Lea Veggetti: un esordio da scrittrice per… amore!

Scritto da  Laura Gorini Mercoledì, 28 Aprile 2010 

Lea Veggetti intervistaE' una donna affascinante e meravigliosamente complessa Lea Veggetti, famosa presso il grande pubblico per la sua liaison amorosa con il bel Marco Mazzanti, concorrente della Nona Edizione del “Grande Fratello”. Ora è giunta alla pubblicazione di “Tu io assieme mai odiandoci” (Wlm Edizioni), il suo romanzo autobiografico nel quale racconta con appassionanti ed emozionanti dettagli proprio la sua storia d'amore con il Mazzanti.

 

 

Lea ho tra le mani il tuo primo romanzo, edito per la Wlm Edizioni. Io partirei dal titolo “Tu io assieme mai odiandoci” che trovo molto eloquente. L'amore dunque non deve essere mai associato all'odio?

Diciamo che lo può essere per il tempo necessario a comprenderne l’inutilità.

Eppure tra le pagine si legge tra le righe che il bel Marco ti ha dato spesso filo da torcere e qualche arrabbiatura te la sei pure presa, anzi pure  qualche corno! Come sei riuscita a perdonare tutto ciò?

Mettendo tutto sulla bilancia. Magari a questo mondo fosse tutto bianco o nero. Ci sono molteplici sfumature di grigio composte da errori compiuti da entrambe le parti.

Nella prefazione, scritta proprio da Mazzanti, sul finale si legge “ Amatevi e lasciatevi amare, perdonate il tradimento: non rovinate tutto per così poco!”. Il tradimento dunque è “così poco” anche per te o solo per lui?

Ha concluso con una frase ‘nostra’. Era sicuramente diretta a me, per farmi ricordare i momenti in cui è stato obbligato a fermare i miei impulsi, perché sono oltremodo impulsiva, con questa frase che nel tempo è diventata un rito o ancora meglio come una sorta di armistizio.

Per ammettere un tradimento e per perdonarlo ci vuole coraggio e poi...cos'altro?

Bisogna essere maturi, consapevoli che la vita ci pone davanti a queste e altre problematiche. Ci vuole comunque un amore molto forte, raro se non unico per accettare e andare avanti.

Il primo capitolo si intitola “Il momento della verità”... La verità prima di tutto per te anche se a volte fa male?

La verità ci renderà liberi! Ed è vero. Non è una vita reale quella vissuta nella menzogna. Ti puoi sentire vivo solo nella verità.

Tu, come dici chiaramente nel tuo romanzo, ti sei sentita pure umiliata da Marco durante la sua permanenza al “Grande  Fratello 9”... Eppure sei stata proprio tu a spingerlo a partecipare ai provini per entrare nella Casa più spiata d'Italia. Nessun rimpianto?

No,  nessuno! Se non fosse successo niente li sarebbe comunque successo altrove. Il destino o il volere di dio, chiamiamolo come vogliamo, è sempre in agguato, dietro l’angolo. Non si può pianificare e controllare ogni cosa primo, perché è un lavoro molto impegnativo e secondo perché risulterà comunque inutile.

Tommaso De Mottoni ( ex concorrente del “GF 9” ed esperto di bon ton, ndr) ha dichiarato in un'intervista che sei stata tu la vera vincitrice del “GF 9”. Che cosa ti senti di rispondere a questa affermazione?

In un certo senso è vero. Senza togliere nulla a nessun altro, io non ho dovuto entrare nella casa, non sono stata obbligata alla convivenza forzata ma ho avuto sicuramente molto più seguito di quasi tutti gli altri.

Ma sinceramente: senza “GF” credi che la storia tra te e Marco avrebbe subito comunque grandi scossoni oppure no?

Beh,  diciamo che il “GF  crea senza dubbio uno scossone pari a uno tsunami. Se non ci fosse stato ci sarebbero state comunque scosse, forse meno pesanti ma ci sarebbero state. Questo perché eravamo noi in quel momento ad essere in quello stato, “GF” a parte.

Ovviamente durante e in seguito a questa sua esperienza televisiva tu hai subito una certa dose di notorietà. Che effetto ti fa essere riconosciuta per strada dalla gente?

Ti dirò che la pubblicità che ne ho ricavato inizialmente non è stata affatto positiva, ma è stato comprensibile. La gente non mi conosceva, aveva visto solo dieci minuti di quello che sono e marco ha un carisma che conquista nonostante essere in errore appurato. Poi successivamente con gli altri interventi a “Pomeriggio Cinque”, condotto su Canale 5 dalla bravissima Barbara D'Urso sono riuscita, anche se in misura minima, a dare di più di me e da lì ho visto veramente la solidarietà di tantissime persone.

E firmare dediche sulle copie del tuo primo romanzo?

Ecco, questa è la vera soddisfazione. È diverso dal firmare autografi sulle cartoline. Li vedi le persone che spendono 15€ per te, in un momento economicamente molto difficile, è lì che comprendi che puoi essere soddisfatta!

A proposito: a quando un tuo nuovo testo? Ci stai già lavorando?

C’è già l’idea ma... manca il tempo!

 

 

Intervista di: Laura Gorini

Grazie a: Wlm Edizioni e a Lea Veggetti

Sito Ufficiale di Wlm Edizioni: www.wlmedizoni.com

 

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