Marco Germinario per Ragnarock Nordic Festival

Scritto da  Mercoledì, 25 Giugno 2008 

Il Ragnarock Nordic Festival è una rassegna artistica nordica, che si svolge in diversi luoghi del capoluogo milanese. Nasce con l’obiettivo di approfondire la collaborazione tra la cultura dei Paesi del Nord Europa e quella italiana, attraverso forme d’arte come la musica, la fotografia, la letteratura, la moda, la cinematografia, l’arte culinaria. Risponde Marco Germinario, presidente dell’associazione non-profit Ragnarock.

 

 

 

Ragnarock Nordic Festival è arrivato alla seconda edizione: cos’è cambiato rispetto all’anno scorso?

Rispetto all’anno scorso abbiamo sicuramente più consapevolezza dell’importanza di esportare la cultura nordica e da quest’anno RAGNAROCK NORDIC FESTIVAL, oltre a promuovere la cultura (qualità della vita, questioni energetiche, politica delle istituzioni) delle società del Nord Europa, avrà come tema lo sviluppo della mobilità sostenibile: la proposta artistica del Festival, infatti, è stata pensata per supportare questa “mission” e per sensibilizzare la città di Milano e l’Italia all’uso delle biciclette e alla diffusione di piste ciclabili.

Ragnarock può diventare un veicolo prezioso e fondamentale di quel messaggio del “rispetto” che è il fulcro della società sostenibile: qual è quindi il vostro intento primario?

La rassegna nasce con l’obiettivo di approfondire la collaborazione tra la cultura dei Paesi del Nord Europa (Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia e Islanda) e quella italiana, attraverso forme d’arte come la musica, la fotografia, la letteratura, la moda, la cinematografia, l’arte culinaria.

Il Festival vuole sensibilizzare all’educazione allo sviluppo sostenibile, soprattutto in questo periodo di difficoltà nello smaltire i rifiuti…

Siamo orgogliosi di vivere in un periodo così unico, e cerchiamo di dare un piccolo contributo a modo nostro. Vogliamo usare come linguaggio di comunicazione lo scambio culturale e l’arte, sono inoltre convinto che imparare l’uno dall’alto non possa fare altro che rafforzarci.

Con che criterio sono stati scelti i musicisti che suoneranno al Festival?

Sono tutte band che nel Nord Europa sono molto conosciute e come i Whomadewho, Todd Terje e i Familjen.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Abbiamo  indetto una conferenza insieme al Parlamento e commissione europea a Milano per fare il punto della situazione a livello locale, nazionale ed europea, con interventi dell’UNESCO, della commissione e  parlamento europeo, del Comune di Copenhagen, degli assessori della mobilità del comune e di Milano giovedì 26 giugno a Milano.

 

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Marco Germinario e Parole & Dintorni

Sul web: http://www.ragnarock.eu/ -  http://www.myspace.com/ragnarockfest

 

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