Uochi Toki: leggiamo solo libri audio

Scritto da  Venerdì, 06 Marzo 2009 

Uochi TokiL’ironia e la straordinaria lucidità musicale sono le principali caratteristiche di questo gruppo. Gli Uochi Toki presentano in questa nostra intervista il loro ultimo “Libro Audio” prodotto da La Tempesta Dischi.

 

 

 

Quando, dove e come nasce il progetto Uochi Toki?

Quando: il progetto Uochi Toki nasce come evoluzione del gruppo Laze Biose nel 2001, nel cervello degli stessi Laze Biose. Dove: al Fiscerprais Studio a Pontecurone. Come: Rico propone “facciamo un gruppo punk hc e chiamiamolo Uochi Toki”, Fele e Napo accettano.

Definitevi, stilisticamente parlando.

Quello di cui ci piace parlare su quello che ci piace ascoltare.

Mi piacerebbe sapere a quali artisti, non necessariamente legati alla musica, vi piacerebbe accostare il vostro lavoro?

Credo che siano gli ascoltatori a necessitare di accostare la novità a qualcosa di preesistente, poiché l’ignoto fa paura.

Cos’è questo vostro “Libro Audio”?

Oltre ad essere il nostro nuovo album edito per La Tempesta Dischi, è anche un cd la cui struttura chiastica mostra storie reali che paiono inventate, e storie inventate che paiono reali.

Quali sono le principali differenze con le produzioni passate?

È il primo concept realizzato autonomamente (il primo, ovvero “La chiave del 20”, nasce come collaborazione con gli Eterea Post-Bong Band), le basi sono più varie di quelle dei dischi precedenti nella scelta dei campionamenti (Kyuss, Metallica, Meshuggah, Ephel Duath, Bohren and the Club of Gore, Queens of the Stone Age, Batman per nintendo, Pig Destroyer) ed i testi sono riconducibili alla narrativa per individui senzienti.

Qualche aneddoto curioso legato alla produzione dell’album?

Abbiamo fatto rispondere ad un amico esterno al gruppo ad una intervista, poi ci hanno scoperto ed hanno deciso di pubblicare lo stesso il sopraccitato scambio di domande e risposte.

Molto ironico, in linea con il vostro stile. I brani di “Libro Audio” a cui ognuno di voi si sente maggiormente legato, anche si tratta fondamentalmente di un concept.

In un concept, appunto, l’importanza è diluita in modo più omogeneo fra i pezzi, rispetto a un cd nato come raccolta di pezzi privi di un filo conduttore volontario.

Che tipo di difficoltà si incontrano solitamente scrivendo, registrando e producendo un disco?

Forse le vere difficoltà, quando ci sono, derivano da questioni molto intime o troppo burocratiche. In media, ciò che riguarda le tecniche (scrittura, registrazione, produzione, etc.), se esse sono padroneggiate, non creano problemi. Nel nostro caso la divisione dei compiti è totale: Rico fa le basi e Napo scrive i testi; per questo disco abbiamo studiato assieme la struttura e sappiamo che ognuno di noi ha potere di veto sulle azioni dell’altro. Un consolato.

Autoproduzione o etichetta? I pro e i contro di entrambe, secondo voi.

La domanda è cosi azzeccata che la risposta in parte si può trovare all’interno del disco: in una traccia Napo spiega a quali condizioni gli Uochi Toki potrebbero firmare un contratto con una major (ovvero 300 euro al mese a testa, 2 concerti a settimana e consegna del master finito senza possibilità di replica).

Ancora l’ironia, anche se per molti firmare per un’etichetta è quasi sempre un traguardo importante. Passiamo a un altro argomento: live o studio? Cosa cambia veramente?

Il volume (in particolare delle frequenze basse), prima di tutto. Inoltre dal vivo si è obbligati a interagire col pubblico, sia sul palco che sotto, e questo crea l’unico vero momento di confronto con chi ascolta. E non parlo di autografi.

Se poteste scegliere, con chi desiderereste condividere prossimamente il palco?

È più divertente “dividere” il pubblico, che il palco!

Progetti futuri? State preparando il tour di presentazione del disco?

Si. Le date del tour vengono aggiornate sul myspace del gruppo. In questo tour Napo sarà armato di Voce e Memoria, Rico sarà armato di Korg Electribe Es-1, Nintendo DS, pc e batteria acustica (solo per alcune date).

In conclusione, mi piacerebbe conoscere la vostra ricetta per il successo, anche se so già che tipo di risposta darete…

Beh, basilico fresco (150grammi), Parmigiano Reggiano (80 grammi), 2 spicchi d’aglio, pinoli (70 grammi), olio di semi vari (quanto basta), gamberetti (200 grammi), linguine (500grammi). L’altra sera l’ho fatta ed è stata apprezzata molto. Ah, ovviamente questi sono gli ingredienti del successo, la ricetta la conoscono in pochi!

 

 

Intervista di: Fabrizio Allegrini

Recensioni correlate: Cd Libro audio

Grazie a: Uochi Toki, Fleisch Agency

Sul Web: Sito Ufficiale - MySpace

 

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