Domiziano Cristopharo: l’entusiasmo visionario e la geniale creatività del fondatore del glam horror

Scritto da  Martedì, 24 Agosto 2010 
domiziano cristopharo

Il talentuosissimo e controverso regista di “House of Flesh Mannequins” non cessa di sorprenderci: mercoledì 25 agosto nell’ambito della rassegna “Isola del Cinema” viene presentato a Roma in anteprima nazionale il suo secondo lungometraggio “The Museum of Wonders” e già l’inarrestabile e poliedrico Domiziano Cristopharo ha pronto il capitolo successivo del suo percorso di coraggiosa sperimentazione registica. “Bloody Sin – Oltretomba” si preannuncia come una pellicola decisamente intensa e di rottura, segnando la nascita di un nuovo genere cinematografico, il glam horror. Domiziano ci ha raccontato di cosa si tratta, dandoci anche qualche stuzzicante indiscrezione sul film a pochi giorni dall’ultimo ciak.

Ciao Domiziano e benvenuto sulle pagine di SaltinAria.it! E’ davvero un piacere e un onore far conoscere meglio ai nostri lettori un artista dal talento così creativo, coraggioso e multiforme come il tuo. Quale migliore occasione per scambiare quattro chiacchiere di questo periodo in cui sono appena terminate le riprese del tuo nuovo lungometraggio “Bloody Sin – Oltretomba”? Raccontaci quali sono state le tappe più salienti della genesi di questo progetto.

Grazie intanto per la calorosa accoglienza! Le tappe fondamentali per la genesi di BLOODY SIN son state senza dubbio le chiacchierate notturne con l'attrice/autrice Nancy de Lucia con cui ho scritto il soggetto, poi l'incontro con l'attore Daniel Baldock che ha reso possibile la congiunzione tra fumetto e film, poi arriva - portato dal caso (il caso guida sempre la realizzazione dei miei sogni!) - lo sceneggiatore/produttore Filippo Luciano Santaniello con cui si completa la visionaria sceneggiatura ed infine il produttore Filmon Aggujaro che mi ha preso sotto la sua “ala” protettrice riconoscendo in me quelle qualità snobbate forse da altri…vedremo se ha fatto bene!

In questo nuovo lavoro ritroviamo alcune delle tematiche ricorrenti nel tuo cinema: il sesso passionale e dirompente, la morte, l’influenza coercitiva ed opprimente esercitata dalla Chiesa cattolica. In che modo saranno declinate nella nuova pellicola? Si tratterà di un film dai contenuti estremi destinato molto probabilmente a suscitare un vespaio di polemiche come accaduto in passato per gli altri tuoi lavori?

Bah…non so…le polemiche mi han sempre portato visibilità e quindi ben vengano! Speriamo stavolta parlino anche del film in Italia, e non mi lascino solo vincere premi all'estero... scherzi a parte, i contenuti son estremi si... ma non ho inventato io né il nazismo, né l'inquisizione, quindi non vedo perchè dovrei essere tacciato io di estremismi quando certe correnti morali e politiche avrebbero da vergognarsi molto più di me per il loro passato e spesso…anche il presente.bloody sin

Hai definito “Bloody Sin” come il capostipite di un nuovo genere cinematografico, il “glam horror”, come descriveresti questo stile e da quali registi ed esponenti delle arti visive hai tratto ispirazione per crearlo?

L'arte pop sicuramente... la musica rock... non ci son glam horror... film glam ce ne sono, sì ma... spesso sono legati alla musica o alla commedia. Qui non c'è nè ironia, tantomeno è un musical... è un film che usa un linguaggio visivo molto decodificato e di rottura, una dichiarazione del falso cinematografico contro l'immedesimazione dello spettatore... una sorta di ribellione al verismo dei primi due film che mi han visto usare freaks o veri pornostar per la presentazione del realismo assoluto di tutto.

Diamo uno sguardo al passato e alle tue precedenti pellicole, “House of Flesh Mannequins” (del 2008) e “The Museum of Wonders” (del 2009), due pellicole di grande impatto che hanno entusiasmato i cultori dell’horror di qualità, generando al contempo le immancabili e sterili polemiche dei cosiddetti “benpensanti”. Cosa ti hanno lasciato queste due esperienze artistiche e come hanno contribuito alla maturazione della tua sensibilità di autore e regista?

Amo FLESH MANNEQUINS sempre più... è un emozione vederlo e rivederlo... c'è dentro una carica reazionaria e disperata che spero non mi abbandoni mai.

MUSEUM è molto diverso, più pacato, ricercato... Non amo ripetermi nei film, mi piace sperimentare... ecco perchè BLOODY SIN è davvero diverso in tutto... specie la fotografia!

Le critiche son sempre state positive, e per essere uno che fa film con il costo di una settimana di catering di un film normale non è male! Ai benpensanti do fastidio più nella vita privata che professionalmente... son sempre pronti a puntare il dito, questo spesso mi ha ferito.

E’ prevista un’uscita nelle sale cinematografiche italiane per “Bloody Sin” o nuovamente la mannaia della censura ci costringerà ad apprezzarlo solamente in dvd? Sai darci qualche indiscrezione su ipotetiche date di uscita?

