorato con Raoul Bova nella fiction “Intelligence”: com’è stata questa esperienza?

Direi che è stato una bella esperienza anche per via del mio personaggio, una mercenaria piena di rancore e assettata di vendetta. Il primo incontro con Raoul è stato strano perché lui ha degli occhi veramente particolari! Nel senso che facevo fatica a mantenere lo sguardo su di lui… mi metteva imbarazzo il suo sguardo… Poi una volta superata la cosa è stato tutto facile: è una persona assai timida e che cerca di metterti a tuo agio, sempre.

Ci parli del tuo personaggio di “Il dubbio”, che sarà in scena al Teatro Valle di Roma?

Sono la signora Muller, madre di un bambino 12enne, primo bambino di colore accettato in una scuola di bianchi: siamo negli anni '60… Vengo  chiamata  dalla  madre  superiore  della scuola per via di mio figlio: lei è convinta che il prete abbia abusato di lui… Io terrò un discorso davvero inaspettato di fronte ad una vicenda del genere… Il mio è un personaggio con tratti drammatici molto profondi. Ho fatto fatica all'inizio nel capirlo e per fortuna sono riuscita a fare a meno dei miei giudizi… e mi son liberata!

Hai lavorato anche con Castellitto e Accorsi: cos’hai imparato daloro?

Da Sergio Castellitto ho imparato il rigore e la generosità nel lavoro di scena, e un approccio diverso della lingua italiana per un attrice come me. Da Stefano Accorsi penso di avere imparato che puoi essere una star, avere un successo che molti sognano, ma questo non ti cambia in nulla: l'umiltà e la disponibilità sul lavoro sono fondamentali.

Ascolti musica? Quali sono i tuoi cantanti preferiti?

Certo ascolto musica! Vado dal classico all'opera lirica e dai cantautori al pop, soul etc… Sopratutto uso la musica per lavorare, per preparare un personaggio: ad ognuno abbino un brano e poi ci lavoro. Amo molto Battisti, Battiato, i Negramaro e Le Vibrazioni.

Cosa ne pensi di Carla Bruni?

Penso che se ne parli troppo. La politica non andrebbe mescolata col gossip. E’ una brava cantante.

Altri progetti in cantiere? Ci anticipi qualcosa?

C’è in cantiere in Italia un film per il cinema, come protagonista: una storia davvero sorprendente… ma per ora non posso dire di più! In Francia ho in preparazione una commedia per il cinema: sarà la mia prima commedia e ne sono davvero felice! Era ora!

Un saluto agli amici di SaltinAria.it

Cari amici, vi ringrazio per l'attenzione! Spero avrete modo di vedere lo spettacolo “Il dubbio” e magari di parlarne assieme dopo: sono sempre disponibile a fine spettacolo per condividere i vostri pensieri! Vi auguro un felice e sereno 2009. Ringrazio anche te Ilario e ti auguro buon lavoro.

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Nadia Kibout, Alessandra Ventimiglia (Ufficio Stampa)

 

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