Gary Owen è un drammaturgo gallese riconosciuto a livello internazionale che vanta diversi premi per le sue scritture teatrali. I suoi spettacoli sono stati rappresentati in Gran Bretagna, Canada, Australia e Germania. Nello specifico qui in Italia la sua opera “Killology” è stata tradotta e portata sul palcoscenico dal regista Maurizio Mario Pepe, al Teatro Belli di Roma, nell’ambito della XVII edizione della rassegna “Trend - nuove frontiere della scena britannica”. Abbiamo intervistato Edoardo Purgatori, protagonista della pièce assieme a Stefano Santospago ed Emiliano Coltorti.

Appuntamento irrinunciabile dell’autunno romano, ritorna la rassegna “Trend - nuove frontiere della scena britannica”, giunta alla sua XVII edizione. Il festival, a cura di Rodolfo di Giammarco, esplora i territori lisergici ed emozionanti della drammaturgia contemporanea d’oltremanica, affidando le messe in scena, essenziali ed incisive, ad alcune delle sensibilità registiche più acute del panorama italiano. Diciassette spettacoli ed un ciclo di proiezioni in lingua originale, dal 18 ottobre al 22 dicembre, nella consueta intima cornice del trasteverino Teatro Belli.

L'allestimento di Marco Sciaccaluga del capolavoro giovanile di Schiller “Intrigo e amore” convince lo studioso di letteratura tedesca per la precisione filologica della versione italiana di Danilo Macrì e per la modernità della lettura del testo come critica sociale e politica contro il potere, ma al contempo appassiona lo spettatore per la forza dei protagonisti e interpreti di questa tragica storia di un amore impossibile.

Con la sua coloratissima regia, Elena Sbardella porta in scena “Il racconto d’inverno”, una delle ultime opere di Shakespeare, connubio perfetto tra tragedia e commedia. Al Globe Theatre di Villa Borghese fino all’11 settembre.

Domenica, 14 Febbraio 2016 17:08

Quartetto Casa di Bambola - Teatro India (Roma)

Dal 9 al 14 febbraio al Teatro India è andato in scena "Quartetto Casa di Bambola", da Henrik Ibsen, drammaturgia e regia di Emanuela Giordano, con Alessandra Fallucchi, Mascia Musy, Graziano Piazza e Stefano Santospago, produzione Argot. Quattro attori e una regista si interrogano sulle contraddizioni e le dinamiche espresse da Ibsen nella relazione tra uomo e donna: potere, possesso, erotismo, denaro. Scoprono che da allora, da quando Ibsen scrisse "Casa di Bambola", gli equilibri all’interno della coppia sono forse rimasti immutati: il teatro intuiva quello che la società negava o rimuoveva.

Giovedì, 14 Gennaio 2016 21:23

Tribes - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 6 al 24 gennaio, presso il Teatro Piccolo Eliseo, è in scena lo spettacolo Tribes, della pluripremiata Nina Raine (le sono stati assegnati, solo per questo testo, il Charles Wintour Award del quotidiano Evening Standard e il Critics Circle Award), diretto da Elena Sbardella. Lo spettacolo - con sopratitoli per non udenti - era già stato presentato a Roma in forma di mise en espace all'interno della rassegna Trend, diretta da Rodolfo di Giammarco, ad inizio novembre.

Con due mesi di programmazione, non è esagerato dire che “Trend – Nuove frontiere della scena britannica”, in calendario al teatro Belli di Roma dal 13 ottobre all’11 dicembre, rassegna-festival che ha il sostegno del Comune di Roma, è l’appuntamento italiano più solido, più specializzato, più diversificato e più esteso in tema di drammaturgia contemporanea inglese prontamente tradotta e convertita in reading, mise en espace e spettacoli con attori e registi di casa nostra.

Dal 15 luglio parte la XXII edizione de "I SOLISTI TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell'Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale. La manifestazione andrà avanti fino al 13 agosto all'interno dell'ormai tradizionale cornice dei Giardini della Filarmonica Romana.

Dal 9 al 14 giugno al Teatro India è andato in scena un pezzo di Storia del nostro Paese, "L’Esposizione Universale" di Luigi Squarzina per la regia di Piero Maccarinelli, una produzione del Teatro di Roma. Potente affresco ambientato nel 1946 fra gli scheletri degli edifici rimasti incompiuti nello spazio dell’Esposizione Universale Romana, più nota come EUR42, che nelle intenzioni del regime avrebbe dovuto celebrare anche il ventennale della marcia su Roma.

Il Teatro di Roma propone un ciclo di appuntamenti dedicati alla drammaturgia contemporanea. Quattro incontri a cura di Piero Maccarinelli per quattro testi presentati in forma di letture sceniche al Teatro Argentina il 12 e 26 gennaio, il 9 e 23 febbraio: L’esposizione universale scritta da Luigi Squarzina, L’onda di Maometto di Alberto La Volpe, Il drago di carta di Sergio Pierattini e Disperata felicità di Melania Mazzucco e Luigi Guarnieri. Quattro scritture del presente per riflettere sulla cultura, la politica, la memoria, la realtà del nostro tempo.

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