Manuela Blasi: la realtà è fatta per sognare

Scritto da  Sabato, 06 Dicembre 2008 

Manuela Blasi nasce a Potenza e dopo la laurea in Lettere e Filosofia si trasferisce a Roma, dove attualmente vive. Dopo l’esperienza di corteggiatrice a “Uomini e donne”, realizza il sogno di diventare scrittrice con l’irriverente libro “Mamma mi sono innamorata di un tronista”. Ce ne parla dettagliatamente in questa intervista.

 

 

Inizia con il raccontarci chi è Manuela Blasi: pregi difetti e sogni.

E’ sempre molto difficile parlare di se stessi perciò preferisco affidarmi alle stelle, essendo nata sotto il segno del sagittario, cuspide in scorpione e ascendente gemelli. Cosa vuol dire per chi non è appassionato di astrologia? Socievole, ottimista, sognatrice, determinata, spesso testarda, curiosa, esigente con me stessa e anche con gli altri, pignola sul lavoro, molto sensibile ma all’apparenza forte, insomma… difficilmente ho vie di mezzo.  Un pregio che alle volte diventa un difetto è la capacità di immedesimazione nei confronti del prossimo, che spesso mi porta ad eccessivi coinvolgimenti emotivi dai quali difficilmente riesco a staccarmi. A farla breve: per me guardare programmi del tipo “Carramba” e “C’è posta per te” è impossibile! Divento un pianto continuo! Sogni? Beh, dopo la pubblicazione del primo romanzo e il mio matrimonio diciamo che mi manca solo il superenalotto! Ovviamente scherzo…

Corteggiatrice al programma “Uomini e Donne”… che esperienza è stata?

Un’esperienza divertente e per certi versi anche educativa, nel senso che ho incontrato gente disposta a tutto pur di apparire e gente che, come me, ancora crede nei sogni e nell’amore. L’importante è stato aver vissuto il tutto con la giusta spensieratezza, senza pormi grandi speranze o illusioni. Ero lì per divertirmi e poi, se ci fosse scappato anche l’amore, non mi sarei tirata indietro anche se alla fine, il vero amore, l’ho incontrato al di là delle telecamere…

Cosa o chi ti ha ispirato a scrivere il libro “Mamma mi sono innamorata di un tronista” ?

I motivi sono molteplici, primo fra tutti la voglia di scrivere qualcosa di attuale, una lettura che facesse sorridere e sognare al tempo stesso. Poi, un giorno, rivedendo il film “Sposerò Simon Le Bon”  ho riflettuto sul fatto che, per molte adolescenti di oggi, al mito del cantante o del calciatore si è aggiunto quello del “tronista”. Avendo preso parte qualche anno fa in prima persona al programma televisivo di Maria De Filippi, il passaggio è stato facile.

Il tuo romanzo “Mamma mi sono innamorata di un tronista” può essere considerato come la favola moderna di Cenerentola e del Principe Azzurro?

Assolutamente sì! La protagonista è volutamente una ragazza come ce ne sono tante oggi, che lascia la propria città per la grande metropoli alla ricerca di un lavoro e che si ritrova ad affrontare tutti gli aspetti positivi e negativi che comporta una simile scelta. Lungo il proprio percorso di vita incontra un ragazzo, all’apparenza “un belloccio senza arte né parte”, nella vita un ragazzo dolce e sensibile, un vero e proprio “moderno principe azzurro”, che invece di cavalcare un destriero bianco, cavalca l’onda del successo televisivo. Ma sarà proprio la televisione e una passeggiata tra i vicoli di Roma a farli innamorare.

Alcuni siti danno il tuo libro al 25° posto di quelli più venduti all'interno della narrativa italiana. Inoltre sei stata ospite di numerose trasmissioni tra le quali quella di Maurizio Costanzo. Che sensazione dà tanto successo?

Sentir parlare di “successo” è una piacevole sensazione, ma in realtà non credo sia uno status che mi appartenga. Ho semplicemente scritto un romanzo che piace e ricevere le mail da parte di ragazze che si identificano nella protagonista, non tanto per la storia in sé ma per le emozioni che sono riuscita a trasmettere, mi inorgoglisce.

Qual è il tuo libro preferito? E quello che proprio ti sei pentita ti aver comprato?

Sono una vera book-addicted, leggo anche due-tre libri contemporaneamente, per cui dare un solo titolo come “preferito” non è facile. Sicuramente un libro che ho letto di recente e che mi ha colpito non solo per la storia ma anche per lo stile è “La rilegatrice dei libri proibiti” di Belinda Starlig, autrice inglese scomparsa a soli 34 anni, proprio dopo la pubblicazione di questo suo primo romanzo. Difficile invece dare un solo titolo anche per quelli che mi sarei fatta volentieri rimborsare dal libraio, ma preferisco avvalermi della facoltà di non rispondere per non far torto a nessuno…

E se diventassi la nuova Sophie Kinsella italiana?

Per il successo che ha riscosso e tuttora riscuote, ne sarei molto orgogliosa, ma in realtà sono solo agli inizi, ho ancora tanta esperienza da fare, tante cose da imparare e perfezionare.

Progetti letterari nel futuro?

E’ in cantiere il secondo romanzo, ma mi piacerebbe mettermi alla prova con altri generi, diversi da quelli della chick-lit, ovvero quelli che io definisco “emozionali”, romanzi meno legati alla trama e più alle sensazioni.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Si, mi piacerebbe trasmettere un messaggio positivo a tutte quelle persone che hanno un sogno e che preferiscono “rinunciare” piuttosto che prendere una delusione. Anche io avevo un sogno e l’ho realizzato, ma non sono diversa dagli altri. Ho solo perseverato e non mi sono abbattuta davanti agli ostacoli e alle persone che dicevano che la realtà non è fatta per sognare. Lasciateli perdere, sono solo persone deluse dalla vita! La loro esperienza non sarà necessariamente la vostra.

 

 

La copertina del libro Mamma mi sono innamorata di un tronista

 

 

Intervista di: Federica Cicchinelli

Recensioni correlate: libro Mamma mi sono innamorata di un tronista

Grazie a: Manuela Blasi

Sul web: www.myspace.com/miss_lalla - http://www.manuelablasi.splinder.com/

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP