Mercoledì, 08 Giugno 2016 19:58

Sul tetto del mondo - Teatro India (Roma)

Dopo il loro "Teatro da mangiare?", per pochi commensali banchettato sul palcoscenico dell’Argentina ad inizio stagione e dopo il rito intimo di Dopo Pasolini, esperienza teatrale per soli sei spettatori dentro una roulotte parcheggiata all’esterno del Teatro India, le Ariette ci portano "Sul tetto del mondo", in scena al Teatro India dal 24 al 29 maggio. In questa loro ultima creazione fortemente autobiografica, Paola Berselli e Stefano Pasquini raccontano, ad una platea di 60 spettatori, gli ultimi 25 anni di vita e teatro trascorsi insieme nel podere delle Ariette, in Valsamoggia, dove si trasferirono, lasciando Bologna, nel 1989.

Martedì, 15 Settembre 2015 19:51

Teatro da mangiare? - Teatro Argentina (Roma)

Una serata singolare in cui teatro e vita si mescolano rompendo le barriere tra spettatori e interpreti anche nell’assetto, che racconta un momento di condivisione del nutrimento che è cibo e parola, il cui risultato è un ornamento, senza decorativismo né manierismo. E’ una storia raccontata della quale si raccolgono e si vivono frammenti; un’esperienza di teatro partecipativo con artisti talentuosi, lontani da ogni estetismo e improvvisazione ammiccante della moda che unisce il cibo alla cosiddetta cultura. Un’occasione preziosa.

La nuova stagione del Teatro di Roma si apre con un triplice omaggio al Teatro delle Ariette, che da 25 anni pungola il teatro ordinario con i suoi riti che mescolano scena e vita, lavoro della terra e ritorno al grado zero del teatro. Dal 10 al 13 settembre il loro celebre “teatro a tavola” per pochi commensali, Teatro da mangiare?, è banchettato sul palcoscenico del Teatro Argentina, prima proposta di una trilogia che porterà al Teatro India un rito in roulotte dedicato a Pier Paolo Pasolini (17/22 maggio) e l’ultima creazione Sul tetto del mondo (24/29 maggio).

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

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