Enrico Salimbeni: “God Save the Punk” è energia pura!

Scritto da  Lunedì, 14 Febbraio 2011 

Abbiamo scambiato due battute con Enrico Salimbeni, protagonista (insieme a Nicole De Leo e Fabio Gomiero) dello spettacolo “God Save the Punk” che sarà in scena all'Ambra TeatroAllaGarbatella di Roma, dal 15 al 20 febbraio 2011.

 

 

 

 

Ciao Enrico, per chi ancora non ti conosce, racconti brevemente qualcosa di te?

Ho cominciato la mia carriera ventitré ani fa, esattamente metà degli anni che ho. Ho avuto la fortuna di conoscere Fellini e lavorare con lui ne “La voce della luna”, il suo ultimo lavoro, e della mia carriera cinematografica posso citare  tra i tanti, film in cui avevo ruoli protagonisti come “Abissinia” (vincitore di un David e in concorso a Cannes), “Camerieri”, “Radiofreccia” e “Ma quando arrivano le ragazze?”. Per la fiction, ho interpretato film tv, miniserie ( di cui una, “il sogno del maratoneta” in uscita a primavera su RAI1), ma di certo la serie che più ha avuto riscontro sul pubblico è stata la terza saga di Rivombrosa, “La figlia di Elisa, ritorno a Rivombrosa”. Ho interpretato cortometraggi e pubblicità, e svolgo anche l’attività di sceneggiatore e regista. Ho scritto e diretto cortometraggi, documentari, videoclip e pubblicità, e spero che il mio debutto al lungometraggio non sia troppo lontano. A teatro oltre a “God save the Punk”, in questi ultimi anni ho interpretato (recitando in lingua Hindi) l’indiano di “The Indian Wants The Bronx”, e lo spettacolo “In alto mare”.

“God Save The Punk” è uno spettacolo che sta andando in scena da qualche anno: come spieghi la sua “longevità”?

L’energia non ha data. Questo spettacolo è energia pura. E’ l’essenza di un movimento, di un periodo, di una generazione. Potrei definire questo spettacolo come il profumo del punk, non la puzza che magari emanava nella sua contemporaneità. E farlo nel 2008, nel 209 e nel 2011 non comporta nessuna differenza sul pubblico. E’ come osservare un quadro. L’emozione ormai è impressa lì. Non è più ne’ tela, ne’ colori, ne’ cornice. E’ un’opera.

Che genere di musica ascolti?

Faccio prima a dire qual è quella che non ascolto!

…vai!

…la musica tecno e tutto quel genere di musica che non ha armonia, non ha un qualsiasi tipo di riscontro con le emozioni. Per il resto, direi che mi piace tutto, in linea di massima.

Tra quelli preferiti invece, cosa ti piace ascoltare?

Ne ho di vari generi, italiana e straniera. Non ho particolari preferenze, o meglio ancora ne ho tante, e a seconda del periodo, mi lascio accompagnare da una, o coinvolgere dall’altra.

Tra gli artisti che hanno fatto la storia del punk, qual è il tuo preferito?

Devo dire che il gruppo che più ho ascoltato in gioventù sono stati i Sex Pistols. Ma in seguito ho conosciuto e apprezzato maggiormente anche Clash, Ramones, Stooges, Lou Reed, Patti Smith.

Com’è il rapporto con il cast di “God Save The Punk”? Con chi ti trovi più a tuo agio?

Il rapporto con gli altri due attori, Fabio Gomiero e Nicole de Leo è davvero buono, così come con la regista Carmen Giardina. A lei riconosco il merito di averci ben amalgamato, di aver mantenuto sempre atteggiamenti creativi e di ascolto, senza mai imporsi, senza mai urlare o creare tensioni (cosa non facile e non scontata). Da tre anni noi tutti abbiamo un rapporto di amicizia umana e professionale, e ritrovarsi è sempre una bella carica di entusiasmo.

Le tue esperienze lavorative vanno dal teatro al cinema: quale realtà senti più tua?

Come linguaggio creativo, di certo il cinema è quello più conforme al mio modo di esprimermi. Quando scrivo, scrivo per immagini cinematografiche, e devo dire che il teatro è arrivato nella mia carriera in età già matura: solo che ci è arrivato con una prorompenza inaudita, e le cose più importanti di questi ultimi anni, le ho eseguite proprio in teatro. Ormai penso proprio che non riuscirò più a fare a meno delle emozioni fortissime e sempre nuove che il teatro ad ogni replica riesce a regalarmi.

Tornando allo spettacolo, qual è la parte o il frammento che preferisci?

C’è un personaggio, tra i vari che interpreto, che ricorre maggiormente degli altri nel corso dello spettacolo. Con quel personaggio, che è Dee Dee Ramone, ho modo di toccare diverse chiavi emotive, che vanno dalla risata alla commozione. Direi che Dee Dee è un buon compagno di viaggio per me in “God Save The Punk”.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Vorrei parlare dei miei colleghi. In scena siamo in tre, e ognuno di noi interpreta diversi personaggi, anche molto diversi tra loro. E’ davvero una bella prova per noi, che per tutta la durata dello spettacolo non usciamo mai dalla scena. Lo spettacolo si basa anche su proiezioni estremamente suggestive proiettate su maxischermi che si trovano come fondale dietro di noi. Se già le proiezioni sono coinvolgenti, aggiungendo poi la musica a palla che fa da colonna sonora, il risultato che si ottiene, è davvero imperdibile. Mi sento sicuro nel consigliare questo spettacolo: non si uscirà ne’ delusi, ne’ senza aver provato una carica di emozioni tale, da continuare a parlare dello spettacolo anche fuori, quando è finito, ripercorrendo i vari punti come a riassaporarli. E infine debbo nominare l’autore di tutta la parte video, Sergio Gazzo, i curatori della colonna sonora Pivio e Aldo de Scalzi, e gli autori Aldo Vinci, Marco Odino e Carmen Giardina. E ora, vi auguro buon divertimento!

 

 

AMBRA TEATROALLAGARBATELLA

15/20 febbraio2011

GOD SAVE THE PUNK!

di C. Giardina, M. Odino, A. Vinci

Ideazione e regia Carmen Giardina

Collaborazione alla regia Aldo Vinci

con Enrico Salimbeni, Nicole De Leo, Fabio Gomiero

Videomaking e Digital-Scene Sergio Gazzo

Costumi Eva Coen

Musiche a cura di Pivio & Aldo De Scalzi

Aiuto regia e organizzazione Anna Contieri

La storia senza censura del PUNK, come nessuno l'ha mai raccontata. Con 200 m2 di proiezioni video, soundtrack esplosiva e personaggi leggendari:

LOU REED, IGGY POP, RAMONES, PATTI SMITH, TELEVISION, NEW YORK DOLLS,  MALCOLM MAC LAREN, RICHARD HELL, THE CLASH, SEX PISTOLS…

 

AMBRA

TEATROALLAGARBATELLA

piazza Giovanni da Triora, 15

Tel. 06 81173900

ORARIO: mar./sab. h 21.00 - dom. h 17.00

BIGLIETTI: intero € 15,00 ridotto € 12,00

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Enrico Salimbeni, Vania Toni Management

Foto tratte dallo spettacolo al Teatro Vascello - Roma (c) www.godsavethepunk.com

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