Muffx: un viaggio nel futuro remoto

Scritto da  Tiziana Tesio Giovedì, 26 Aprile 2012 

“Epoque” è il nuovo album della band salentina Muffx nata nel 2006. “Epoque” è un album rock-multietnico, amore per il vintage e  passione per la musica balcanica in contrapposizione con un rock alternativo. Melodie, ritmiche che esprimono il netto contrasto tra il “datato decaduto” e la contemporaneità nel nostro Sud. Risponde alle nostre domande Luigi Bruno, voce e chitarra della band.

 

 

Nella vostra musica si sente il forte desiderio di un rock “fuori dagli schemi”, ma ascoltandovi le contaminazioni di musica vintage sono importanti: come definite il vostro stile?

Art rock se bisogna dargli una definizione ma preferirei evitare etichette di genere, rock è più che sufficiente! Il vintage (quello degli anni ’70 e alcune volte anche più retrò) ci hanno sempre affascinati e di conseguenza formati artisticamente, l’amore per la musica etnica e folk miscelata all’hard rock e la psichedelia ha fatto il resto e così sono venuti fuori quest’album.

 

 

 

 

Siete cresciuti artisticamente e continuate a farlo per vostra fortuna, non si finisce mai di imparare. Pensate che la vostra musica possa essere capita ed ascoltata da chi? O per voi non costituisce un problema chi vi ascolta?

Indubbiamente la nostra musica credo possa essere ascoltata da tutti a patto che non si abbiamo paraocchi dovuti ad “appartenenze” di genere… ci sforziamo di fare musica di qualità e i nostri messaggi vogliamo che siano recepiti da quanta più gente possibile indipendentemente dall’età, lo stile di vita o la nazione di appartenenza. Ovviamente tutto questo è importante ma per prima cosa quando si fa musica indipendente è inutile negare che è più una soddisfazione personale esprimere la propria arte poi se condivisa anche da altri meglio!

Esprimere le vostre idee con la musica è un privilegio?

No, è una fortuna, spesso raggiunta con enorme sacrificio, quindi non credo sia un privilegio.

Politica e successo: che significato hanno per te queste parole?

Secondo me il successo dovrebbe arrivare per i meriti (che essi siano artistici, culturali) e non per appartenenza politica la musica come l'arte dovrebbero essere valutate in quanto tali e non con una lente partitica cosa che purtroppo accade spesso… il termine “politica” nell’accezione odierna non coincide quasi mai con la meritocrazia.

Produrre è costoso: come si riesce a realizzare e concludere un progetto discografico in tempo di crisi?

Molto più lentamente di come sarebbe in tempi più facili, ma anche in paesi “più facili” rispetto all’Italia. Semplicemente bisogna organizzarsi al meglio e fare più sacrifici del solito, noi ci auto produciamo con la nostra label che è la Ill Sun Records in collaborazione con la Lobello di Tobia Lamare, e ci produciamo con i soldi che tiriamo su dai concerti, dall’organizzazione eventi e tutto ciò che orbita intorno alla nostra attività artistica, attualmente non abbiamo aiuti da parte di nessuno, né privati né pubblici.

 

 

MUFFX sono:

Luigi Bruno: voce/chitarra

Alberto Ria: batteria

Gianna Greco: basso

Cristiano Colopi: chitarra

 

Queste le prime date dell’Époque tour

27 aprile: Triade – Copertino (Le)  

30 aprile: Orange – Pescara

3 maggio: Dublin Castle - London (Camnden Town)

19 maggio: Lomax – Catania

 

 

Intervista di: Tiziana Tesio

Recensione MUFFX - Epoque (Ill Sun Records, 2012)

Grazie a: Luigi Bruno, Pierpaolo Lala (CoolClub)

Foto © Profilo Facebook Muffx

Sul web: www.muffxmusic.com - Facebook

 

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