Il nostro reportage della XVI edizione del Kilowatt Festival ha inizio con tre spettacoli andati in scena mercoledì 18 luglio: “Il desiderio segreto dei fossili” di Maniaci D’Amore, “Almost dead. 46 ore di felicità” dell’associazione Mitmacher ed infine “Beast without beauty” della compagnia C&C.

Uno spettacolo monumentale che abiterà il grande palcoscenico dello Strehler per oltre un mese e mezzo, dopo il debutto in prima nazionale assoluta di martedì 23 gennaio. “Freud o l’interpretazione dei sogni” è un’opera teatrale complessa e ardita nella quale l’autore - Stefano Massini, lo stesso del pluripremiato “Lehman Trilogy” - conferisce anima e corpo a uno dei più illuminanti trattati del Novecento: “L’Interpretazione dei Sogni”* di Sigmund Freud.

Dal 9 al 24 gennaio la Scatola Magica del Teatro Strehler di Milano ospita Iliade, mito e guerra, una produzione del Piccolo Teatro in collaborazione con l’Associazione Culturale Mitmacher, per la regia di Stefano Scherini. Lo spettacolo ripercorre la vicenda del poema epico forse più famoso di tutti i tempi, l’Iliade, in chiave contemporanea, fornendo allo spettatore medio - che del poema omerico ha una visione al più generalizzata, stereotipata - una visione esotica dello stesso. Non già - o non solo - la guerra che diventa matrice di tutte le guerre, l’Iliade come mito di ieri e guerra di oggi, ma la profonda umanità di tutte le persone che animano i canti. La carne e il sangue, la paura di morire, il dolore della perdita, sì, ma anche la rabbia e la violenza, che sono innegabili istinti nascosti in ognuno di noi, pronti a riaffiorare in qualsiasi momento.

TOP