Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Giovedì, 25 Maggio 2017 18:15

The Carnage - Teatro dell' Angelo (Roma)

Il titolo strizza l'occhio al (quasi) omonimo film, capolavoro del maestro Roman Polanski, il quale a sua volta riconduce ad una precedente opera teatrale intitolata "Il dio del massacro", della scrittrice francese Yasmina Reza. Ma questo testo, in realtà, è un'opera originale firmata da Max Caprara: e originale lo è nel vero senso della parola, visto che nel panorama teatrale italiano non esistono molti precedenti di tragicommedie come questa, dal sapore piacevolmente europeo. Addirittura occitano, verrebbe da dire, come la cena che i quattro personaggi attendono inutimente di gustare per tutta la durata dello spettacolo, quasi fosse consegnata da un novello Godot.

Il Direttore Artistico del Teatro della Cometa, l’ingegner Giorgio Barattolo, presenta la prossima stagione teatrale, affidando la conduzione della serata a Michela Andreozzi, che, rivelandosi anche un’ottima presentatrice, introduce gli undici spettacoli in cartellone, caratterizzati da una generosa presenza femminile e da ben tre debutti nazionali.

Diversità e convivenza. Ecco due delle tematiche affrontate nello spettacolo «L’appartamento - sold out», in scena al Teatro Manzoni fino al 20 dicembre. Sul palco, sette attori ben affiatati che, grazie alla guida registica di Vanessa Gasbarri, riescono a divertire e a pungolare lo spettatore offrendo numerosi spunti di riflessione.

Sarà in scena al Teatro India dal 19 al 21 ottobre "Il Grande Male", uno spettacolo civile dedicato al centenario del genocidio armeno; testo e regia di Sarghis Galstyan. In scena Stefano Ambrogi, Jonis Bascir, Ermanno De Biagi, Vincenzo De Michele, Sarghis Galstyan, Andrea Davì, Marine Galstyan, Lorenzo Girolami, Claudia Mancinelli, Luca Basile, Arsen Khachatryan. Lo spettacolo è realizzato dalla compagnia InControVerso (ensemble artistico molto apprezzato da pubblico e critica, che ricordiamo anche per l’ottimo spettacolo “A Porte Chiuse” andato in scena a Roma al Piccolo Eliseo), realizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia.

Spunti di riflessione a non finire e sicuramente tante risate. Si preannuncia con questi principi ispiratori la proposta artistica del Teatro Manzoni di Roma per il prossimo anno. Fra gradite conferme e giovani talenti, moltissimi gli attori che si succederanno sul palco di via Monte Zebio. Fra di loro, Pietro Longhi, Paola Gassman, Carlo Alighiero, Elena Cotta, Francesca Nunzi, Max Tortora, Fabio Avaro, Rita Forte, Saverio Marconi, Antonello Costa, Enzo Casertano, Gianfranco D’Angelo e Patrizia Pellegrino.

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