Parte il 18 settembre il Progetto Lunga Vita, la manifestazione organizzata da Tradizione Teatro che fino al 24 settembre vedrà susseguirsi ogni giorno per oltre quattordici ore consecutive spettacoli teatrali, proiezioni, retrospettive, balletti, esposizioni artistiche, performance, meeting, residenze e workshop. Tanti gli artisti coinvolti in questo progetto voluto dal direttore artistico Davide Sacco e dalla direttrice organizzativa Ilaria Ceci, rientrante nel programma dell'Estate Romana 2017 con il contributo di Roma Capitale e in collaborazione con SIAE. Ad ospitare la manifestazione sarà il Teatro Marconi di Roma, su due palcoscenici (uno interno e uno esterno).

Domenica, 29 Novembre 2015 15:56

Cibami - Teatro dei Conciatori (Roma)

Effervescente, dolce, piccante, amara, aspra: l’interpretazione di Tiziana Foschi in “Cibami”, tre atti unici per un’ora di spettacolo, è un concentrato di sapori diversi. Con versatilità e talento, la Foschi dà vita a tre racconti che omaggiano il cibo e che proprio attraverso il cibo raccontano d’amore, di solitudine, di devozione, di sfide.

Venerdì, 09 Ottobre 2015 21:00

Effimera - Teatro Argot Studio (Roma)

Apre la stagione del Teatro Argot Studio lo spettacolo "Effimera", monologo inedito di Stefano Benni, da lui diretto a quattro mani con Viviana Dominici, ed interpretato dalla giovanissima Dacia d’Acunto. Una riflessione profonda ed ironica sul tema dell’apparire e una densa analisi del senso dell’esistenza grazie a una ricca scrittura e ad un’attrice con voce e corpo al servizio del testo, oltre a una atmosferica messa in scena.

Il Teatro Argot Studio è pronto ad accogliere il suo pubblico per la nuova stagione teatrale 2015/2016: Il Folle Volo Continua… Una presentazione originale alla stampa della nuova stagione articolata tra spettacoli di “lunga durata” e progetti, rassegne e laboratori, unendo il classico e soprattutto la rilettura e riscrittura di testi noti a novità in prima nazionale. Presentazione all’ insegna dello spettacolo con le musiche del Maestro Paolo Vivaldi, caratterizzate da note struggenti e di grande raffinatezza.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Domenica, 21 Dicembre 2014 13:44

Le Beatrici - Teatro Litta (Milano)

In scena al Teatro Litta dal 16 al 31 dicembre, “Le Beatrici” di Stefano Benni, per la regia dello stesso Benni e del Collettivo Beatrici, una produzione Litta produzioni e Bottega Rosenguild.

Ci sono degli autori italiani, viventi e non, che devono essere letti almeno una volta nella vita, anche solo per dire: “Questo scrittore non mi piace, abbandono il libro”. Ribadire fortemente il sacrosanto diritto di ogni lettore di non finire un romanzo: "sprecare tempo a leggere un libro che non piace, quando potremmo impiegare lo stesso tempo a leggerne uno migliore?” non poteva essere più chiaro Pennac a esplicitare tale concetto. Però, da bravi lettori incalliti quali siamo, non possiamo non sperimentare, spaziare o andare alla ricerca di scrittori nuovi che non sono sempre vicini ai nostri gusti.

Per la decima edizione, Eclettica rinnova la collaborazione con il Parco delle Energie, Roma, un parco pubblico recuperato dalle associazioni del territorio, nella suggestiva scenografia urbana del Quadrato, lo spazio polifunzionale a impatto zero, gestito dal Forum Territoriale Permanente. Il festival questo anno sostiene la battaglia per il recupero al pubblico uso del lago di Largo Preneste, contro il tentativo di speculazione e cementificazione.

Dal 5 al 22 giugno. Il teatro, molto più del cinema, si presta ad accogliere la libertà creativa delle pagine di Stefano Benni. C'è bisogno di una piattaforma non industriale, più a misura d'uomo diciamo, per restituire (almeno in parte) quell'equilibrio difficilissimo tra umanesimo e pessimismo cosmico che è la cifra stilistica dell'autore bolognese.

Serata al Teatro Argentina di Roma
Sesto appuntamento del Festival Internazionale delle Letterature
Martedì, 17 giugno 2014

 

Tre testi inediti per un autore congolese attualmente residente a Los Angeles, Alain Mabanckou; un algerino a Parigi, Yasmina Khadra e un istrione italiano, Stefano Benni leggono tre brani inediti ispirati alla frase di Elias Canetti, ‘Ognuno ma proprio ognuno, è il centro del mondo’, scelto da Maria Ida Gaeta come fil rouge della manifestazione. Nessun egocentrismo, ma il recupero dell’uomo, della sua centralità, una riflessione sul senso dell’uomo in un mondo nel quale non c’è più il poeta e la profonda solitudine che ne segue di Khadra; il senso del mondo che diventa casa in questo villaggio planetario dove la migrazione si è trasformata in una condizione esistenziale comune, per taluni una scelta, di apertura, per altri purtroppo una necessità, come racconta Mabanckou; e ancora la terra dalla parte degli insetti e una critica feroce all’umanità che si sente superiore, ma che è dominata dall’alto dagli insetti su cui poggia i piedi nella performance fiammeggiante di Benni.

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