Il Teatro Filodrammatici di Milano ha presentato la sua “mostruosa” stagione 2018/19: “Il Teatro è fatto di… Mostri. Bruno Fornasari e Tommaso Amadio, i direttori artistici, l'hanno immaginata come un viaggio, profondo ed ironico, nella complessità delle nostre esistenze, dove i ruoli di vittima e carnefice si mischiano costantemente lasciando prevalere la necessità di nascondere il lato più scuro.

L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi. Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Per la stagione 2018-2019, il sipario del Teatro Vittoria si alzerà per ben diciannove debutti, quattordici in abbonamento e cinque fuori abbonamento. La stagione che verrà persegue un disegno culturale di ampio respiro, in cui il cartellone intreccia le produzioni della compagnia Attori & Tecnici a numerosi ospiti, eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore, progetti importanti che contribuiranno al benessere della capitale, percorsi di approfondimento e momenti in cui il teatro è vissuto anche fuori dal palcoscenico. Per continuare ad essere con rinnovato entusiasmo un teatro di tutti e per tutti, il cartellone è adatto a tutti i gusti e tutte le età, composto da titoli dettati da una scelta che ha tenuto in considerazione nomi di rilievo di molti interpreti e registi di indubbia fama, così come testi in grado di coniugare tradizione ed innovazione.

Undici titoli in abbonamento più due fuori abbonamento, per un totale di tredici spettacoli, compongono il ricco cartellone 2018/19 della stagione del Teatro della Cometa. Un teatro vivo deve essere capace di osservare e interpretare il presente. È per questo che la stagione 2018/2019 si diverte a mescolare le carte per soddisfare gusti e sensibilità diverse. Un programma variegato che si caratterizza per la qualità e la raffinatezza delle proposte.

Una vela che naviga in un mare di parole per trovare quelle vere, autentiche, responsabili, capaci di descrivere il viaggio, consolarlo e continuare cosi un racconto umano, sperando che venga condiviso. É questa la “copertina della stagione” 2018/2019 del Piccolo Teatro di Milano offerta al teatro dall'artista Emilio Isgrò. Si intitola “La scoperta delle parole”, ed è un manifesto poetico, che evoca il senso dell'attività del Piccolo Teatro: la responsabilità di interpretare il presente tra l'accatastarsi dei ricordi e la sedimentazione della memoria.

È affidata al divertente testo di Giulia Ricciardi, «Parzialmente stremate», l’apertura della stagione 2018/2019 del Teatro Golden. A partire dal 25 settembre, saranno sette le commedie che si succederanno nella struttura di via Taranto, oltre ai quattro lavori fuori abbonamento. Nel corso dell’anno non mancherà il consueto appuntamento con il «Max Maglione show», spettacolo i cui proventi saranno destinati all’associazione Peter Pan.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

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