Massimiliano Pironti: sono il gatto più frizzante di Cats

Scritto da  Laura Gorini Sabato, 30 Gennaio 2010 

Massimiliano PirontiUn ragazzo semplice ma ricco di talento. Così si può descrivere Massimiliano Pironti, stella della versione italiana del musical “Cats” che deve la fama in primis alla sua partecipazione ad “Amici 4” e successivamente a due musical di straordinario successo: “3 metri sopra il cielo” e “Peter Pan - Il Musical”. Una bravura sancita di recente con la conquista del prestigioso “Premio Sandro Massimini “ come “Miglior Performer 2009”.

 

 

Allora Massy… Il 2009 è stato un grande anno per te. Ma quali sono i momenti che ami particolarmente ricordare?

Sì,  il 2009 è stato un anno molto bello: infatti ho concluso la mia tournée con “Peter Pan- Il Musical” e sono entrato a far parte del musical “Cats”. E nel mezzo ci sono state pure una serie di incontri lavorativi e personali molto importanti che porterò sempre nel cuore, senza poi contare i nuovi progetti in campo prettamente pittorico dei quali darò tosto notizia.

“Miglior Performer dell'Anno”...Un riconoscimento che non capita certo a tutti...La tua famiglia come ha reagito alla notizia?

Rispondere a questa domanda mi fa venire da ridere! Dai, adesso vi spiegoil motivo! La mia famiglia non sapeva neanche dell’esistenza del “Premio Sandro Massimini- Miglior Performer  dell'Anno” e così  all’inizio  i miei parenti mi hanno  chiesto addirittura se era un premio in denaro. Delusi alla mia risposta negativa hanno però capito il prestigio di quello che avevo appena ricevuto  e ora sono veramente felici per questo mio traguardo ottenuto.  Del resto, sono proprio loro  i miei più grandi fan!

Se non erro, invece tu, quando hai ricevuto la tanta attesa telefonata, non hai manifestato la tua gioia in maniera plateale... Sei dunque un ragazzo schivo e riservato?

Oddio ci sono spie che riferiscono i miei comportamenti! (ride di gusto)  Allora, è tutto vero perché in realtà questa telefonata non era per niente attesa, nel senso che proprio non ci pensavo e non me l’aspettavo. Qualche mese prima si era parlato della possibilità di ricevere questo premio ma diciamo che ero solo uno dei candidati e per scaramanzia non mi ero fatto castelli per aria. In ogni caso sono un ragazzo molto riservato e non ho mai amato le sceneggiate al telefono o le esultanze esagerate, ma questa è una mia caratteristica. Insomma: sono sempre stato così!

E cos'altro sei?

Oddio qui la risposta diventa complessa! Diciamo che le mie caratteristiche sono varie,  magari dovrei far rispondere a qualcun altro,  ma se posso esprimerlo in arte direi che sono tanto Botticelli quanto Caravaggio. Di sicuro poi sto molto fra le nuvole e sono altrettanto sbadato. E poi mi piace vivere alla giornata e con tranquillità con tutto ciò che amo.

Il tuo miglior pregio?

Credo saper ascoltare ma anche donare.

Il tuo peggior difetto?

Fidarmi solo di me stesso in assoluto.

La qualità che apprezzi maggiormente negli altri e il difetto invece che proprio non sopporti?

Le qualità che apprezzo maggiormente nelle persone sono l’intelligenza e la sensibilità, che poi può essere anche artistica. Invece non sopporto assolutamente l’ignoranza e non mi riferisco a quella  scolastica! ( ride di gusto)

Da “Amici” ai grandi teatri di tutta Italia. Anche se, non erro, tu quando hai partecipato ad “Amici 4 “facevi già parte della prestigiosa Compagnia della Rancia...

 In effetti quando sono entrato ad “Amici”  avevo  già alle spalle qualche anno di lavoro  come ballerino e cantante e soprattutto avevo già lavorato con la “Compagnia della Rancia” nel musical “Bulli e Pupe”.

Tuttavia la svolta è avvenuta grazie a “3 metri sopra il cielo” dove avevi il ruolo di co-protagonista... Chi o che cosa ti ha spinto ad accettare quell'impegno?Sinceramente non avresti preferito rivestire il ruolo di protagonista?

Oddio non avrei mai pensato di impersonare  Step , il protagonista, primo perché non ero adatto fisicamente a rivestire quel ruolo e secondo perché neanche mi aspettavo di fare quello per cui poi sono stato chiamato, cioè  Pollo. All’inizio la paura era tanta perché tanta era la responsabilità del personaggio,  ma ho accettato perché ero voluto fortemente da tutta la produzione e dal regista, Mauro Simone, e soprattutto perché non mi tiro mai indietro di fronte a  una ghiotta opportunità di crescita professionale e umana.

Un ruolo di protagonista che ti è toccato poco dopo grazie a “Peter Pan- Il Musical”... A proposito che cosa ti accomuna alla sua figura?

E sì,”3 metri sopra il cielo” mi ha permesso di farmi notare  dal regista di “Peter Pan – Il Musical” Maurizio Colombi e da Edoardo Bennato, autore delle musiche,  che poi mi hanno scelto per interpretare appunto il protagonista del musical. Le cose che mi accomunano a lui sono molteplici, su tutte la grinta e la spensieratezza insieme ad altri lati più giocosi e bambineschi ma sempre guidati da una maturità di fondo.

Co-protagonista femminile  del musical era la spumeggiante Marta Rossi, concorrente di “Amici 7”.  Come sono attualmente i rapporti con lei?

Con Marta ci sentiamo ogni tanto, ma non c’è nessun tipo di rapporto in particolare. Diciamo che siamo stati colleghi. Tutto qui!

Tu , come dicevamo prima, sei attualmente impegnato nel musical Cats... Qual'è precisamente il tuo ruolo?

Già, sono  attualmente sono nel cast di “Cats” della compagnia della Rancia e ne sono molto molto contento sia per il prestigio di questo grande musical di successo per la prima volta in italiano sia perché è un piacere lavorare con una produzione seria e competente come questa. Il mio gatto si chiama Mango Jerry  ed è il gatto ladro e casinista del gruppo, accompagnato sempre dal suo braccio destro, una gattina di nome zZampa Lesta. Insomma : mi è toccato di nuovo uno dei ruoli più frizzanti dello spettacolo e ne sono molto fiero!

Insomma Massy: la tua strada sembra quella del musical... E se ti proponessero un altro tipo di spettacolo? Accetteresti? Se sì di che genere?

Credo proprio che per adesso continuerò a fare quello che so fare meglio cioè il musical. Poi nella vita si cambia e non si sa mai... chissà!

Ultimissima domanda: se non fossi Massimiliano Pironti chi vorresti essere per almeno un giorno e perché?

Allora premetto che sono contentissimo di essere Massimiliano Pironti,  però un personaggio che ammiro tantissimo fin da bambino c’è: Leonardo Da Vinci. Sì, per un giorno mi piacerebbe provare a guardare il mondo con i suoi occhi e a dipingere con le sue mani!

 

 

Intervista di: Laura Gorini

Grazie a : Angela Iantosca e a Massimiliano Pironti per la disponibilità

Sito web: www.massimilianopironti.com

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