Alessia De Bortoli: recitare dando corpo alle proprie emozioni e alla propria natura

Scritto da  Mercoledì, 23 Maggio 2012 
Alessia De Bortoli

L'attrice romana Alessia De Bortoli sarà in scena il 26 e 27 maggio al Teatro Anfitrione con lo spettacolo “Il Sangue”, di Guelfo Civinini per la regia di Elisabetta Centore. In questa intervista ci svela qualche dettaglio su questo emozionante viaggio volto ad indagare l’eterno dilemma del rapporto amoroso fra uomo e donna: la razionalità pratica dell’uomo contro la romantica sensibilità della donna.

 

 

Ciao Alessia, è un piacere scambiare quattro chiacchiere per conoscerti meglio e presentare il tuo prossimo spettacolo “Il Sangue” tra poco in scena al Teatro Anfitrione. Quando è nata la tua passione per il teatro e che formazione hai seguito?

La passione per il teatro è stata figlia di un’intuizione, che ho seguito al volo circa otto anni fa quando mi iscrissi al corso professionale di Teatro Azione diretto da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco, una scuola completa in cui ho imparato le basi della recitazione. Poi ho frequentato per tre anni la scuola di Teatro Kairos diretta da Pietro Panzieri e Fiorella Arnò. Qui ho cominciato ad esplorare ‘la mia pancia’, cioè a dar corpo recitando alle mie emozioni, al mio vissuto, alla mia natura. Insieme ad altre esperienze di formazione, durante questi anni il teatro è diventata la mia casa.

Quali sono state le più importanti esperienze recitative a cui hai partecipato?

Il ricordo più vivo va agli spettacoli messi in scena durante il periodo di formazione: testi di Shakespeare, Checov, Ionesco, Jodorowski, classici soprattutto. In seguito diversi spettacoli di autori contemporanei, ma le esperienze recitative più importanti sono arrivate dopo, ho interpretato Annamaria Franzoni in una docu-fiction distribuita su Sky e La7, alcuni ruoli principali in diversi cortometraggi e, ultimamente, il ruolo di una levatrice nel film di Carlo Lucarelli, “L’isola dell’angelo caduto”, che uscirà a breve al cinema. Oltre naturalmente a questo spettacolo, “Il sangue”.

Raccontaci qualcosa in più riguardo a Laura, il personaggio che interpreti nella pièce “Il Sangue”. E’ stato facile immedesimarti in questo personaggio o ha richiesto un notevole sforzo di introspezione?

Laura è uno dei personaggi più intensi che ho avuto il piacere di interpretare: è una donna passionale, fragile e forte al tempo stesso, una donna che ha saputo inseguire con disperata ostinazione il suo sentimento d’amore fino al momento in cui ne è rimasta schiacciata. Mi sono immedesimata da subito e dalla prima lettura del copione sono stata attratta dal suo spessore psicologico. Riguardo al ‘notevole sforzo di introspezione’ si, certamente, ho anche dovuto scavare parecchio dentro me per arrivare al suo livello di dolore. Mi auguro che questo mio ‘lavorio’ arrivi al pubblico.

Ritieni che i sentimenti di questa donna possano essere attuali e colpire in profondità gli spettatori?

Ho sempre pensato che noi donne in fatto di sentimenti siamo come trascinate da un fluido magico che ci porta ad andare oltre i nostri limiti, oltre gli schemi della ragione, oltre gli ostacoli, oltre noi stesse. Questo vale per Laura così come, credo, per ogni donna che ama in profondità.  

Che lavoro avete condotto con la regista Elisabetta Centore nell’allestimento dello spettacolo?

Elisabetta è la regista che ogni attore vorrebbe accanto: creativa, scrupolosa, precisa, appassionata del suo lavoro e, soprattutto, che lascia lo spazio interpretativo dell’attore intatto, guidandolo con cura alla migliore resa possibile in scena.

Hai già altri progetti in cantiere per il prossimo futuro?

Dopo questo spettacolo parteciperò con un monologo ad una rassegna a Roma. Poi… estate, mare e relax! Riprenderò a settembre.

Da spettatrice quale tipo di teatro prediligi?

Nutro un’attrazione viscerale per tutti i tipi di spettacoli che riescono a trasmettermi forti emozioni, che sono fuori dal comune, drammatici o comici non importa. Devo tornare a casa con l’adrenalina addosso, quella che non ti fa addormentare subito per intenderci!

 

Intervista di: Andrea Cova

Grazie a: Alessia De Bortoli

Sul web: Notizia di presentazione dello spettacolo "Il Sangue" e intervista alla regista Elisabetta Centore

 

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