Sarah: “Le Coincidenze” della vita per una nuova voce femminile con la voglia di sperimentarsi

Scritto da  Domenica, 23 Giugno 2019 

Una voce elegante, vibrazioni jazz, testi legati ad un’intimità senza sfociare nel sentimentale, un intreccio di delicatezza e potenza. Interessante la voce, utilizzata come uno strumento, fil rouge della sua ricerca. Abbiamo incontrato questa giovane artista, Sara D’Angelo, in arte Sarah, nata a Pescara, all’indomani dell’uscita del suo album “Le Coincidenze”, pubblicato nello scorso marzo, per farci raccontare com’è nato e cosa nasconde.

Sarah si avvicina alla musica fin da piccola, cominciando a studiare strumenti a fiato e pianoforte, scoprendo poi la passione per il canto e per questa forma di comunicazione, che l'accompagnerà negli anni. Parallelamente agli studi universitari, riprende lo studio professionale del canto moderno a Roma, entrando a far parte di un coro gospel, da cui nasce la sua passione per il genere - Gospel, Spiritual e in particolare la musica Soul -, che la porta a frequentare il percorso professionale Vocal Classes di Luca Jurman a Milano per tre anni. In seguito, approfondisce lo strumento voce attraverso le sue numerose sfaccettature, studiando dizione, doppiaggio, recitazione e scrittura creativa. Accanto allo studio del pianoforte porta avanti lo studio del canto pop-soul-rock con un approccio intermetodologico e interdisciplinare. Nell'ottica del continuo aggiornamento in ambito vocale, si sta specializzando nel metodo innovativo di canto Vocal Power, ideato da Elisabeth Howard, con Alessandra De Luca.

Sarah quello che mi piacerebbe sapere è come nasce questo album e se c'è un messaggio, un'emozione che vorresti trasmetterci?
“L’album è nato in collaborazione con il Maestro Beny Conte, che mi ha aiutata a realizzare questo progetto, dato che ho sempre avuto una passione per la scrittura, oltre che per la musica e per il canto. Attraverso questi otto brani inediti ho voluto condividere una parte di me vera e autentica con chi mi ascolta. I temi, pur diversi tra loro, sono tutti molto introspettivi e sono frutto di riflessioni e esperienze che hanno un filo conduttore, le Coincidenze della vita appunto e il tema del destino. L’emozione è quella di poter esprimere me stessa attraverso la musica, attraverso le parole che scelgo con cura, che nella vita quotidiana non sempre riesco ad esprimere. Il dono dell’Arte in questo senso è un grande privilegio e un valore aggiunto da preservare.”

A seguito dell’incontro con Music Force, avvenuto nella primavera 2018, la cantautrice ha deciso di pubblicare il suo primo inedito “Negli occhi dell’Aquila”; quindi il 15 febbraio 2019 il nuovo singolo “Le Coincidenze”, preludio all’omonimo album.

Nel tuo album il 'riferimento' al jazz, delicato, sottile, personalizzato, è ben presente: è una ricerca, un'influenza naturale, un'emozione o qualcosa d'altro ancora?
“Per quanto riguarda lo stile musicale è Beny Conte ad aver composto le musiche e il riferimento al jazz è chiaramente voluto, è un’influenza espressa in maniera elegante, per rendere i brani raffinati dal punto di vista armonico, anche se si tratta di un disco “Pop”. Io sono autrice dei testi e ho collaborato anche alla composizione di due brani, “Senza Alibi” e “L’esigenza”, ma anche nella mia scrittura, nel mio modo di cantare e interpretare c’è sicuramente l’influenza del Soul, “la musica dell’anima”, che nasce proprio dalla fusione del jazz e del gospel.”

Sul tema della voce so che stai cercando nuove sperimentazioni: ci puoi dire qualcosa di più? Ci sono nuovi progetti in pentola?
“Sulla voce ho fatto diversi studi e approfondimenti perché mi piace definirlo uno “strumento” e come tale è in continua evoluzione, cambia anche nel corso degli anni ed è importante conoscerlo nelle sue mille sfaccettature; mi piace essere sempre aggiornata sulle novità, su quello che c’è in giro per il mondo, il mio stimolo è stato sempre quello di migliorare, di conoscere il più possibile e poi magari di poterlo anche trasmettere ad altri. La conoscenza è alla base della vita.”

È la domanda di rito del giornalista che appena qualcuno partorisce chiede subito notizia di un secondo figlio...nemmeno il tempo di svezzarlo.
“In realtà, la scrittura nelle sue varie forme per me rappresenta una forma di realizzazione, in un certo senso è uno stile di vita che non ha un inizio ed una fine, quindi c’è sempre una continuità e l’esigenza di scrivere quotidianamente. Sto già lavorando su nuovi testi, brani, vedremo se si concretizzeranno nuovi progetti.”

Il percorso di Sarah è comunque avviato sul doppio binario vocale e autorale, attraverso lo studio e la sperimentazione da una parte, la partecipazione a Concorsi e a Masterclass di canto dall’altra come quella con Enzo Campagnoli, o lo stage di scrittura con Tony Bungaro, mirato all'approfondimento delle proprie capacità artistiche e all'affinamento della propria creatività. Con uno dei brani inediti, “Senza Alibi”, è stata selezionata tra i finalisti con menzione speciale e premiata con attestato di merito alla serata finale del III Concorso CET scuola autori di Mogol.

Tracklist album “Le Coincidenze”
1. Le coincidenze
2. Il mio viaggio
3. Le parlo di te
4. Senza alibi
5. Negli occhi dell’Aquila
6. Resisti
7. Sophia’s mambo
8. L’esigenza

Articolo di Ilaria Guidantoni
Grazie a: Alessandro Carletti Orsini, Ufficio stampa Music Force

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