Rocky Horror Fuckin’ Shit: armati di preziosi decibel

Scritto da  Sabato, 07 Marzo 2009 

Rocky Horror Fuckin’ Shit La band foggiana Rocky Horror Fuckin’ Shit reclama un posto d’onore nell’elite del crossover nostrano. In questa nostra intervista raccontano gli esordi e le speranze future racchiuse nell’ultimo disco di prossima pubblicazione.

 

 

 

Quando nasce il progetto Rocky Horror Fuckin’ Shit?

Il progetto nasce nel dicembre 2002 a Foggia, dalla voglia di creare una band che unisse, nelle sue sonorità, i generi musicali che più ci piacevano e tuttora ci piacciono.

Le principali caratteristiche del vostro stile?

Crossover style: “… rock più rima, fuori da ogni schema…”

E i vostri riferimenti musicali principali?

Le bands crossover e nu-metal storiche della scena internazionale e quelle rap old-school della scena italiana.

So che state lavorando su un nuovo full-lenght, potete parlarcene più approfonditamente?

Attualmente siamo in studio di registrazione per ultimare il nostro nuovo album, sarà molto differente dal precedente “Dritto in faccia” ma in ogni caso seguirà un filo conduttore partito con la pubblicazione del nostro Ep d’esordio “Saddam rules”.

Quali sono, se ce ne sono, le sostanziali differenze con le produzioni precedenti?

Indubbiamente ci sarà una maggiore qualità audio, abbiamo scelto di registrare in diversi studi per avere il meglio, secondo i nostri gusti, in ogni settore.

Vi è mai capitato di essere paragonati a qualcuno?

Ci è successo spesso, soprattutto nelle recensioni. Siamo stati accostati ai Rage Against The Machine, ai Public Enemy, agli Assalti Frontali e a molti altri ancora… tutti, indubbiamente, paragoni che ci lusingano.

Che mondo c'è nei vostri testi? A chi indirizzate le vostre liriche?

Quando scriviamo un testo non pensiamo mai a chi potrebbe esserne il referente, scriviamo per noi stessi e per chiunque altro voglia ascoltarci. Nei nostri testi c’è il nostro mondo, che poi è il mondo di tutti, la differenza è solo nel modo in cui lo si affronta.

Quanto c'è di ognuno di voi in questo disco?

È un prodotto concepito a “otto mani”, in questo lavoro c’è un pezzetto di ognuno di noi.

Mi piacerebbe sapere quanto è importante per voi l'esperienza dal vivo? Come vi preparate poco prima di un concerto?

Per noi il l’aspetto “live” è fondamentale, per promuovere il nostro primo album “Dritto in faccia” abbiamo fatto un tour di oltre 100 date. Riguardo a come ci prepariamo per un concerto, diciamo che non abbiamo un vero e proprio rito… ci concediamo solo un po’ di relax qualche minuto prima di salire sul palco.

Sapete già su quale palco presenterete il vostro ultimo lavoro?

Credo che come abbiamo già fatto per il disco precedente accompagneremo l’uscita dell’album con un tour promozionale, mentre per il “release party” non abbiamo ancora stabilito una location precisa ma ci piacerebbe poterlo fare vicino casa.

La vostra musica dove può arrivare?

La nostra musica è la nostra vita… quindi speriamo possa arrivare lontano.

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Rocky Horror Fuckin' Shit - Pugni al vento

 

 

Intervista di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: RHFS

Sul Web: Sito Ufficiale - MySpace

 

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