Max De Aloe: la musica deve arrivare nel profondo

Scritto da  Domenica, 29 Luglio 2012 

Max De AloeE’ uscito “Bjork on the Moon” (Abeat Records/IRD), il nuovo disco dell’armonicista lombardo Max De Aloe, interamente dedicato al repertorio della cantante islandese Bjork. Abbiamo scambiato due battute con Max.

 

 

 

Allora Max, come è nata l'idea di fare un disco "tributo"?

Il fascino della voce e delle composizioni di Bjork. Le idee in musica si associano sempre ad innamoramenti. Con autenticità.

La scelta di dedicarti completamente al repertorio di Bjork è stata dettata da una passione per la sua musica che dura da anni, oppure è piuttosto recente?

Seguo le sue cose da anni senza assiduità. Ero rimasto affascinato da Dancer In The Dark di Lars Von Trier dove Bjork è attrice protagonista ma anche autrice di una meravigliosa colonna sonora.

Questo disco sarà il primo in Italia ad essere disponibile in alta definizione HD per audiofili (24 bit 88kilohertz): secondo te questa caratteristica potrebbe fungere da incentivo per l'acquisto?

E’ una cosa in più per chi vuole godersi la qualità della musica a tutto tondo. La qualità dell’ascolto in questi ultimi anni ha subito un decisivo imbarbarimento. Alcune volte abbiamo la capacità di prendere il peggio dalla tecnologia e, purtroppo, non solo da quello.

Hai in progetto una tournee, da qui fino alla fine del prossimo anno?

Vari concerti, pezzettini di tour qua e là. I musicisti di jazz se possono suonano sempre. Tra le varie cose Bjork On The Moon sarà live al festival di Roccella Ionica in agosto. Uno dei più prestigiosi festival di jazz in Europa. E ‘ un onore per noi essere stati invitati.

Ti sei trovato in armonia con gli altri membri del gruppo, durante la lavorazione dell'album? E con Marlise Goidanich?

Con il quartetto suoniamo insieme da molti anni. Ci lega amicizia sincera e una stima musicale e umana infinita. Con Marlise ci conosciamo da meno tempo ma è praticamente impossibile non trovarsi bene con lei sia umanamente, sia musicalmente. E’ la musicista che tutti vorrebbero in un gruppo. E’ veicolo di positività, serenità e talento allo stato puro. Cosa chiedere di più?

Hai dei ringraziamenti particolari da rivolgere?

Ai miei musicisti che mi seguono da anni e al mio discografico Mario Caccia. Ho avuto l’onore di essere con l’Abeat per il suo primo Cd (Il poeta con Renato Sellani) ed ora ne hanno realizzati oltre il centinaio. Auguri Abeat!!

Vuoi aggiungere qualcosa?

Prendetevi del tempo, anche solo mezz’ora, spegnete i cellulari, non guardate facebook, mettete su un discreto impianto hi-fi un disco di qualità. Quello che volete, da Villa-Lobos a Puccini da Miles Davis ai Traffic, da Joao Gilberto a Brahms e ascoltate. Sentite… sentite che la musica vi arriva nel profondo e vi sta regalando veramente qualcosa? La musica usata da sottofondo è un’usanza barbara da abolire. Non serve a nulla e non è vero che fa compagnia. Buona musica a tutti, Max.

 

 

 

Intervista di: Margherita Pucello

Grazie a: max De Aloe, Gaetano Petronio (Ufficio Stampa Abeat Press)

Foto © profilo Facebook Max De Aloe

Sul web: www.maxdealoe.it - www.abeatrecords.com - Facebook

 

TOP