“Ci sentiamo di dire che vogliamo stare con il pubblico, e non, viceversa, chiedere al pubblico di stare con noi. Invertire la direzione è importante, ci responsabilizza ancora di più, e ci induce a voler essere sempre vicini al nostro pubblico nei gusti, nelle tematiche, nelle idee. Perché noi siamo quelli diversi da tutti”. La stagione 2017/2018 di MTM Manifatture Teatrali Milanesi è “con te”: 3 teatri, 46 titoli, 270 repliche, 10 produzioni MTM, 11 prime nazionali, 3 progetti speciali.

Sabato, 18 Luglio 2015 21:54

Caos (remix) - Teatro Litta (Milano)

E' intitolato "Caos (remix)" il divertente e stimolante spettacolo che la compagnia Quelli di Grock ha portato in scena al Teatro Litta in Sala Grande dal 7 all’11 luglio, come simbolo della nuova unione tra Teatro Litta e Quelli di Grock nel progetto Manifatture Teatrali Milanesi. Si chiamava ‘Caos’ lo spettacolo messo in scena per la prima volta nel 1988 da questa magnifica compagnia di mimi e atleti, virtuosi fantasisti del palcoscenico. Ha fatto la storia di chi l’aveva creato, girando mezzo mondo e riscuotendo successi ovunque. Poiché il senso del teatro è di tramandare le esperienze umane, anche questo spettacolo rinasce dalle sue ceneri dopo quasi 30 anni e viene riproposto con qualche novità rispetto all'impianto originale, conservando però inalterato il proprio senso: viviamo tutti in un mondo poco sincronizzato con la nostra natura e cerchiamo di sopravvivere adattandoci per somigliare gli uni agli altri, pure se si vive di grandi confusioni.

“E senti allora, se pure ti ripetono che puoi fermarti a mezza via o in alto mare, che non c’è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare”. È con queste parole di Montale, intrise di granitica amarezza che ben si accorda con l’attuale situazione, che Claudia Cavalli direttrice artistica insieme a Claudio Intropido e Susanna Baccari del Teatro Leonardo, ha presentato “il primo atto” della stagione 2014-15 di questo vitale teatro milanese. Ma Quelli di Grock, compagnia che da sei anni gestisce il Teatro Leonardo e che ha al suo attivo 41 primavere, ha già fatto tanta strada e tanta ne vuole ancora fare; “il cammino”, non può quindi che ricominciare dal gioco teatrale e dalla commedia. Per andare avanti, con coraggio siì perché il teatro è anche responsabilità, ma ridendo!

Giovedì, 12 Giugno 2014 21:30

A parole - Teatro Leonardo (Milano)

Al Teatro Leonardo di Milano, sino al 14 giugno, va in scena "A parole", un monologo interpretato da Debora Virello, da lei scritto insieme a Susanna Baccari. Le parole sono quelle di Isabel Martinez Perón, terza moglie del generale argentino Juan Perón; lei è vecchia, dimenticata da tutti e dalla Storia, ormai in esilio in Spagna, e il monologo ricostruisce tasselli evocativi di vite che si intrecciano tra loro. La sua, quella del marito e della sua seconda moglie Eva, tanto amata dal popolo. Sullo sfondo, un quadro volutamente sfocato dell’ Argentina dal dopoguerra alla fine degli anni Settanta.

Dall’11 al 20 marzo (poi dal 15 al 17 maggio al Teatro Franco Parenti). Usare testi classici per reinventare uno spettacolo moderno è cosa che molti osano fare da tempo, spesso con ottimi risultati; più inusuale è l’aggancio ad un’opera lirica celebre come “Il Barbiere di Siviglia”, scritta dal nostro allegro Gioacchino Rossini nel 1815. Se a farlo però sono Quelli di Grock e la prima nazionale è al Teatro Leonardo, è bene prepararsi a qualsiasi sorpresa, specie quando il nuovo titolo è Il Barbiere di Siviglia - Opera Rock. Hanno osato e hanno vinto, tanto vale dirlo subito, al punto che il grande attore, autore e regista Filippo Timi ha pescato da questo cast alcuni artisti per creare il suo ultimo Don Giovanni.

Domenica, 12 Gennaio 2014 12:39

Il Giardino - Teatro Leonardo (Milano)

Al Teatro Leonardo il nuovo anno inizia con ‘Una fiaba sottovoce che racconta senza parole’, ovvero "Il Giardino", titolo di uno spettacolo dolcissimo proposto per le feste del 5 e 6 gennaio ma che spero possa essere replicato, visto quanto era bello! Lo hanno apprezzato comunque un bel po’ di bambini, accompagnati da genitori pure loro piuttosto sognanti, alla fine. Ma partiamo dal principio: una giovane donna, la regista e autrice Susanna Baccari, introduce quanto accadrà alle sue spalle e indica una pedana in posizione leggermente diagonale, così da far ben vedere ai più piccoli quanto avviene. “Con la vostra immaginazione, questa pedana con le lucine che vedete dietro di me prenderà forma e diventerà tantissime cose, come per magia… Non abbiate paura del buio, andrà tutto bene…”. E il teatro si immerge nelle tenebre.

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