Marta Venturini: nasce la Nero Factory, culla della musica e dell’arte

Scritto da  Domenica, 11 Aprile 2010 
marta venturini

La cantautrice romana Marta Venturini, frontwoman dei Rumore Bianco, ci presenta il nuovo progetto in cui ha instancabilmente investito energia e passione: viene inaugurata a Roma sabato 17 aprile la NeroFactory, studio di registrazione all’avanguardia e al contempo spazio aperto ai giovani artisti all’insegna della libera espressività e della creatività. Scopriamo in questa intervista tutte le caratteristiche di un progetto importante ed ambizioso.

 

 

Ciao Marta e benvenuta sulle pagine di SaltinAria! E’ un piacere avere l’occasione di scambiare quattro chiacchiere per presentare un progetto nel quale hai investito incredibile energia e passione: il 17 aprile viene inaugurata a Roma la NeroFactory, una factory multimediale tecnicamente all’avanguardia e aperta a trecentosessanta gradi verso ogni forma d’arte, creata dall’associazione culturale Rumore di Zona. Come è nata l’idea che vi ha spinto ad intraprendere questo ambizioso progetto?

Io ed i ragazzi con i quali ho deciso di aprire lo studio suoniamo insieme da dieci anni,da almeno cinque avevamo in mente di dar sfogo alla nostra passione per la musica non solo suonandola ma producendola; nel tempo questo desiderio ha preso forma e si è concretizzato con la volontà di creare uno spazio in cui si potesse fare la nostra musica ma fosse data la possibilità ad altri di fare la loro e rendere tutto questo il nostro lavoro,in parole povere per vivere di musica a tutti gli effetti si finisce inevitabilmente a voler aprire uno studio…o almeno così è successo a noi.

Il cuore di questa factory multimediale sarà costituito dallo StudioNero, uno studio di registrazione analogico/digitale che sappiamo sarà dotato di una strumentazione estremamente sofisticata, puoi descrivercela più in dettaglio?

Lo studio si pone su un livello medio alto,abbiamo deciso di tare un taglio estremamente professionale allo studio partendo dalla convinzione che c’è un solo modo per fare ogni cosa e ancor di più se la “cosa” in oggetto è la musica..la musica va fatta bene,senza se e senza ma,lo studio è dotato di un mixer analogico di 40 canali dal passato molto illustre e senza dubbio della marca più nota in quanto a mixing desk è infatti un Solid State, per il resto lo studio ha ovviamente un sistema pro tools hd3 che è ormai lo standard a questi livelli, più una serie di macchine fisiche e virtuali che aiutano a rendere al meglio le idee dei nostri clienti.

In particolare in questo studio di missaggio e registrazione sarà presente uno storico mixer proveniente direttamente dagli studi Town House di Londra e sul quale hanno lavorato in passato artisti del calibro di Madonna, Queen, Elton John, Oasis e Joy Division. Come siete riusciti ad accaparrarvi questo gioiello?

Quando si tratta di comprare è molto semplice accaparrarsi qualcosa, basta cercarla ed arrivare per primi; lo studio che ospitava il banco dalla sua nascita ha chiuso e dal rinvenimento della notizia al momento dell’acquisto non è passato moltissimo…

Allo StudioNero hanno già registrato numerosi musicisti affermati, tra i quali ad esempio Niccolò Fabi, che all’interno della struttura disporrà di un suo studio di registrazione privato. Come è nata questa collaborazione? E con quali altri artisti avete già avuto modo di interagire?

Niccolò è un amico che ha il suo studio privato in una parte della factory che ospita lo studio, tecnicamente non ha registrato allo StudioNero ma alla Factory Nero se vogliamo metterla così, è senza dubbio un privilegio sentire le sue note che arrivano dalla porta in fondo al corridoio.

In studio ogni giorno è un via vai di persone con strumenti in spalla, l’interazione è l’aria che si respira insieme, o per lo meno a noi piace vederla così. Abbiamo avuto il piacere di avere da noi tanti amici già noti ed altri meno, mi fa piacere citare gli Ultimavera e i Madreperla che hanno fatto da noi sia recording che mixing dei loro album, sono venuti gli Operaja Criminale con Valentina Lupi,The Niro farà le prove del suo tour da noi, Awa Ly; Diana Tejera e Giulia Anania suoneranno da noi per lo showcase che faremo durante l’inaugurazione.

Nella factory però, come accennavamo prima, non si respirerà solamente musica ma vi sarà spazio anche per le altre arti con esposizioni fotografiche e di pittura o addirittura sfilate di stilisti, un occhio costantemente aperto sul mondo all’insegna della totale libertà di espressione. Avete già dei contatti con artisti che presenteranno i propri lavori alla NeroFactory?

Per adesso posso dirti che in occasione della inaugurazione avremo il piacere di ospitare sulle nostre pareti gli scatti di Mirta Lispi e le opere suggestive di Shirin Amini..per il futuro ci stiamo già attrezzando.

Nella struttura della factory vi saranno anche spazi a disposizione per i musicisti che desiderano esibirsi dal vivo e presentare la propria musica, ma non riescono ad accedere al circuito dei locali?

E’ nostra intenzione proporre dei concerti acustici di tanto in tanto con un occhio rivolto alla qualtà ed alle novità..

Avete già predisposto un programma di corsi, seminari e laboratori autogestiti che vedranno la fusione di molteplici realtà e identità musicali. Potresti darci qualche dettaglio per i lettori che potrebbero essere interessati ad intraprendere questo percorso proposto dalla NeroFactory?

Già da mesi allo StudioNero sono attivi corsi di tecnici del suono e corsi complementari di cubase e pro tools,per informazioni su questi indirizzi specifici vi rimando al sito www.corsodifonia.it ; questo sito è gestito dalla persona che si occupa dei corsi e che collabora con noi, senza dubbio questo è un aspetto che terremo sempre in grande considerazione.

Il 17 aprile sarà il giorno fatidico dell’inaugurazione ufficiale, in occasione della quale verrà presentata in esclusiva la mostra di due artiste, Mirta Lispi e Shirin Amini, la cui arte è sempre stata profondamente legata all’universo della musica. Quali altre sorprese avete in serbo per questa serata speciale?

Come ti dicevo prima ci saranno tre o quattro amici musicisti ospiti dello studio che proporranno un set acustico breve ma intenso…

Da oltre dieci anni sei la frontgirl dei Rumore Bianco, una delle band più apprezzate della scena indipendente romana e nazionale, e negli ultimi mesi hai avuto modo di collaborare frequentemente con la cantautrice Giulia Ananìa per numerosi concerti sia in Italia che in Francia. Puoi darci qualche indiscrezione sui progetti musicali in cui ti vedremo impegnata nei prossimi mesi?

Con uno studio a disposizione di progetti ne vengono in mente moltissimi. sicuramente il primo passo sarà quello verso la  realizzazione di un album, già in corso d'opera, che raccoglierà tutte le opere prodotte dai Rumore Bianco in circa dieci anni di attività.

Prima di salutarci vuoi aggiungere qualcosa oppure rivolgere un saluto ai lettori di SaltinAria?

Venite a trovarci, saremo orgogliosi di mostrarvi cosa si può fare per amore della musica. Ciao!

 

Intervista di: Andrea Cova

Grazie a: Marta Venturini

Sul web: www.myspace.com/nerostudio - www.corsodifonia.it

 

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