Emiliano Coltorti: "Che Guevara, raccontato nel suo lato umano, attraverso il profondo amore di Aleida"

Scritto da  Giovedì, 04 Settembre 2014 

Un'inedita prospettiva sull'immortale personaggio di Ernesto Che Guevara, raccontato da Aleida, la sua seconda moglie cubana che lo ha conosciuto in quanto guerrigliera e ha poi costituito per lui un solido punto di riferimento sino alla morte, contribuendo anche a diffondere i suoi scritti e la sua ideologia. Emiliano Coltorti interpreta il Che nello spettacolo "Aleida e il Che, L’amore al tempo della Rivoluzione", scritto con certosino scrupolo documentario da Maricla Boggio e diretto da Ennio Coltorti. Abbiamo incontrato Emiliano, attore diviso tra palcoscenico teatrale, cinema e televisione nonchè affermato doppiatore, in occasione del debutto dello spettacolo al Todi Festival 2014, approfittando di questa occasione per scoprire come ha affrontato l'impegnativo personaggio del Che.

 

 

Associalzione Culturale Nuova Compagnia di Prosa presenta
ALEIDA E IL CHE, L’amore al tempo della Rivoluzione
di: Maricla Boggio

Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani
Costumi: Rita Forzano
Assistente alla regia e videoproiezioni: Matteo Fasanella
Aiuto regia: Antonio Coppola
Foto: Tommaso Le Pera
Sartoria BIMI
Regia: Ennio Coltorti

 

Aleida, la moglie del Che, che ne ha condiviso la lotta nella guerriglia e ha lavorato al suo fianco nei progetti successivi alla rivoluzione, era una ragazza di campagna divenuta studentessa e che sognava di incontrare il Che. In una missione affidatale dai capi, gli porterà nella Sierra Maestra, nascosta dentro un bustino, una preziosa somma di denaro necessaria all'esercito guerrigliero; da allora ne diventa la segretaria, pronta a prendere appunti come a condividerne le azioni tattiche.
Ci vorrà tempo prima che il Che si accorga di lei come donna: uno scialle di seta nero, che Aleida gli offre per reggere un braccio ferito, sarà l'appiglio al timido eroe per manifestare finalmente l'amore. Attraverso il rapporto con Aleida si rivela un Che appassionato, tenero con i figli e insieme impegnato nelle riforme sociali indispensabili nel giustificare la rivoluzione, ma con la tragica morte del Che in Bolivia, tradito dagli stessi uomini per la cui liberazione era andato a combattere, tutto si è compiuto.
Ispirandosi a documenti di vita vissuta dalla protagonista, Aleida March, insieme a scritti e discorsi del Che, Maricla Boggio ha scritto questo testo teatrale per dare senso al vissuto.


Intervista di: Andrea Cova
Grazie a: Flavio Alivernini, Ufficio stampa Todi Festival
Sul web: www.todifestival.it

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