Them Philosophy: spunti di riflessione in musica

Scritto da  Venerdì, 14 Novembre 2008 

I Them Philosophy sono una band di Roma. Il loro sound metal è ricco di influenze e prende il via dalla fusione dalle diverse personalità dei quattro componenti. Il progetto nasce nel 2005 dalla volontà di Ivo Di Marco di denunciare una società che ha perso il senso di sé e della propria dignità.

 

 

Chi sono i Them Philosphy?

Siamo quattro ragazzi romani, con quattro stili diversi, quattro menti diversi, quattro background musicali diversi… ma con l’unico obiettivo di fare musica, farla bene e far parlare di sé nel bene o nel male. Se penso poi a come ci siamo conosciuti… davvero per caso! Io (Elisa, ndr) e Ivo ci siamo conosciuti sul treno. Il batterista e il bassista li abbiamo conosciuti tramite altri amici. Si è creata sintonia fin dal primo momento… il nostro primo live è stato dopo solo un mese dall’entrata di Claudio (bass). Devo dire siamo stati davvero fortunati. Siamo riusciti a fondere le nostre quattro personalità in un mix che risulta quantomeno originale… nei brani è presente ognuno di noi, con la propria personalità (o almeno questo era il nostro intento). Per la cronaca, il nostro attuale batterista non è lo stesso che ha registrato i brani. Dopo la registrazione, c’è stato un cambio di assetto. E anche con lui si è da subito creato un buon feeling.

Qual è la vostra… filosofia?

“Them Philosophy”. La “loro” filosofia. Chi l’ha detto che deve essere per forza la nostra? E’ un loro generico. Noi non vogliamo imporre nessuna interpretazione, nessun modo di vedere le cose, solo fornire degli spunti di riflessioni, che ciascun individuo coglierà in base a quella che è la sua forma mentis. Noi vogliamo solo presentare dei temi a noi particolarmente cari, che riguardano fondamentalmente l’essere umano e il suo relazionarsi con l’ambiente che lo circonda, in ogni sua manifestazione. Solo questo… poi ognuno dia la propria interpretazione. E chi vuole ci segua.

Il 18 Settembre avete aperto il concerto degli Zu al Circolo Degli Artisti: com'è stato il live? Siete soddisfatti?

Suonare con gli Zu è stato togliersi una grande soddisfazione come musicisti. Al di là del fatto che in certe parti sono davvero geniali, ma poi sono persone stupende proprio dal punto di vista umano!!! Sì, dal concerto siamo abbastanza soddisfatti… non ci accontentiamo mai.

Come vedete la scena metal romana? 

Come un po’ in ogni ambito, non solo metal, a Roma c’è una sorta di mafia tra gruppi (che coinvolge qualche volta anche i locali). Nel senso, mi sembra molto spesso che per suonare da qualche parte devi essere amico di altri gruppi, o devi stare simpatico a qualcuno… questo davvero rompe il vero significato di cui la musica deve essere portavoce: un messaggio si solidarietà, lo stare bene insieme… senza voler fare del sentimentalismo. E’ davvero stupido mettersi i bastoni tra le ruote tra di noi.

Vi interessa il giudizio, positivo o negativo, della stampa specializzata?

Si, sicuramente è importante. Non solo però delle riviste o delle webzine strettamente metal, comunque… noi non ci sentiamo propriamente metal, ci sono tanti influssi nella nostra musica diversi; e poi vogliamo attirare l’attenzione di diversi settori musicali. Il nostro obiettivo non è quello di essere classificati secondo un’etichetta, ma di fare da apripista per qualcosa di nuovo.

Mi parlate del vostro brano "Mafia"? 

“Mafia” parla della piccola mafia, dell’ ignoranza che attanaglia l’uomo, che gli fa dimenticare le proprie origini, e la grandezza e il sacrificio di menti superiori e illuminate “che come scopo avevano solo quello di migliorare il mondo e pareggiare le lacune di dislivello mentale”. L’ignoranza distrugge l’individuo e di conseguenza la società. E’ solo stesso che la grande mafia, che ammazza, che massacra, la mafia dell’abusivismo edilizio, dell’omertà, del pizzo… Bisogna sensibilizzare ed educare le nuove generazioni a non pensare soltanto a sé, a superare l’individualismo e il particolarismo di cui ormai siamo vittima… altrimenti si regredisce.

Quali altri appuntamenti live vi aspettano? 

Il 14 novembre siamo all’Alien in apertura dei Christian Death, di nuovo tour il tour europeo di maggio. Il 20 novembre saremo a Rialto S. Ambrogio, insieme a Kardia e Palkoscenico al Neon. A gennaio invece saremo impegnati in un mini tour in Puglia, Calabria e Sicilia.

Volete aggiungere qualcosa?

Ti aspettiamo assolutamente a uno dei nostri prossimi live!!! Ti ringraziamo del tempo che ci hai concesso e dello spazio per far sentire anche la nostra voce. Grazie davvero!

 

 

THEM PHILOSPHY sono:

Ivo Di Marco (guitar)

Elisa D'andrea (voice)

Claudio Angelucci (bass)

Alessandro "LEX" Ceccacci (drums)

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Them Philosphy

Sul web: http://www.myspace.com/themphilosophy   

 

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