Samuel a Sanremo: torneranno i Subsonica ma prima canto l’amore pop da solo

Scritto da  Venerdì, 10 Febbraio 2017 

Samuel è diventato pop, senza i Subsonica e con un nuovo album, in uscita il 24 febbraio e dal titolo Il codice della bellezza. Vedrai, il brano di Sanremo, anticipa il lavoro insieme a Rabbia e La risposta, singoli già usciti, per questa prima fatica da solista dell’artista torinese. Piace, colpisce, conquista, innamora. L’amore, non a caso, è il tema principale, chi l’avrebbe detto mai.

 

Tu? Che canti l’amore?
Volevo fare un disco pop e l’argomento più pop del mondo è l’amore, ma volevo affrontarlo nella sua quotidianità, con i litigi, la rabbia o in una crisi come in Vedrai: l’essere innamorati ci rende fortunati nella sventura.

E in questo tuo nuovo disco, per questo tipo di amore, che musica sentiremo?
Sentiremo tutto l’amore che ho per la musica elettronica, ma c’è anche qualcosa di acustico.

Il codice della bellezza è un album in cui firmi cinque brani con Jovanotti, in un brano addirittura duettate.
Lorenzo è una sorta di fratello maggiore, è un artista generoso, pieno di passione, nei giorni in studio per il mio progetto ha messo un sacco di energia.

E i Subsonica?
I Subsonica hanno da sempre una vitalità creativa particolare, che necessita di uno stop per poi reinventarsi. Abbiamo sempre fatto così, il fatto è che il momento di stop di ora è più eclatante rispetto alle altre volte e così stiamo mostrando un lato b a tutti. Non è stato pensato ma è venuto fuori così, ognuno ha un progetto evidente. Per quanto mi riguarda, ero in un momento del mio percorso artistico in cui sentivo la necessità di fare questo, un album da solo e pop.

Vi vedremo ancora insieme?
Sì, certo, ora c’è un mio album ma abbiamo già firmato per i prossimi due album dei Subsonica.

Li hai sentiti durante il Festival?
Tra di noi sappiamo il valore di ognuno e il perché stiamo insieme, amiamo stare insieme ma quando facciamo un viaggio in solitaria non sappiamo mai cosa facciamo. Nessuno mi ha chiamato e nessuno mi ha chiesto niente, credo che qualcuno di loro abbia visto e mi diranno il loro parere quando ci rincontreremo per scrivere il nuovo album.

Perché questo titolo del nuovo album, Il codice della bellezza?
Volevo cantare dell’amore di tutti quanti, quello dopo l’incendio iniziale, e la bellezza interiore è l’arma che usiamo per amare: la bellezza è come un codice a cui si avvicina la persona, è un’arma di seduzione che abbiamo per farci amare e volevo descriverlo così.


Intervista di: Andrea Dispenza

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