10 personaggi, 1 assassino-vendicatore nascosto tra loro, 10 morti: un rompicapo geniale nel più classico stile del mistery all'inglese. Per tre sere è andato in scena al Teatro Brancaccio “Dieci piccoli indiani... e non rimase nessuno!”, il capolavoro che Agatha Christie scrisse quasi 80 anni fa e che è tuttora il giallo più venduto in assoluto. Un'operazione di adattamento difficilissima ma ben realizzata, con un valido cast e il pregio di aver riproposto il vero finale della storia, quello più tragico e geniale.

Approda al Teatro Quirino martedì 9 gennaio un classico del thriller firmato Agatha Christie: “Dieci Piccoli Indiani… e non rimase nessuno!” debutta nella versione diretta dal regista spagnolo Ricard Reguant dopo il brillante successo riscosso nella scorsa stagione in terra iberica. Chi sarà l’assassino responsabile dell’efferata catena di misteriosi omicidi? Per scoprirlo avete tempo sino al 21 gennaio.

Dal 6 al 15 gennaio. In scena al Teatro dei Conciatori di Roma con un felice e meritato riscontro di pubblico, “Lettere di Oppio”, scritto da Antonio Pisu e da lui interpretato insieme a Tiziana Foschi, è un gioiellino divertente e originale nella sua semplicità. Una corrispondenza epistolare in età vittoriana diventa spunto per raccontare di rapporti tra uomini e donne, solitudini, desideri, sogni; un piccolo spettacolo in cui ogni cosa - attori, testo, scene, luci, musiche, costumi, regia - è curata e riuscita.

Lunedì, 16 Maggio 2016 19:23

Taxi a due piazze - Teatro Marconi (Roma)

Equivoci, bugie, sospetti. Ma, soprattutto, tantissime risate. Sono sostanzialmente questi gli ingredienti di «Taxi a due piazze», la brillante farsa firmata da Ray Cooney andata in scena al Teatro Marconi fino al 15 maggio. A valorizzare la velocità del testo, elemento imprescindibile del successo di qualunque commedia degli equivoci, è la firma registica di Gianluca Guidi, sul palco assieme a Giampiero Ingrassia.

Torna il 17 novembre nel Teatro Stanze Segrete di Roma l'avvincente storia di Didone, narrata in versi da Giuseppe Manfridi, interpretata da Marina Guadagno (attrice, doppiatrice e insegnante di recitazione; negli anni lavora con importanti registi teatrali come Giorgio Albertazzi, Franco Però, Livio Galassi) insieme a Fabrizio Pucci (attore, doppiatore, regista e direttore di doppiaggio; in teatro ha lavorato con Aldo Trionfo, Roberto Guicciardini, Mario Scaccia, Sandro Sequi, Nando Gazzolo, Mariano Rigillo, Armando Pugliese; è noto al grande pubblico per essere la voce di Hugh Jackman, Russell Crowe, Brendan Fraser, Antonio Banderas, Tom Hanks e molti altri) che ne cura anche la regia.

Lunedì, 02 Febbraio 2015 21:11

Forbici&Follia - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dal 27 gennaio al 15 febbraio. "Scherenschnitt" (termine che indica l’arte del ritagliare la carta con le forbici), è un testo scritto dallo psicologo svizzero Paul Portner, molto interessato ai processi di interpretazione della realtà. Era nato come dramma interattivo, ma molto serio ed intenso - diventava tuttavia spesso comico dal momento in cui gli spettatori, in qualità di “testimoni”, cominciavano ad interagire con la storia. Nel 1976, Bruce Jordan e Marylin Abrams (ideatori e produttori di numerosi allestimenti, dopo un inizio come insegnanti e attori amatoriali), acquistarono i diritti dell’opera e la riscrissero in forma di commedia con il nome di "Shear Madness", arricchendo continuamente il testo con battute e riferimenti all’attualità e improvvisazione. E' tempo di invadere l'Italia, e la nuova edizione di "Shear Madness" è piena di sorprese, a cominciare da un cast assolutamente stellare e divertente che vede per la prima volta insieme attori come Max Pisu, Roberto Ciufoli, Michela Andreozzi, Barbara Terrinoni, Nini Salerno e Nino Formicola per un divertente spettacolo che per la prima volta rompe la quarta parete immaginaria per coinvolgere il pubblico in una pazza indagine.

Giovedì, 15 Gennaio 2015 20:45

Didone - Teatro Stanze Segrete (Roma)

Dal 13 al 25 gennaio. Ha debuttato nel piccolo salotto-teatro trasteverino Stanze Segrete, l’intensa storia-confessione “Didone”, interpretata da Marina Guadagno e Fabrizio Pucci che ne ha curato anche la regia. Il bel testo in versi di Giuseppe Manfridi ha portato in scena una delle più belle figure della mitologia classica, trasferendola per l’occasione in una suggestiva ambientazione anni Trenta ma mantenendone avvincenti la tragica storia d’amore e tutte le sue emozioni.

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