Spero nelle sale oltre che nei Festival, sebbene un film come questo merita la visione integrale senza censure... quindi evviva i dvd che rendono lo spettatore libero di scegliere! In ogni caso che un produttore vincitore del nastro d'argento come Filmon Aggujaro abbia preso i miei film, significa che per l'Italia qualcosa sta cambiando!

bloody sinA testimoniare la straordinaria qualità del progetto, nonostante la mancanza di ingenti risorse produttive troviamo nel nuovo film un cast ricchissimo ed estremamente eterogeneo: accanto a due icone del cinema italiano di genere come Ruggero Deodato e Venantino Venantini, alla tua musa Maria Rosaria Omaggio e alla porno-star Roberta Gemma, attori che già avevamo apprezzato nelle tue precedenti pellicole, hanno recitato anche Lorenzo Balducci, Elda Avigini, Daniel Baldock, Dallas Walker, Nancy De Lucia e Arian Levanael. Quali sono state le dinamiche instauratesi all’interno della troupe durante le riprese? Dacci qualche breve pillola sui personaggi da loro interpretati, così da incuriosirci ancora maggiormente…

Maria è straordinaria, si diverte quasi quanto me se non di più... partecipa attivamente al film quando lo fa e ad esempio porta costumi per tutti... e addirittura gli arredi. Il prossimo film ho paura mi si metta dietro la telecamera a fare le riprese mandando via l'operatore! Questo è il clima in cui giriamo... sembra davvero una famiglia, è un set diverso da quello a cui siamo abituati normalmente. A fine riprese in molti abbiamo pianto. E' stato un set duro e magnifico... una segnalazione va al ruolo di Elda e quello di Andrea Kieman, che rompono definitivamente e politicamente con gli standard morali del nostro cinema e la tv: la preside dei Cesaroni, nuda, castra i ragazzini dei film di Moccia... il segnale è chiaro! Non sarebbe stata la stessa scena se fatta da altri! Roberta Gemma invece non si farà notare solo per la sua Bellezza e sensualità, ma avrà un risvolto attoriale che lascerà sorpresi anche i più... esigenti!

Nel cast troviamo anche due giovani attori molto promettenti che negli ultimi mesi abbiamo avuto modo di apprezzare sui palcoscenici teatrali romani, ovvero la seducente Clio Evans e l’affascinante Simone Fucci. Che ruoli interpreteranno in “Bloody Sin”?

Clio è stata MAGNIFICA, ha un modo di calarsi nel ruolo che quasi fa paura! Simone interpreta nei flashback il Dr. Schilling, famigerato scienziato nazista. Segnalo anche Nancy De Lucia al suo secondo film dopo Museum, che assieme a Balducci ci regala una coppia inquietante e ricca di sfaccettature psicologiche.clio evans

La prima volta che mi sono imbattuto nel tuo talento, rimanendone immediatamente conquistato, eri nelle vesti di attore/cantante ed interpretavi il personaggio de “L’Arte in Mutande” in una memorabile edizione dello spettacolo “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna andata in scena al Teatro Quirino di Roma. Per quattro anni hai fatto parte dell’originalissima ed affiatata compagnia di Dignità Autonome di Prostituzione, che ricordi custodisci di questa esperienza teatrale? Tornerai in scena con loro nelle prossime edizioni dello spettacolo?

Affiancare la mia crescita di regista a quella di performer è dura... dovrò senz'altro trascurare una delle due. Ma nel tempo libero, non ho mai mancato di tornare a teatro, specie se è per un amico come Melchionna a cui devo molto.

Frequentemente hai girato i tuoi film oltreoceano, sfuggendo all’atmosfera provinciale e retriva che attualmente si respira in Italia. Quali sono le principali differenze che riscontri tra il panorama cinematografico horror italiano e quello americano? E secondo te quali sarebbero le possibile vie da percorrere per superare pregiudizi, ottusi e bigotti ostacoli che sono nemici della vera arte, e valorizzare i giovani talenti di cui in Italia fortunatamente continuiamo ad essere ricchi ma che troppo frequentemente riescono a trovare la necessaria libertà espressiva solo recandosi all’estero?

Uhm, domandona difficile. Sarei estremo nella risposta se dicessi che dovrebbero sparire tutti quelli al potere ora, eredi compresi dei grandi nomi e lasciare spazio al talento vero e alla meritocrazia?

Negli ultimi mesi hai anche collaborato con Giovanna Nocetti (la celebre cantante viareggina nota col nome d’arte di Giovanna), curando la regia del videoclip del suo brano “Entre mis brazos”. Come è nata questa insolita collaborazione e da dove hai tratto ispirazione per il soggetto del clip musicale?

Giovanna l'ho conosciuta per un altro progetto…è una donna di grande cuore, e son riuscito ad averla su MUSEUM come cantante ed attrice…il suo primo film!

Da lì a poco sperimentarci assieme anche nel video per la sua stupenda canzone è stato quasi “doveroso”…userò un rifacimento inedito del suo successo QUESTO AMORE UN PO' STRANO in Bloody Sin, sarà un tema portante delle scene madri.

bloody sinRegista, attore, tatuatore, creatore di scene, costumi ed effetti speciali, autore di musiche e cantante. Una creatività geniale e capace di spaziare realmente a 360 gradi. Una curiosità: cosa ti piace fare nel tempo libero? Quali sono le letture, gli ascolti musicali, gli incontri che hanno maggiormente influenzato la tua arte?

Non ho più molto tempo libero! Amo andare a cena dal cinese, o stare in casa a oziare!

Musicalmente amo i Cocteau Twins, i Bel Canto, i Matia Bazar... in letteratura spazio da Apollinaire a Bronte a De Laclos... classici comunque sì!

Prima di salutarci vorresti aggiungere qualcosa oppure rivolgere un saluto particolare ai lettori di SaltinAria?

Un saluto senz'altro con la raccomandazione di seguirmi online specialmente, magari cercando il mio nome... la stampa ufficiale e la distribuzione di serie A spesso non aiutano noi “autori emergenti” ma... esistiamo... cavolo se esistiamo!

 

Intervista di: Andrea Cova

Grazie a: Domiziano Cristopharo

Sul web: www.domizianocristopharo.comwww.myspace.com/domizianocristopharo

 

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